Salta al contenuto
decreto_dirigenziale

Decreto dirigenziale n. 2 del 07/01/2025

Equiparazione ad aeromobile di Stato (ai sensi dell’art.746 CdN) di due velivoli a pilotaggio remoto in dotazione dell’Organizzazione di Volontariato di Protezione Civile denominata Associazione Volontari SerOstuni OdV, utilizzati in molteplici funzioni di interesse e sicurezza pubblici.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti2

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto riconosce l’equiparazione ad aeromobile di Stato, ai sensi dell’art. 746 del Codice della navigazione, per due UAS in dotazione all’Associazione Volontari SerOstuni OdV, impiegati esclusivamente per finalità di pubblica utilità e sicurezza pubblica. L’efficacia del riconoscimento decorre dal 22 novembre 2024 ed è limitata all’effettiva utilizzazione dei velivoli per le attività indicate in istanza, con cessazione automatica del beneficio se vengono meno tali presupposti.

Riconoscimento dell’equiparazione ad aeromobile di Stato di due UAS in dotazione alla SerOstuni OdV

Riconoscimento di equiparazione ad aeromobile di Stato per UAS della SerOstuni OdV

Il decreto dirigenziale della Direzione Generale per gli Aeroporti, il Trasporto Aereo e i Servizi Satellitari riconosce l’equiparazione ad aeromobile di Stato, ai sensi dell’articolo 746 del Codice della navigazione, per due aeromobili a pilotaggio remoto in dotazione alla Associazione Volontari SerOstuni OdV. Il riconoscimento è giustificato dall’impiego dei velivoli per attività di pubblica utilità e di sicurezza pubblica, in un quadro normativo che richiama anche la disciplina UE sugli UAS e le disposizioni ENAC applicabili agli aeromobili di Stato o assimilati.

Base normativa e presupposti

Il provvedimento richiama:

  • il regio decreto 30 marzo 1942, n. 327, Codice della navigazione, in particolare l’articolo 746 sugli aeromobili equiparabili a quelli di Stato;
  • la direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 settembre 2011 sulla disciplina del trasporto aereo di Stato;
  • l’articolo 2, paragrafo 3, lettera a), del Regolamento (UE) 2018/1139, che esclude dal proprio campo di applicazione gli aeromobili impiegati in operazioni militari, doganali, di polizia, ricerca e salvataggio, lotta antincendio, guardia di frontiera e costiera o attività analoghe sotto controllo e responsabilità di uno Stato membro;
  • il Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947 sugli aeromobili senza equipaggio;
  • il regolamento ENAC UAS-IT del 4 gennaio 2021, in particolare l’articolo 3, comma 1, lettera b), che disciplina i requisiti applicabili agli UAS privati o di Stato per attività ricadenti nell’articolo 2, paragrafo 3, lettera a), del Regolamento (UE) 2018/1139 in assenza di speciali regolamentazioni delle amministrazioni competenti;
  • il Regolamento di esecuzione (UE) 2022/425, che modifica il Regolamento (UE) 2019/947.

Soggetto richiedente e istruttoria

La richiesta è stata presentata dalla Organizzazione di Volontariato di Protezione Civile denominata Associazione Volontari SerOstuni OdV, iscritta all’Elenco Territoriale delle Associazioni di Protezione Civile della Regione Puglia. L’istanza, inizialmente trasmessa con nota dell’11 aprile 2024 e poi integrata con comunicazione del 22 novembre 2024, riguarda UAS impiegati esclusivamente per finalità pubbliche e non commerciali.

La premessa evidenzia che l’associazione:

  • è iscritta al n. 48 – BR009 dell’Elenco territoriale regionale;
  • opera prevalentemente nell’ambito della protezione civile e a titolo gratuito;
  • dispone di un gruppo di piloti UAS certificati ENAC, con attestati in corso di validità;
  • utilizza gli UAS nell’interesse della collettività e della sicurezza pubblica.

Aeromobili interessati

Il decreto riguarda due UAS registrati dall’operatore su portale D-FLIGHT, con i seguenti dati identificativi:

  • Autel Robotics, modello Evomax4T, targa D-FLIGHT ITA-9846741, numero seriale 1748FEV3HMA823481422;
  • DJI, modello Mavic Pro, targa D-FLIGHT ITA-7307273, numero seriale 08QCEAA0226R2J.

Ambito operativo dichiarato

Le operazioni per le quali è stata richiesta l’equiparazione comprendono attività svolte su attivazione delle Autorità di protezione civile ai sensi del decreto legislativo 1/2018, art. 3 e art. 7, nonché interventi richiesti dalla Polizia Giudiziaria quale ausiliario di P.G. ai sensi dell’articolo 348 del codice di procedura penale. Sono inoltre ricomprese:

  • operazioni di ricerca e soccorso durante pubbliche calamità o per persone disperse in aree disagiate o difficilmente raggiungibili;
  • azioni di prevenzione, contrasto e repressione di illeciti in materia ambientale;
  • attività di soccorso in pubblici e privati infortuni e ricerca di persone scomparse;
  • attività di safety & security in occasione di eventi pubblici;
  • vigilanza sulla sicurezza e integrità del patrimonio pubblico e privato.

Dispositivo

L’articolo 1 stabilisce che, dal 22 novembre 2024, è riconosciuta l’equiparazione ad aeromobile di Stato ai sensi dell’articolo 746 del Codice della navigazione per i due UAS sopra elencati. Il decreto precisa che:

  • l’operatore deve assicurare lo svolgimento delle operazioni di volo garantendo un adeguato livello di sicurezza;
  • devono essere rispettate le specifiche regolamentazioni dettate dagli enti e istituzioni competenti;
  • l’equiparazione vale solo per l’effettiva utilizzazione degli aeromobili per le finalità pubbliche della SerOstuni OdV richiamate in premessa.

Cessazione del riconoscimento

L’articolo 2 prevede che l’equiparazione cessa di essere riconosciuta quando viene meno l’utilizzazione degli aeromobili per le finalità pubbliche indicate in premessa e richiamate nell’articolo 1, comma 3. Il decreto dispone infine la pubblicazione sul sito istituzionale del MIT.

Punti principali

Base normativa e finalità del provvedimento

Il decreto si fonda sull’art. 746 del Codice della navigazione, sulla direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 settembre 2011 sul trasporto aereo di Stato, sul Regolamento (UE) 2018/1139, sul Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947 e sul regolamento ENAC UAS-IT del 4 gennaio 2021, come modificato dal Regolamento (UE) 2022/425. L’atto è volto a riconoscere il regime di aeromobile di Stato per UAS utilizzati in attività di interesse pubblico non commerciale.

Soggetto richiedente e velivoli interessati

La richiesta proviene dall’Organizzazione di Volontariato di Protezione Civile Associazione Volontari SerOstuni OdV, iscritta nell’Elenco Territoriale delle Associazioni di Protezione Civile della Regione Puglia. Il decreto riguarda due UAS registrati su D-FLIGHT: Autel Robotics Evomax4T, targa ITA-9846741, numero seriale 1748FEV3HMA823481422; DJI Mavic Pro, targa ITA-7307273, numero seriale 08QCEAA0226R2J.

Attività di impiego dichiarate

Gli aeromobili sono indicati come impiegati esclusivamente per fini di pubblica utilità, in particolare per attivazioni di protezione civile, incarichi di ausiliario di polizia giudiziaria, ricerca e soccorso durante calamità o in zone difficili da raggiungere, prevenzione e contrasto di illeciti ambientali, soccorso in infortuni e ricerca di persone scomparse, attività di safety & security per eventi pubblici e vigilanza sulla sicurezza e integrità del patrimonio pubblico e privato.

Contenuto dispositivo

L’art. 1 riconosce, dal 22 novembre 2024, l’equiparazione ad aeromobile di Stato per i due UAS elencati. Il decreto precisa che l’operatore deve garantire un adeguato livello di sicurezza e il rispetto delle regolamentazioni degli enti e istituzioni competenti. L’equiparazione è limitata all’effettiva utilizzazione dei velivoli per le finalità pubbliche indicate in premessa.

Durata ed eventuale cessazione del riconoscimento

L’art. 2 dispone che l’equiparazione cessa al venir meno dell’utilizzazione degli aeromobili per le finalità pubbliche richiamate. Il provvedimento è pubblicato sul sito istituzionale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

Come è indicizzato

Materieaviazione civileaeromobili senza equipaggioprotezione civilesicurezza pubblica

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.