Salta al contenuto
decreto_dirigenziale

Decreto dirigenziale n. 469 del 31/12/2024

Decreto d'impegno in favore delle Regioni, Province autonome e aziende esercenti i servizi di trasporto pubblico regionale, che residuano in capo alla competenza statale, le risorse, complessivamente, stanziate dall’articolo 200, comma 1, del decreto-legge del 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77 e successive modificazioni ed integrazioni: compensazione dei minori ricavi tariffari conseguenti all’epidemia da Covid 19

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti469

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto dirigenziale impegna, per l’esercizio finanziario 2024, la somma complessiva di euro 200.213.504,80 destinata a integrare l’anticipazione per la compensazione dei minori ricavi tariffari del trasporto pubblico regionale, in attuazione del D.M. MIT-MEF n. 329 del 20 dicembre 2024. Le risorse sono allocate sul capitolo 1318 del bilancio MIT e ripartite tra Regioni, Province autonome e due gestioni commissariali/aziende del settore, secondo una tabella analitica allegata nel corpo dell’atto. Un successivo decreto dirigenziale disporrà l’erogazione delle somme alle Regioni a statuto ordinario sui conti di tesoreria.

Impegno di euro 200.213.504,80 per l’integrazione dell’anticipazione dei mancati ricavi tariffari del trasporto pubblico regionale

Impegno risorse per compensazione mancati ricavi tariffari del trasporto pubblico regionale

Il decreto dirigenziale del MIT dispone l’impegno, per l’esercizio finanziario 2024, di risorse destinate a integrare l’anticipazione per la compensazione dei minori ricavi tariffari del trasporto pubblico regionale causati dall’emergenza Covid-19. L’atto è adottato in attuazione del D.M. MIT-MEF n. 329 del 20 dicembre 2024, che ha assegnato definitivamente le risorse residue del Fondo ex art. 200 del d.l. n. 34/2020.

Base normativa e inquadramento della misura

Il decreto richiama la disciplina originaria dell’art. 200, comma 1, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, che ha istituito un Fondo presso il MIT con dotazione iniziale di 500 milioni di euro per compensare la riduzione dei ricavi tariffari del trasporto pubblico locale e regionale nel periodo 23 febbraio 2020 - 31 dicembre 2020 rispetto alla media del medesimo periodo del biennio precedente. Sono inoltre richiamati gli interventi successivi che hanno integrato il Fondo e ampliato il periodo di compensazione, tra cui:

  • articolo 44 del d.l. n. 104/2020;
  • articolo 22-ter del d.l. n. 137/2020;
  • articolo 29 del d.l. n. 41/2021;
  • articolo 1, comma 816, della legge n. 178/2020;
  • articolo 51 del d.l. n. 73/2021.

È richiamato altresì l’art. 1, comma 477, della legge n. 197/2022, che ha inserito il comma 2-bis all’art. 200, prevedendo il rifinanziamento per euro 100 milioni per il 2023 e euro 250 milioni per il 2024 per la compensazione dei minori ricavi subiti nel periodo 1 gennaio 2021 - 31 marzo 2022, nonché l’art. 10, comma 1, del d.l. n. 145/2023, che ha autorizzato ulteriori euro 500 milioni per l’anno 2023.

Risorse residue e decreto attuativo di riferimento

Il provvedimento prende atto che, a seguito del D.M. MIT-MEF n. 336 del 18 dicembre 2023, con il quale era stata già disposta un’ulteriore anticipazione di euro 392.920.496,23, residuano da ripartire euro 200.213.504,80, di cui:

  • euro 107.079.503,77 a valere sulle risorse stanziate dall’art. 10, comma 1, del d.l. n. 145/2023;
  • euro 93.134.001,03 a valere sulle risorse stanziate dall’art. 1, comma 477, della legge n. 197/2022.

Il decreto richiama inoltre il D.M. MIT-MEF n. 329 del 20 dicembre 2024, registrato presso il MEF e in corso di registrazione presso la Corte dei conti, nonché l’intesa della Conferenza Unificata acquisita nella seduta del 28 novembre 2024.

Oggetto dell’impegno e imputazione contabile

In attuazione dell’art. 1, comma 1, del D.M. n. 329/2024, viene impegnata la somma complessiva di euro 200.213.504,80 sul capitolo 1318, piano gestionale 1, missione 13, programma 6, azione 2, CDR 3 del bilancio del MIT. L’importo è così articolato:

  • euro 93.134.001,03 in conto competenza;
  • euro 107.079.503,77 in residui di provenienza 2023.

La finalità dell’impegno è la copertura dell’integrazione dell’anticipazione assegnata per la compensazione dei minori ricavi tariffari a favore delle Regioni, delle Province autonome e delle aziende esercenti servizi di trasporto pubblico regionale.

Riparto dei beneficiari

Il decreto riporta la tabella di riparto delle somme tra i beneficiari, con assegnazioni alle Regioni, alle Province autonome e ad alcune gestioni/aziende del settore. Tra gli importi indicati figurano, tra gli altri:

  • Lombardia: euro 55.377.100,37;
  • Lazio: euro 19.684.797,82;
  • Emilia-Romagna: euro 16.983.503,91;
  • Piemonte: euro 18.090.811,87;
  • Toscana: euro 18.191.349,96;
  • Campania: euro 14.322.184,89;
  • Veneto: euro 15.220.416,11.

Sono inoltre indicati importi per Abruzzo, Basilicata, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria, Valle d’Aosta, le Province autonome di Bolzano e Trento, nonché per G. Circumet. e G.N. Laghi. Il totale complessivo corrisponde a euro 200.213.504,80.

Modalità di pagamento e adempimenti successivi

L’art. 2 stabilisce che l’erogazione delle risorse sarà disposta con successivo decreto dirigenziale, mediante accredito degli importi sui conti correnti presso le Tesorerie Provinciali della Banca d’Italia intestati agli enti beneficiari. Il decreto, quindi, ha natura di impegno di spesa e rinvia a un successivo atto per la materiale liquidazione delle somme.

Profili di trasparenza

Il provvedimento richiama gli articoli 26 e 27 del decreto legislativo n. 33/2013 in materia di obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni, a conferma della rilevanza dell’atto ai fini della pubblicazione e della tracciabilità amministrativa.

Punti principali

Base normativa e finalità dell’atto

Il decreto si fonda sulla disciplina del Fondo ex art. 200 del decreto-legge n. 34/2020, istituito per compensare la riduzione dei ricavi tariffari del trasporto pubblico locale e regionale causata dall’emergenza Covid-19. Richiama inoltre i successivi rifinanziamenti e le modifiche normative intervenute fino al D.M. n. 329 del 20 dicembre 2024, che assegna definitivamente le risorse residue a Regioni, Province autonome e aziende esercenti servizi di trasporto pubblico regionale.

Importo impegnato e capitolo di bilancio

È impegnata la somma complessiva di euro 200.213.504,80 sul capitolo 1318, piano gestionale 1, missione 13, programma 6, azione 2, CDR 3 dello stato di previsione del MIT. L’importo è composto da euro 93.134.001,03 in conto competenza e euro 107.079.503,77 in residui di provenienza 2023.

Riparto delle risorse tra i beneficiari

L’atto riporta una tabella di riparto con gli importi attribuiti a ciascun beneficiario. Le somme maggiori sono assegnate a Lombardia, Lazio, Campania, Emilia-Romagna, Piemonte e Toscana, mentre sono previsti importi anche per tutte le altre Regioni, le Province autonome di Bolzano e Trento, la Valle d’Aosta, nonché per G. Circumet. e G.N. Laghi, fino al totale di euro 200.213.504,80.

Modalità di erogazione

Il decreto dispone che l’erogazione delle risorse avverrà con successivo decreto dirigenziale, mediante accredito degli importi sui conti correnti aperti presso le Tesorerie Provinciali della Banca d’Italia intestati agli enti beneficiari, con riferimento in particolare alle Regioni a statuto ordinario.

Come è indicizzato

Materietrasporto pubblico localetrasporto regionalefinanziamenti e contributipubblica amministrazione

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.