Salta al contenuto
decreto_dirigenziale

Decreto dirigenziale n. 7 del 20/01/2025

Omologazione dispositivi stradali per l'accertamento delle infrazioni: misuratori di velocità.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti7

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto conferma il subentro di Sintel Italia Soc. Coop. nella titolarità delle approvazioni ed estensioni di approvazione già rilasciate a Sintel Italia S.p.A. per il dispositivo "SCOUT SPEED" destinato al rilevamento delle violazioni dei limiti di velocità. Il provvedimento prende atto della conclusione della procedura fallimentare con cessione definitiva del ramo d’azienda e aggiorna gli obblighi di produzione e commercializzazione, imponendo il richiamo degli estremi dei precedenti decreti ministeriali e del nuovo atto su ciascun esemplare. Restano ferme le prescrizioni già previste dal decreto MIT n. 390 del 29 settembre 2023 per quanto non modificato.

Subentro della Sintel Italia Soc. Coop. nella titolarità delle approvazioni del dispositivo di rilevazione velocità "SCOUT SPEED"

Subentro nella titolarità delle approvazioni del dispositivo "SCOUT SPEED"

Il decreto dirigenziale del 20 gennaio 2025 conferma il subentro di Sintel Italia Soc. Coop. nella titolarità delle approvazioni ed estensioni di approvazione già rilasciate a Sintel Italia S.p.A. per il dispositivo di rilevazione delle infrazioni ai limiti di velocità denominato "SCOUT SPEED". Il provvedimento si fonda sulla disciplina del Codice della Strada e del relativo regolamento di esecuzione in materia di approvazione e omologazione dei dispositivi di accertamento automatico.

Base normativa e finalità

Sono richiamati:

  • l’art. 45 del d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285, che disciplina l’approvazione o omologazione dei dispositivi atti all’accertamento e al rilevamento automatico delle violazioni;
  • l’art. 192 del d.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495, sulle procedure di approvazione e omologazione;
  • l’art. 201 del Codice della Strada, con particolare riferimento ai casi in cui non è necessaria la contestazione immediata e, per alcune ipotesi, non è richiesta la presenza degli organi di polizia stradale quando l’accertamento avvenga mediante dispositivi o apparecchiature omologate o approvate;
  • l’art. 345 del d.P.R. n. 495/1992 sui requisiti generali delle apparecchiature per l’accertamento dei limiti di velocità;
  • il decreto MIT n. 282 del 13 giugno 2017, relativo a verifiche iniziali e periodiche di funzionalità e taratura;
  • il d.P.C.M. n. 186 del 30 ottobre 2023, di riorganizzazione del Ministero;
  • il decreto MIT, di concerto con il Ministero dell’interno, 11 aprile 2024, n. 105, sulle modalità di collocazione e uso dei dispositivi di controllo a distanza per le violazioni dell’art. 142 del Codice della Strada.

Precedenti approvazioni del dispositivo

Il decreto ricostruisce la catena dei provvedimenti già adottati sul sistema "SCOUT SPEED":

  • decreto dirigenziale n. 1323 dell’8 marzo 2012, prima approvazione del dispositivo;
  • decreto dirigenziale n. 2430 del 3 maggio 2013, estensione con nuova telecamera mod. UI-2240SE-M-GL e due fari a infrarosso mod. VCT6;
  • decreto dirigenziale n. 260 del 20 gennaio 2014, estensione per l’attivazione opzionale della ripresa video, l’adozione di una unità di conteggio radar priva di frontalino e l’introduzione della modalità MC (Moving Closing);
  • decreto dirigenziale n. 3553 del 14 giugno 2016, estensione con sostituzione della telecamera IDS mod. UI2240SE-M-GL con la AVT mod. Prosilica GT 2750;
  • decreto dirigenziale n. 488 del 16 dicembre 2019, estensione per una nuova unità di controllo denominata "SCOUT SPEED FIXED".

Subentro societario e conclusione della procedura fallimentare

Il provvedimento richiama la sentenza del Tribunale ordinario di Velletri – Fallimentare n. 90/2021 del 12 ottobre 2021, con la quale è stato dichiarato il fallimento di Sintel Italia S.p.A. e nominato curatore la dott.ssa Luisa Nasoni. Successivamente, il decreto MIT n. 390 del 29 settembre 2023 aveva autorizzato Sintel Italia Soc. Coop. a subentrare nella titolarità delle approvazioni, ma con una limitazione temporale collegata all’efficacia del contratto di affitto e delle sue proroghe.

Con nota del 10 gennaio 2025, la curatrice comunica che la procedura si è conclusa con la cessione definitiva del ramo d’azienda alla Sintel Italia Soc. Coop., come da atto allegato. Da ciò deriva la cessazione del regime provvisorio e la conferma piena del subentro.

Dispositivo

L’articolo 1 stabilisce che, a far data dal decreto, Sintel Italia Soc. Coop. è confermata nella titolarità delle approvazioni ed estensioni già concesse a Sintel Italia S.p.A.

L’articolo 2 disciplina la produzione e la commercializzazione:

  • la versione base di "SCOUT SPEED" dovrà essere conforme alla documentazione tecnica e ai prototipi depositati presso il Ministero;
  • su ogni esemplare dovranno essere riportati indelebilmente gli estremi dei decreti n. 1323/2012, n. 2430/2013, n. 260/2014, n. 3553/2016, n. 390/2023 e del presente decreto, oltre al nome del produttore;
  • per la versione "FIXED" valgono gli stessi requisiti, con l’aggiunta degli estremi del decreto n. 488 del 16 dicembre 2019.

Prescrizioni confermate

Il decreto precisa che restano invariati i commi 3 e 4 dell’articolo 2 del decreto dirigenziale 29 settembre 2023, n. 390, i quali continuano quindi a trovare applicazione per quanto non espressamente modificato dal nuovo provvedimento.

Punti principali

Base normativa e richiami regolatori

Il decreto è adottato in attuazione dell’art. 45 del Codice della Strada e dell’art. 192 del relativo regolamento di esecuzione, che disciplinano approvazione e omologazione dei dispositivi per l’accertamento automatico delle violazioni. Sono richiamati anche l’art. 201 del Codice della Strada, l’art. 345 del regolamento, il decreto MIT n. 282 del 13 giugno 2017 sulle verifiche di funzionalità e taratura, il DPCM n. 186 del 30 ottobre 2023 sulla riorganizzazione del MIT e il decreto interministeriale 11 aprile 2024 n. 105 sulla collocazione e uso dei dispositivi di controllo a distanza.

Storia delle approvazioni del dispositivo "SCOUT SPEED"

Vengono richiamati i precedenti provvedimenti di approvazione ed estensione relativi al dispositivo "SCOUT SPEED": decreto dirigenziale n. 1323 dell’8 marzo 2012, n. 2430 del 3 maggio 2013, n. 260 del 20 gennaio 2014, n. 3553 del 14 giugno 2016 e n. 488 del 16 dicembre 2019. Tali atti hanno progressivamente esteso l’approvazione a diverse configurazioni tecniche del sistema, inclusa la versione "FIXED".

Subentro societario a seguito della procedura fallimentare

Il decreto prende atto della sentenza del Tribunale ordinario di Velletri del 12 ottobre 2021, che ha dichiarato il fallimento di Sintel Italia S.p.A., e del successivo decreto MIT n. 390 del 29 settembre 2023, che aveva già autorizzato il subentro di Sintel Italia Soc. Coop. in via provvisoria, limitandone la validità all’efficacia del contratto di affitto e delle relative proroghe. Con nota del 10 gennaio 2025 il curatore comunica la conclusione della procedura con cessione definitiva del ramo d’azienda alla cooperativa.

Effetti del decreto e prescrizioni per produzione e commercializzazione

Dal presente decreto la Sintel Italia Soc. Coop. è confermata nella titolarità delle approvazioni ed estensioni già concesse alla società fallita. Per la commercializzazione, il dispositivo "SCOUT SPEED" nella versione base e nella versione "FIXED" deve essere conforme alla documentazione tecnica e ai prototipi depositati presso il Ministero e deve riportare indelebilmente su ogni esemplare gli estremi dei decreti di approvazione e delle successive estensioni, oltre al nome del produttore. Restano invariati i commi 3 e 4 dell’articolo 2 del decreto n. 390 del 29 settembre 2023.

Come è indicizzato

Materiesicurezza stradalemotorizzazioneapparecchi di controllo e accertamentoautotrasporto

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.