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Sentenza

Sentenza del 19/04/2018 n. 1739 - Comm. Trib. Prov. Milano

Sequestro preventivo di beni - Redditi prodotti - Amministrazione Giudiziaria - Obbligo di versamento e dichiarazione - Sussiste.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente sosteneva che i redditi derivanti da beni sequestrati preventivamente ai sensi dell'art. 2-sexies della legge n. 575/1965, anche in quanto di provenienza illecita e sottratti alla disponibilità del titolare, non dovessero essere assoggettati a tassazione né dichiarati. La questione riguardava, inoltre, se l'Amministratore giudiziario fosse obbligato, durante la gestione provvisoria e prima della destinazione definitiva dei beni, a effettuare gli adempimenti fiscali e a versare le relative imposte.

La decisione

La pretesa fiscale è stata ritenuta fondata. I redditi prodotti dai beni sottoposti a sequestro sono soggetti a tassazione anche se originariamente provenienti da attività illecite, poiché durante il sequestro il loro impiego da parte dell'Amministrazione giudiziaria avviene in modo lecito e in forza di legge. In attesa della destinazione finale dei beni, l'Amministratore giudiziario deve quindi provvedere, nei termini ordinari, alla dichiarazione dei redditi e al versamento delle imposte dovute.

Norme richiamate

  • Art. 2-sexies della legge n. 575/1965

    Sequestro preventivo e amministrazione giudiziaria dei beni

    La norma costituisce il fondamento dell'amministrazione giudiziaria dei beni sequestrati e della gestione dei relativi redditi. La gestione pubblicistica e lecita dei beni non esclude l'obbligo di tassazione dei redditi prodotti.

Massime di principio

  • Il sequestro preventivo non determina, di per sé, l'esenzione fiscale dei redditi prodotti dai beni sequestrati.
  • Anche se i beni o i redditi hanno origine illecita, i proventi generati durante una gestione lecita dell'Amministrazione giudiziaria devono essere dichiarati e tassati.
  • L'Amministratore giudiziario deve normalmente adempiere agli obblighi fiscali provvisori, inclusi dichiarazione e versamento delle imposte, senza attendere la destinazione definitiva dei beni.
  • La sottrazione della disponibilità dei beni al precedente titolare non elimina automaticamente l'obbligazione tributaria relativa ai redditi prodotti durante la gestione giudiziaria.

Testo integrale

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