Salta al contenuto
Interpello

Risposta n. 434 del 28/10/2019

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il contribuente ritiene di poter portare in detrazione l’intera spesa di 8.400 euro nel rigo E8, codice 13, del modello 730/2019, in quanto la SAA appartiene all’Università degli Studi di Torino e il costo sarebbe riconducibile a spese universitarie.

Detrazione IRPEF per spese di frequenza universitaria relative a ricognizione e tesi presso la Scuola di Amministrazione Aziendale di Torino

Il quesito

Il contribuente chiede se la spesa di 8.400 euro sostenuta nel 2018 per la ricognizione della carriera universitaria e per la discussione della tesi, relativa a un corso biennale della SAA di Torino frequentato nel 1974-1976, sia detraibile come spesa di istruzione universitaria ex art. 15, comma 1, lett. e), TUIR.

Il parere dell’Agenzia

L’Agenzia ritiene detraibili, in linea di principio, le spese per la ricognizione e per la tesi, se il corso della SAA rientra tra quelli universitari agevolabili. Richiama che la detrazione del 19% spetta per corsi di istruzione universitaria e per spese connesse, incluse quelle sostenute da studenti fuori corso e riferite anche a più anni accademici. La ricognizione è considerata un costo per riattivare la carriera accademica dopo un periodo di interruzione e, quindi, rientra tra le spese ammesse, insieme a quelle per la tesi.

Detrazione per ricognizione e tesi in ambito universitario

L’interpello riguarda la possibilità di beneficiare della detrazione IRPEF per spese di istruzione universitaria ai sensi dell’art. 15, comma 1, lettera e), del TUIR. Il caso concreto concerne un ex studente della Scuola di Amministrazione Aziendale di Torino (SAA), che ha riattivato la carriera accademica molti anni dopo la frequenza del corso e ha sostenuto costi per la ricognizione e per la discussione della tesi.

Fattispecie rappresentata dal contribuente

L’istante riferisce di essersi iscritto nel 1974 a un corso biennale di Amministrazione presso la SAA di Torino e di aver frequentato gli anni accademici 1974/1975 e 1975/1976, superando tutti gli esami previsti, ma senza presentare e discutere la tesi al termine del percorso.

Nel 2018, dopo un lungo intervallo, il contribuente ha effettuato la cosiddetta "ricognizione" della carriera e ha poi presentato e discusso la tesi nel marzo 2018, conseguendo un punteggio complessivo di xx/110. Per tali adempimenti la Scuola ha emesso una fattura di 8.400 euro.

Quesito del contribuente

Il contribuente chiede conferma della possibilità di portare in detrazione l’importo complessivo di 8.400 euro come spesa di istruzione universitaria.

Soluzione interpretativa prospettata

Secondo il contribuente, l’intera somma dovrebbe essere indicata nel rigo E8, codice 13, del modello 730/2019, poiché la Scuola di Amministrazione Aziendale appartiene all’Università degli Studi di Torino e, quindi, le somme versate sarebbero riconducibili a spese universitarie detraibili.

Normativa e prassi richiamate dall’Agenzia

L’Agenzia richiama l’art. 15, comma 1, lettera e), del TUIR, che riconosce una detrazione dall’imposta lorda pari al 19 per cento per le spese sostenute per la frequenza di corsi di istruzione universitaria presso università statali e non statali.

Per le università non statali, la norma prevede inoltre un limite massimo di spesa detraibile determinato annualmente con decreto del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, da emanare entro il 31 dicembre di ogni anno, tenendo conto degli importi medi delle tasse e dei contributi dovuti alle università statali.

L’Agenzia richiama anche la circolare n. 13/E del 31 maggio 2019, che ricomprende tra le spese detraibili:

  • corsi di istruzione universitaria;
  • corsi universitari di specializzazione;
  • master universitari;
  • corsi di dottorato di ricerca;
  • istituti tecnici superiori (ITS);
  • nuovi corsi istituiti ai sensi del d.P.R. n. 212 del 2005 presso Conservatori di Musica e Istituti musicali pareggiati.

Sono inoltre detraibili, anche se riferite a più anni, le spese per:

  • tasse di immatricolazione e iscrizione, anche per studenti fuori corso;
  • soprattasse per esami di profitto e laurea;
  • partecipazione ai test di accesso ai corsi di laurea;
  • frequenza dei Tirocini Formativi Attivi (TFA).

Valutazione sulla ricognizione

L’Agenzia spiega che la ricognizione è un procedimento amministrativo utilizzabile dallo studente non decaduto o rinunciatario quando, dopo un periodo di interruzione degli studi dovuto a omesso pagamento di tasse e contributi universitari, intenda riattivare la propria carriera accademica. In tale ipotesi, lo studente presenta una domanda di ricognizione e paga una tassa forfettaria sostitutiva dell’intero importo delle tasse di iscrizione relative agli anni trascorsi.

Nel caso esaminato, il regolamento tasse e contributi dell’Università degli Studi di Torino per l’a.a. 2019/2020, richiamato dall’Agenzia, prevede al punto 17.4 che chi non abbia rinnovato l’iscrizione per almeno due anni accademici consecutivi può riattivare la carriera pagando un diritto fisso pari a 200 euro per anno accademico e regolarizzando eventuali posizioni debitorie pregresse.

Parere dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia conclude che, a condizione che il corso della SAA dell’Università degli Studi di Torino rientri tra quelli di laurea, perfezionamento e/o specializzazione di università statali o non statali rilevanti ai fini dell’art. 15, comma 1, lettera e), del TUIR, il contribuente può detrarre:

  • le spese sostenute per la "ricognizione";
  • i costi sostenuti per la tesi.

La motivazione è che tra le spese agevolabili rientrano anche quelle pagate dagli studenti fuori corso e riferite a più anni accademici.

Conclusioni operative

L’interpello conferma, quindi, la detraibilità delle somme versate per riattivare la carriera accademica e completare il percorso universitario, purché il corso sia effettivamente riconducibile a quelli agevolati dalla norma. Nel caso di specie, l’Agenzia ritiene che l’importo sostenuto per ricognizione e tesi possa essere portato in detrazione come spesa di istruzione universitaria.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.