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Sentenza

Sentenza n. 59/2026 - Roma, Sezione 5B

per l'accertamento dell'illegittimità del silenzio serbato dal Ministero dell'Istruzione e del Merito sull’istanza di riconoscimento del titolo di specializzazione in sostegno conseguito in Spagna (domanda 35683) e per la condanna della P.A. all’adozione di un provvedimento espresso; nonché per la nomina di un commissario ad acta per il caso di perdurante inerzia.

Giustizia amministrativa202510626

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V bisSentenzaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: silenzio serbato dal Ministero dell'Istruzione e del Merito sull'istanza di riconoscimento di un titolo di specializzazione in sostegno conseguito in Spagna

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La parte ricorrente ha proposto ricorso ai sensi degli artt. 31 e 117 c.p.a. contro l'inerzia del Ministero dell'Istruzione e del Merito sull'istanza, presentata il 23 marzo 2024, relativa al riconoscimento del titolo abilitante all'insegnamento di sostegno conseguito in Spagna. Era stata chiesta anche la condanna dell'amministrazione all'adozione di un provvedimento espresso e la nomina di un commissario ad acta in caso di ulteriore inerzia. Nel corso del giudizio la parte ricorrente ha dichiarato di avere perso interesse alla decisione.

La decisione

Il TAR ha dichiarato improcedibile il ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, prendendo atto della dichiarazione resa dalla parte ricorrente nella memoria del 13 novembre 2025. Non è stata quindi esaminata nel merito la legittimità del silenzio ministeriale né sono state adottate statuizioni sulla richiesta di provvedimento espresso o di nomina del commissario ad acta. Le spese di lite sono state integralmente compensate per la sussistenza di giusti motivi.

Norme richiamate

  • art. 31 c.p.a.

    Richiamato quale fondamento dell'azione contro il silenzio della pubblica amministrazione.

  • art. 117 c.p.a.

    Richiamato quale disciplina processuale del rito avverso il silenzio; il ricorso è stato dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.

  • art. 74 c.p.a.

    Richiamato quale base per la pronuncia in forma semplificata.

Massime di principio

  • La sopravvenuta dichiarazione di perdita di interesse alla decisione determina l'improcedibilità del ricorso avverso il silenzio della pubblica amministrazione per sopravvenuta carenza di interesse.
  • Quando il ricorso avverso il silenzio diviene improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, il giudice non esamina nel merito l'illegittimità dell'inerzia né pronuncia sulla condanna dell'amministrazione a provvedere o sulla nomina del commissario ad acta.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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