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Sentenza civile

Cassazione Civile, Sentenza n. 4526/2021 del 19/02/2021

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Il notaio Genghini impugnava sanzioni pecuniarie irrogate dalla COREDI Lombardia per: 1) violazione dell'art. 28 L.N. perché una clausola della procura bancaria (18.2.2015) limitava il rilascio delle copie; 2) violazione dell'art. 72, comma 3 L.N. per mancata tenuta a raccolta di 11.872 quietanze relative a surroghe/portabilità di mutui; 3) violazione dell'art. 147 lett. a) L.N. (poi qualificata come art. 62, comma 2, n.7 L.N.) per mancata annotazione a repertorio dei parametri necessari al calcolo di tasse e contributi sulle suddette quietanze. In sede di cassazione il ricorrente censurava inoltre la competenza del Presidente del Consiglio notarile (sostenendo che solo il Sovrintendente poteva promuovere procedimenti per violazioni non deontologiche), contestava l'obbligo di presentare la quietanza per l'annotazione dei registri immobiliari, deduceva errata applicazione delle regole di tariffazione (parametri repertoriali / esenzioni) e chiedeva l'applicazione del cumulo giuridico delle sanzioni o la loro temperazione per unicità dell'errore.

La decisione

La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso. Principali esiti: 1) Competenza disciplinare: confermata la possibilità per il Presidente del Consiglio notarile di promuovere procedimento anche per violazioni non deontologiche (art.153 L.N. interpretato insieme ad art.93-ter L.N.), mentre il potere del Sovrintendente resta limitato alle infrazioni rilevate durante le ispezioni; 2) Surrogazione/portabilità: la portabilità ai sensi dell'art.120-quater TUB si realizza tramite la surrogazione ex art.1202 c.c., pertanto per l'annotazione nei registri immobiliari il titolo deve comprendere anche la quietanza rilasciata dall'originario finanziatore; di conseguenza la quietanza deve essere depositata e conservata a raccolta dal notaio (art.72 L.N.) e, se in scrittura privata, autenticata ai sensi dell'art.2835 c.c.; il terzo comma dell'art.120-quater TUB alleggerisce le formalità di presentazione ma non elimina i requisiti del titolo ai fini dell'annotazione ex art.2843 c.c.; 3) Parametri e tassazione: nelle operazioni di portabilità la quietanza è autonomo documento suscettibile di autonoma tassazione e indicazione di parametri repertoriali (applicazione dei parametri graduali o fissi previsti dal D.M. 265/2012, con eccezioni limitate per mutui fondiari); le esenzioni invocate dal ricorrente non erano applicabili nella fattispecie; 4) Cumulo sanzioni: corretta l'applicazione di tante sanzioni quante sono le violazioni autonome commesse (no al cumulo giuridico unico quando vi è pluralità di azioni/omissioni); 5) Clausola bancaria sulle copie: ritenuta illegittima per contrasto con l'art.743 c.p.c. (obbligo generale del notaio di rilasciare copie), quindi non efficace a limitare l'obbligo di rilascio. Condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e aggravio contributo unificato.

Norme richiamate

  • art. 28 Legge Notarile (L. 89/1913)

    obbligo generale del notaio di rilasciare copie; clausole private (es. banca) non possono delimitare il diritto di chiunque a ottenere copia salvo ipotesi tassative previste dalla legge

  • art. 72, comma 3 Legge Notarile (L. 89/1913)

    obbligo di tenere a raccolta le quietanze e i documenti inerenti alle operazioni soggette a pubblicità immobiliare; il notaio deve conservarli e metterli a disposizione per le formalità richieste

  • art. 62, comma secondo, n.7 Legge Notarile (L. 89/1913) / art.147 lett. a) citata in origine

    dovere di annotare a repertorio i parametri necessari per il calcolo di tasse e contributi relativi agli atti (quindi anche alle quietanze di surroga/portabilità)

  • art. 153 Legge Notarile (L. 89/1913)

    elenca i soggetti legittimati a promuovere l'iniziativa disciplinare; interpretata dalla Corte come attribuzione concorrente (PM, Presidente del Consiglio notarile, Capo dell'Archivio con limite per le sole infrazioni rilevate in ispezione)

  • art. 93-ter Legge Notarile

    conferisce al Presidente del Consiglio notarile potestà di iniziativa disciplinare anche per inosservanze di norme non deontologiche; supporta la competenza del Presidente a promuovere procedimenti sanzionatori

  • art. 120-quater TUB (D.Lgs. 385/1993)

    disciplina la portabilità del mutuo e rinvia alla surrogazione di cui all'art.1202 c.c.; il terzo comma semplifica formalità di presentazione ma non abroga i requisiti del titolo per l'annotazione

  • art. 1202 c.c.

    regime della surrogazione per volontà del debitore: il subentro vale con mutuo, quietanza con data certa e indicazione della provenienza delle somme; condizioni applicabili anche alla portabilità

  • art. 2843 e art. 2835 c.c.

    art.2843 richiede titolo per l'annotazione nei registri immobiliari; art.2835 impone l'autentica delle scritture private quando necessaria per attestare provenienza della sottoscrizione

  • art. 743 c.p.c.

    previsto rimedio per rifiuto illegittimo del rilascio della copia, ma non autorizza pattuizioni che limitino in via generale l'obbligo del notaio di rilasciare copie

  • D.M. 265/2012 (art.6, art.7, allegati)

    regole applicative per i parametri repertoriali e per l'assoggettamento a tassazione delle quietanze; indicazioni usate per stabilire importi e casi di esenzione/parametro fisso o graduale

Massime di principio

  • La competenza disciplinare è concorrente: il Presidente del Consiglio notarile può promuovere procedimenti anche per violazioni non deontologiche; il Sovrintendente può intervenire limitatamente alle infrazioni rilevate nelle ispezioni.
  • Nelle operazioni di portabilità del mutuo (art.120-quater TUB) si applicano i principi della surrogazione ex art.1202 c.c.: per l'annotazione ai registri immobiliari il titolo deve comprendere anche la quietanza rilasciata dall'originario finanziatore; la mancanza di tale documento preclude l'efficacia dell'annotazione.
  • La presentazione e la conservazione a raccolta delle quietanze da parte del notaio sono obbligatorie; se la quietanza è in scrittura privata occorre l'autentica della sottoscrizione per valere nei registri immobiliari (art.2835 c.c.).
  • La determinazione dei parametri repertoriali e della tassazione segue le regole del D.M. 265/2012 ove applicabili: le quietanze di surroga/portabilità possono essere soggette ad autonoma indicazione di parametri e tassazione, salvo casi espressamente previsti dalla norma (es. mutui fondiari).
  • Il cumulo delle sanzioni è legittimo quando vi è una pluralità di condotte autonome che violano più disposizioni: l'unicità dell'errore di interpretazione non annulla la pluralità delle azioni sanzionabili.
  • Clausole contrattuali private (es. regolamenti interni di banca) non possono derogare obblighi pubblicistici del notaio (es. rilascio di copie) se in contrasto con norme inderogabili (art.743 c.p.c. e legge notarile).
  • L'errore di diritto scusa il notaio solo se inevitabile e supportato da elementi esterni idonei a generare affidamento (provvedimenti ufficiali, pronunce antecedenti, istruzioni chiare); la semplice prassi difforme o l'assenza di rilievi ispettivi non garantiscono esimente se la norma è chiara.

Testo integrale

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