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Regolamento

Regolamento (UE) 2017/1399

Regolamento (UE) 2017/1399 della Commissione, del 28 luglio 2017, che modifica l'allegato II del regolamento (CE) n. 1333/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio e l'allegato del regolamento (UE) n. 231/2012 della Commissione per quanto riguarda il poliaspartato di potassio (Testo rilevante ai fini del SEE. )

Normativa europea32017R1399

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento inserisce il poliaspartato di potassio nell’elenco UE degli additivi alimentari autorizzati, attribuendogli il numero E 456, e ne fissa le relative specifiche nel regolamento (UE) n. 231/2012. La misura è adottata a seguito della procedura uniforme di autorizzazione e del parere favorevole dell’EFSA, che ha ritenuto sicuro l’uso nel vino fino a 300 mg/l. L’intervento consente l’impiego della sostanza come stabilizzante contro la precipitazione dei tartrati nei vini rossi, rosé e bianchi, senza effetti organolettici rilevanti. Il regolamento è direttamente applicabile e entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Modifica gli elenchi e le specifiche UE degli additivi alimentari per includere il poliaspartato di potassio (E 456), autorizzandone l’impiego nel vino come stabilizzante.

Ambito di applicazione

Si applica agli operatori del settore alimentare, in particolare al settore vitivinicolo, e incide sull’elenco UE degli additivi autorizzati di cui all’allegato II del regolamento (CE) n. 1333/2008 nonché sulle specifiche tecniche degli additivi di cui al regolamento (UE) n. 231/2012. L’effetto territoriale è generale nell’Unione europea, con applicazione diretta in tutti gli Stati membri. Rilevano in particolare i prodotti vitivinicoli per i quali la normativa UE consente l’uso di additivi e pratiche enologiche conformi alle pertinenti disposizioni UE. Non introduce esclusioni specifiche ulteriori rispetto al quadro generale degli additivi alimentari e delle regole speciali per il vino.

Regolamento (UE) 2017/1399 della Commissione: poliaspartato di potassio (E 456)

Il regolamento interviene sul quadro UE degli additivi alimentari per includere il poliaspartato di potassio nell’elenco degli additivi autorizzati e per definirne le specifiche tecniche. La modifica è adottata nell’ambito della procedura uniforme di autorizzazione prevista dal regolamento (CE) n. 1331/2008 e tiene conto del parere favorevole dell’EFSA sulla sicurezza dell’uso nel vino.

Contesto normativo e finalità

La Commissione richiama che l’allegato II del regolamento (CE) n. 1333/2008 contiene l’elenco UE degli additivi alimentari autorizzati e che soltanto gli additivi iscritti in tale elenco possono essere immessi sul mercato e utilizzati alle condizioni ivi indicate. Per gli impieghi nel settore vitivinicolo, si richiamano inoltre le disposizioni specifiche del regolamento (UE) n. 1308/2013, della decisione 2006/232/CE e del regolamento (CE) n. 606/2009, nonché delle rispettive misure di esecuzione.

Procedura di autorizzazione e valutazione scientifica

La domanda di autorizzazione per l’uso del poliaspartato di potassio come stabilizzante del vino è stata presentata il 24 febbraio 2015 ed è stata resa accessibile agli Stati membri ai sensi dell’articolo 4 del regolamento (CE) n. 1331/2008. L’EFSA, con parere del 9 marzo 2016, ha concluso che l’uso proposto nel vino, fino a un livello massimo di 300 mg/l e con livelli tipici tra 100 e 200 mg/l, non pone problemi di sicurezza.

Funzione tecnologica e ambito di utilizzo nel vino

La Commissione afferma che il poliaspartato di potassio agisce come stabilizzante contro la precipitazione dei cristalli di tartrato nei vini rossi, rosé e bianchi, migliorandone la conservabilità e la stabilità senza incidere sulle proprietà organolettiche. Per tale ragione viene inserito nell’elenco UE degli additivi con il numero E 456, così da consentirne l’autorizzazione come stabilizzante del vino nelle disposizioni specifiche della normativa UE.

Modifica dell’allegato II del regolamento (CE) n. 1333/2008

L’allegato I del regolamento introduce nell’allegato II, parte B, punto 3, la nuova voce "E 456 - Poliaspartato di potassio" subito dopo l’additivo E 452. L’effetto è l’iscrizione formale della sostanza tra gli additivi alimentari UE autorizzati.

Specifiche tecniche del poliaspartato di potassio

L’allegato II del regolamento modifica l’allegato del regolamento (UE) n. 231/2012 introducendo le specifiche dell’additivo. Tra gli elementi essenziali figurano:

  • definizione: sale di potassio dell’acido poliaspartico, ottenuto da acido L-aspartico e idrossido di potassio, con processo termico che porta a polisuccinimide e successiva trasformazione in polimero tramite trattamento alcalino e spray drying;
  • numero CAS 64723-18-8;
  • denominazione chimica: acido L-aspartico, omopolimero, sale di potassio;
  • formula chimica [C4H4NO3K]n;
  • peso molecolare medio circa 5 300 g/mol;
  • tenore non inferiore al 98 % su base anidra;
  • dimensioni delle particelle: non meno di 45 μm, con non più dell’1 % in peso di particelle inferiori a 45 μm;
  • descrizione: polvere inodore di colore marrone chiaro;
  • requisiti di identità e purezza, inclusi limiti di pH, perdita all’essiccazione, idrossido di potassio, acido aspartico, impurità e metalli pesanti (arsenico, piombo, mercurio, cadmio).

Entrata in vigore ed efficacia

Il regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Esso è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Disposizioni principali

Integrazione dell’elenco UE degli additivi autorizzati

L’allegato II del regolamento (CE) n. 1333/2008 è modificato per inserire, nella parte B, punto 3 (additivi diversi da coloranti ed edulcoranti), la nuova voce E 456 - poliaspartato di potassio. L’inserimento rende la sostanza autorizzabile e utilizzabile alle condizioni previste dalla normativa UE applicabile agli additivi e, per il vino, dalle specifiche disposizioni di settore.

Aggiornamento delle specifiche dell’additivo

L’allegato del regolamento (UE) n. 231/2012 è modificato per introdurre le specifiche del poliaspartato di potassio E 456: definizione, numero CAS 64723-18-8, denominazione chimica, formula [C4H4NO3K]n, peso molecolare medio circa 5 300 g/mol, tenore minimo 98 %, dimensioni delle particelle, caratteristiche fisiche e requisiti di purezza, inclusi limiti per arsenico, piombo, mercurio e cadmio.

Base scientifica e finalità dell’autorizzazione

La Commissione richiama la domanda presentata il 24 febbraio 2015, la valutazione di sicurezza dell’EFSA del 9 marzo 2016 e la conclusione che l’uso nel vino, a livelli massimi di 300 mg/l e tipici tra 100 e 200 mg/l, non pone problemi di sicurezza. La sostanza è qualificata come stabilizzante contro la precipitazione dei cristalli di tartrato nei vini rossi, rosé e bianchi.

Entrata in vigore e efficacia

Il regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea ed è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Come è indicizzato

Materieadditivi alimentarisicurezza alimentarevitivinicolturanorme tecniche di prodotto

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