Salta al contenuto
ordinanza_civile

Cassazione Civile, Ordinanza n. 30232/2023 del 31/10/2023

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (società)

La controversia

Un'università agraria ha adito il Commissario per gli usi civici chiedendo di accertare e dichiarare l'abusività dell'occupazione di terreni appartenenti al proprio demanio civico da parte di un elettrodotto, deducendo che l'uso dell'area per finalità diverse da quelle agro-silvo-pastorali richiedesse l'autorizzazione al mutamento di destinazione ex art. 12, comma 2, l. n. 1766/1927, previa perizia e corresponsione di indennità, oltre all'autorizzazione paesaggistica ex art. 146 d.lgs. n. 42/2004. Dopo la proposizione del giudizio dinanzi al Commissario, la stessa parte ha promosso regolamento preventivo di giurisdizione per ottenere una pronuncia delle Sezioni Unite che confermasse la giurisdizione commissariale, sostenendo che la normativa sopravvenuta dell'art. 13-bis l. n. 34/2022 non avesse inciso sul potere del Commissario di accertare l'abusività dell'occupazione almeno per il periodo anteriore alla sua entrata in vigore. Le società convenute hanno eccepito l'inammissibilità del regolamento, rilevando l'assenza di un reale contrasto sulla giurisdizione.

La decisione

La Corte di cassazione, a Sezioni unite, ha dichiarato inammissibile il regolamento preventivo di giurisdizione. Ha ritenuto che non vi fosse un ragionevole dubbio sulla giurisdizione del giudice adito, poiché il ricorso era stato proposto dalla stessa parte che aveva introdotto il giudizio davanti al Commissario e nessun'altra parte aveva contestato la giurisdizione. Inoltre, la questione posta dalla ricorrente non atteneva alla giurisdizione in senso proprio, ma alla tutela della posizione soggettiva e all'applicabilità della normativa sopravvenuta, profili che investono il merito della controversia e restano rimessi alla cognizione del Commissario per gli usi civici. Le spese del giudizio di legittimità sono state integralmente compensate per la peculiarità delle questioni trattate.

Norme richiamate

  • art. 41 c.p.c.

    Il regolamento preventivo di giurisdizione è inammissibile quando non sussiste un concreto dubbio sulla giurisdizione del giudice adito; non può essere usato per devolvere al giudice di legittimità questioni di merito.

  • art. 12, comma 2, l. n. 1766/1927

    È richiamato come base normativa per il mutamento di destinazione delle terre di uso civico, ma la sua applicazione concreta è considerata questione di merito rimessa al Commissario.

  • art. 13-bis l. n. 34/2022

    La questione della sua portata e della sua efficacia sopravvenuta incide sulla tutelabilità della posizione giuridica e dunque appartiene al merito, non alla giurisdizione.

  • art. 146 d.lgs. n. 42/2004

    Viene menzionato quale ulteriore autorizzazione necessaria per interventi su beni con rilevanza paesaggistica.

  • art. 142, comma 1, d.lgs. n. 42/2004

    È richiamato per la connotazione paesaggistica dei beni di uso civico, quale profilo accessorio rispetto alla domanda introdotta.

  • d.P.R. n. 357/1997

    È citato solo come riferimento allo studio di incidenza ambientale trasmesso dalla società, senza assumere un ruolo decisivo nella motivazione.

Massime di principio

  • Il regolamento preventivo di giurisdizione è inammissibile quando non emerge un effettivo contrasto tra le parti sulla giurisdizione del giudice adito e non vi sono elementi oggettivi che facciano dubitare della sua correttezza.
  • La parte che ha scelto il giudice originario non può utilizzare il regolamento preventivo per sollecitare una rivalutazione di questioni sostanziali o interpretative relative alla disciplina applicabile.
  • Le questioni sulla tutelabilità della posizione soggettiva, sull'applicabilità di una normativa sopravvenuta o sulla legittimità sostanziale dell'occupazione incidono sul merito della controversia e non sulla giurisdizione.
  • Quando la controversia ricade nell'ambito proprio di un giudice speciale già adito, le Sezioni Unite non possono essere investite per anticipare un giudizio sul fondamento della domanda sostanziale.

Come è indicizzato

MaterieGiurisdizionePossesso
RamiProcesso civileDiritti reali
IstitutiGiudicatoOnere della prova

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.