Sentenza del 11/02/2020 n. 201 - Comm. Trib. Reg. per il Piemonte
Notificazione tramite Messi comunali - Consegna di un atto entro i termini di decadenza.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Impugnazione dell'avviso di accertamento relativo all'anno 2012 per intervenuta decadenza del potere di accertamento ai sensi dell'art. 43 DPR 600/73. La società sostiene che i termini di decadenza (4 anni, scadenti il 31/12/2017) non sono stati rispettati perché la notifica effettiva al destinatario è avvenuta nel 2018 (la raccomandata informativa dell'art. 140 c.p.c. è stata inviata il 22/01/2018 e l'atto è stato ritirato il 05/02/2018). L'Ufficio ha invece consegnato il plico al Comune di Teulada il 27/12/2017 (e al Comune di Novara il 20/12/2017), sostenendo che la consegna al messo comunale entro il termine rende tempestiva la notifica per il notificante, atteso che le successive attività dell'ufficiale giudiziario e dei suoi ausiliari sono sottratte al controllo del notificante.
La decisione
La Commissione tributaria ha confermato la sentenza di primo grado che aveva rigettato il ricorso. Il Collegio ha ritenuto irrilevante che le formalità previste dall'art. 140 c.p.c. (deposito, affissione avviso, invio raccomandata informativa) siano state espletate successivamente al 31/12/2017: ciò che rileva è la consegna del plico all'ufficio/messo comunale entro il termine di decadenza, poiché l'ufficio dei Messi è organica e giuridicamente sottoposto all'amministrazione comunale e la successiva attività del messo è estranea alla disponibilità dell'Agenzia. La giurisprudenza costituzionale e di legittimità richiamata (Corte Cost. nn. 477/2002 e 28/2004; Cass. ord. 18643/2015, Cass. 2261/07, Cass. ord. 26053/11, Cass. ord. 8798/2019) conferma il principio della scissione soggettiva del momento di perfezionamento della notifica. Conseguentemente l'avviso è stato ritenuto tempestivo e l'appello è stato respinto; l'appellante è stato condannato alle spese in euro 3.000,00.
Norme richiamate
art. 43 DPR 600/1973
Stabilisce il termine di decadenza per l'esercizio dell'azione accertatrice; la Corte e la giurisprudenza interpretano che il rispetto del termine per il notificante si verifica con la consegna dell'atto all'ufficiale giudiziario (o alla struttura comunale competente) entro il termine stesso.
art. 140 c.p.c.
Regola la notifica per irreperibilità (deposito, affissione avviso, invio raccomandata informativa). La Corte ha precisato che tali formalità rilevano per il perfezionamento ai fini della conoscibilità del destinatario, ma non posticipano l'effetto temporale per il notificante quando il plico è stato consegnato all'ufficiale entro il termine.
art. 60 DPR 600/1973
Richiamato nel quadro delle norme sulla notifica degli atti tributari; la contestazione riguardava l'applicazione delle norme sulle modalità di notificazione, ma la decisione ha privilegiato il principio giurisprudenziale sulla consegna al messo.
art. 8 L. 890/1982
Norma richiamata in relazione alle modalità di notificazione tramite messo comunale; la decisione conferma che la ricezione da parte della segreteria comunale equivale alla ricezione da parte del messo.
Corte Costituzionale nn. 477/2002 e 28/2004
Affermano il principio che, quando un atto deve essere notificato entro un termine, la notifica si intende perfezionata per il notificante al momento dell'affidamento dell'atto all'ufficiale notificatore, essendo le successive attività sottratte al controllo del notificante.
Cassazione (ordinanze e sentenze richiamate)
Cass. ord. 18643/2015; Cass. 2261/07; Cass. ord. 26053/11; Cass. ord. 8798/2019
Confermano il principio della scissione soggettiva del momento perfezionativo della notifica: momenti diversi per notificante e destinatario; pertanto la consegna all'ufficiale entro il termine rende tempestiva la notifica per il notificante.
Massime di principio
- La notifica si considera tempestiva per il notificante quando l'atto è consegnato all'ufficiale giudiziario o all'ufficio/messo comunale entro il termine di decadenza, anche se le formalità rivolte a rendere conoscibile l'atto al destinatario (deposito, affissione, invio raccomandata) avvengono successivamente.
- Esiste una scissione soggettiva del momento di perfezionamento della notifica: il notificante perfeziona la notifica al momento della consegna all'ufficiale; il destinatario la acquisisce al momento del ritiro o della scadenza della giacenza o della effettiva conoscenza.
- Quando si utilizza il messo comunale, la ricezione del plico da parte della segreteria comunale o dell'ufficio competente è equiparata alla ricezione da parte del messo: è quindi fondamentale conservare la prova documentale della consegna al Comune entro il termine.
- Le formalità previste dall'art. 140 c.p.c. sono rilevanti per la conoscibilità e per gli effetti nei confronti del destinatario, ma non possono essere usate per posticipare gli effetti temporali per il notificante quando la consegna all'ufficiale è avvenuta nei termini.
- In caso di cambi di sede o domicilio del destinatario, l'Amministrazione deve comunque dimostrare la consegna del plico all'ufficio comunale/messo competente entro la scadenza per difendere la tempestività dell'atto; il contribuente deve verificare e, se necessario, contestare immediatamente eventuali irregolarità probatorie.
- Per evitare rischi di decadenza, il notificante dovrebbe documentare in modo chiaro data e modalità della consegna al soggetto incaricato della notificazione (ricevute, registri comunali, raccomandate interne).
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Sentenza · 11 feb 2020Sentenza del 11/02/2020 n. 34 - Comm. Trib. Prov. Teramo
- Sentenza · 11 feb 2020Sentenza del 11/02/2020 n. 84 - Comm. Trib. Prov. Salerno
- Sentenza · 11 feb 2020Sentenza del 11/02/2020 n. 140 - Comm. Trib. Prov. Avellino
- Sentenza · 11 feb 2020Sentenza del 11/02/2020 n. 198 - Comm. Trib. Reg. per il Piemonte
- Sentenza · 11 feb 2020Sentenza del 11/02/2020 n. 203 - Comm. Trib. Reg. per il Piemonte
- Sentenza · 11 feb 2020Sentenza del 11/02/2020 n. 204 - Comm. Trib. Reg. per il Piemonte
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →