Cassazione Penale, Sentenza n. 38368/2023 del 20/09/2023
Sintesi
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Favorevole al resistente
La controversia
Ferruggia era imputato di concorso nell'acquisto/importazione di una partita di cocaina acquistata da fornitori argentini, per essere prelevata a Buenos Aires e trasportata in Italia in concorso con Lupo Marcello. Il ricorrente denunciava: discrepanza temporale tra la data indicata nell'imputazione (14/04/2006) e il concreto viaggio in Argentina (24/04/2006), con la conseguente tesi che il corriere citato nelle intercettazioni non fosse lui; valutazione errata e omessa delle prove e delle dichiarazioni di collaboratori; e che la condotta configurasse al più tentativo e non reato consumato. Chiedeva l'annullamento della sentenza di appello e la restituzione degli atti al Pubblico Ministero o, alternativamente, la riconsiderazione della qualificazione giuridica del fatto.
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ritenuto che i motivi sollevati fossero prevalentemente ricostruzioni di fatto non proponibili in sede di legittimità e che la difesa non avesse offerto una autonoma e specifica confutazione delle argomentazioni dei giudici di merito. In particolare la Corte ha confermato che le prove (intercettazioni, servizi di osservazione e la testimonianza del collaboratore Chianello) consentivano di identificare Ferruggia come il corriere inviato in Argentina e di ritenere perfezionato l'accordo di acquisto; la rettificazione della data (14/04 -> 24/04) era irrilevante rispetto alla sostanza dell'imputazione. La Corte ha inoltre ritenuto corretta la valutazione dei giudici di merito sulla impossibilità di ridurre le pene per circostanze attenuanti generiche, alla luce della gravità del fatto e dei precedenti. Il ricorrente è stato condannato alle spese processuali e al pagamento di euro 3.000 (la sentenza riporta il pagamento di tale somma, anche se il testo è parzialmente tronco nella parte finale).
Norme richiamate
Codice Penale, art. 110
Principio di responsabilità per concorso di persone nel reato: attribuzione della partecipazione di Ferruggia quale concorrente nell'acquisto/importazione di stupefacente.
D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, art. 73
art. 73 d.P.R. 309/90, commi 1 e 6
Norma sul traffico di stupefacenti: la Corte ha ritenuto che l'acquisto/cessione si consuma con l'accordo su quantità, qualità e prezzo; il comma 6 è richiamato per l'aggravante relativa alla quantità e alle modalità.
Codice Penale, art. 56
Definizione di tentativo: la Corte ha distinto quando una condotta rimane tentativo e quando si perviene alla consumazione (nel caso di acquisto/cessione, la conclusione dell'accordo può determinare la consumazione).
Codice Penale, art. 62-bis
Riferimento ai criteri di determinazione della pena (circostanze attenuanti generiche): la Corte territoriale ha valutato negativamente il riconoscimento delle attenuanti generiche per la gravità del fatto e i precedenti.
Codice Penale, art. 133
Determinazione del trattamento sanzionatorio: richiamato in relazione alla valutazione delle circostanze e al quantum della pena.
Codice di Procedura Penale, art. 516, 521, 522, 598, 604
artt. 516, 521, 522, 598, 604 cod. proc. pen.
Norme processuali richiamate nella censura (attuazione del giudizio e impugnazioni): le questioni sollevate attengono a ricostruzione dei fatti e non a vizi di diritto rimediabili in cassazione.
Codice di Procedura Penale, art. 125, 192, 546
artt. 125, 192 (commi 1 e 2), 546 comma 1 lett. e) cod. proc. pen.
Norme relative all'assunzione e valutazione della prova e ai mezzi di impugnazione: la Corte ha ritenuto che la difesa non abbia indicato errori di diritto o omesso rilievi specifici rispetto alla motivazione dei giudici di merito.
Codice di Procedura Penale, art. 591
art. 591 comma 1, lett. c) cod. proc. pen.
Causa di inammissibilità del ricorso per carenza di specificità: la Corte ha rilevato che il motivo non ha fornito una correlazione autonoma e argomentata rispetto alle esplicitazioni del giudice censurato.
Massime di principio
- In Cassazione non è consentita la rinnovazione del giudizio di merito: i motivi che si limitano a riproporre una diversa lettura dei fatti o una rivalutazione delle prove sono inammissibili se i giudici di merito hanno motivato adeguatamente.
- Per i reati di acquisto/cessione di stupefacenti la consumazione può realizzarsi con l'accordo tra le parti su quantità, qualità e prezzo, senza necessaria traditio materiale; per l'importazione, la giurisprudenza valuta anche la concretizzazione dell'organizzazione e l'assunzione della gestione del trasferimento.
- Una discrepanza formale nella data indicata nell'imputazione non comporta automaticamente la diversità del fatto se il compendio probatorio dimostra in modo chiaro l'identità dell'agente e il contenuto dell'accordo criminale in un arco temporale ristretto.
- Per impugnare efficacemente una sentenza in Cassazione è necessario articolare motivi specifici di diritto, dimostrando errori di diritto, contraddizioni nella motivazione o omissioni rilevanti, e non semplicemente chiedere una diversa valutazione delle prove.
- La valutazione delle attenuanti generiche è rimessa al giudice di merito: per ottenere il loro riconoscimento occorre fornire elementi concreti e circostanziati che rendano manifesta l'erroneità della valutazione di gravità compiuta dal giudice precedente.
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