Ordinanza n. 7810/2026 - Roma, Sezione 2B
per l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, dell’ordinanza sindacale “urgente e contingibile” n. -OMISSIS-, con la quale il Comune di Formello, visto il Rapporto Amministrativo n. -OMISSIS-della Polizia Locale, relativo all’immobile sito in -OMISSIS-, di proprietà dei ricorrenti, e ritenute sussistenti le condizioni per adottare ordinanza contingibile e urgente ai sensi dell’art. 54, comma 4, del D. Lgs. n. 267/2000, al fine di salvaguardare l’integrità e l’incolumità fisica degli occupanti l’immobile a qualsiasi titolo, ha dichiarato l’inagibilità del predetto edificio per motivi di pubblica incolumità fino a quando non saranno ripristinate le condizioni di sicurezza dello stesso; ordinato il divieto di accesso e di permanenza nel fabbricato nonché di provvedere immediatamente allo sgombero delle persone occupanti l’immobile, a qualsiasi titolo, e il divieto di transito, veicolare e pedonale, nel tratto di -OMISSIS- antistante l’immobile tramite opportuni mezzi e segnaletica. Infine, ha disposto che i suddetti divieti: “opereranno sino a che non siano effettuati i necessari interventi di messa in sicurezza previa approvazione del relativo progetto da parte dell’UTC; che siano chiusi, in modo provvisorio, tutti gli accessi al fabbricato, con recinzioni mobili, nastri e avvisi da porsi all’entrata dell’immobile stesso, sino a data da stabilirsi…”.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: Ordinanza sindacale contingibile e urgente che ha dichiarato l’inagibilità di un edificio, disposto lo sgombero e vietato l’accesso, la permanenza e il transito nell’area antistante
Esito
La controversia
I proprietari dell’immobile hanno impugnato, chiedendone l’annullamento previa sospensione cautelare, un’ordinanza sindacale adottata ai sensi dell’art. 54, comma 4, del d.lgs. n. 267/2000. L’atto, sulla base di un rapporto amministrativo della Polizia Locale, ha dichiarato l’inagibilità dell’edificio per motivi di pubblica incolumità, ha imposto il divieto di accesso e permanenza, ordinato lo sgombero degli occupanti e vietato il transito veicolare e pedonale nel tratto stradale antistante, fino alla realizzazione degli interventi di messa in sicurezza. Dal testo dell’ordinanza istruttoria non risultano specificati i motivi di ricorso dedotti nel merito; emerge soltanto la domanda cautelare proposta contro l’efficacia dell’ordinanza sindacale.
La decisione
Il TAR non ha deciso allo stato l’istanza cautelare. Ha ritenuto necessario acquisire dal Comune puntuali chiarimenti sugli interventi ritenuti necessari per la messa in sicurezza della rupe che costeggia la strada di accesso all’abitazione e sui tempi certi per la loro esecuzione. Ha ordinato al Comune di depositare tali chiarimenti entro sette giorni dalla comunicazione amministrativa o, se anteriore, dalla notificazione dell’ordinanza. La trattazione dell’istanza cautelare è stata rinviata alla camera di consiglio del 12 maggio 2026. L’ordinanza è pertanto interlocutoria e non contiene una valutazione definitiva sulla legittimità dell’atto impugnato né sulla sussistenza del fumus boni iuris o del periculum in mora.
Norme richiamate
art. 54, comma 4, d.lgs. n. 267/2000
"ordinanza urgente e contingibile"
È la disposizione indicata dal Comune quale base normativa dell’ordinanza sindacale adottata per tutelare l’incolumità degli occupanti e della collettività.
art. 65 c.p.a.
Richiamato tra le disposizioni processuali utilizzate per gli incombenti istruttori.
art. 66 c.p.a.
Richiamato tra le disposizioni processuali utilizzate per gli incombenti istruttori.
art. 67 c.p.a.
Richiamato tra le disposizioni processuali utilizzate per gli incombenti istruttori.
Massime di principio
- Quando deve decidere su un’istanza cautelare e ritiene insufficienti gli elementi disponibili in ordine ai fatti rilevanti, il giudice amministrativo può disporre incombenti istruttori a carico dell’amministrazione e sospendere ogni decisione cautelare fino all’acquisizione dei chiarimenti necessari.
- L’amministrazione destinataria di un ordine istruttorio deve fornire, entro il termine stabilito dal giudice, chiarimenti puntuali sugli interventi necessari per fronteggiare la situazione di pericolo e sui tempi certi per la loro realizzazione, quando tali elementi siano rilevanti per la decisione cautelare.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Ordinanza · 29 apr 2026Ordinanza n. 1000/2026 - Venezia, Sezione 4
- Ordinanza · 29 apr 2026Ordinanza n. 970/2026 - Torino, Sezione 3
- Ordinanza · 29 apr 2026Ordinanza n. 974/2026 - Torino, Sezione 2
- Ordinanza · 29 apr 2026Ordinanza n. 201/2026 - Salerno, Sezione 3
- Ordinanza · 29 apr 2026Ordinanza n. 202/2026 - Salerno, Sezione 3
- Ordinanza · 29 apr 2026Ordinanza n. 203/2026 - Salerno, Sezione 3
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →