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Sentenza

Sentenza n. 1313/2026 - Palermo, Sezione 5

Giustizia amministrativa202600275

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato la cessazione della materia del contendere, ritenendo venuto meno l’oggetto della controversia a seguito dell’adozione del provvedimento amministrativo richiesto. Ha posto le spese di lite a carico dell’amministrazione regionale, rilevando che essa si è pronunciata soltanto dopo la proposizione del ricorso. Le spese sono state liquidate in 1.500 euro, oltre oneri di legge.

TAR Sicilia - Palermo, Sez. VSentenzaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: inerzia di ARTA sull’istanza per il rilascio del decreto di non assoggettabilità a VIA relativa a un progetto di impianto agrivoltaico

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (operatore economico)

Prevale il privato

La controversia

La società ha proposto un ricorso per l’accertamento dell’illegittimità dell’inerzia serbata da ARTA sull’istanza dell’11 luglio 2025, successivamente sollecitata con diffida del 2 novembre 2025, relativa alla verifica di assoggettabilità a VIA di un progetto per un impianto agrivoltaico in località Ribera. Nel corso del giudizio, l’amministrazione ha adottato il D.D.G. 10 aprile 2026, n. 11, concludendo l’attività di verifica e disponendo la non assoggettabilità a VIA del progetto; il provvedimento ha inoltre annullato il precedente D.D.G. 13 febbraio 2025, n. 186. La ricorrente ha quindi dichiarato in camera di consiglio la cessazione della materia del contendere, chiedendo la liquidazione delle spese.

Massime di principio

  • Quando, nel corso di un giudizio promosso contro l’inerzia dell’amministrazione, l’amministrazione adotta il provvedimento richiesto e definisce l’attività procedimentale oggetto della controversia, viene meno l’oggetto del giudizio e deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere.
  • La circostanza che l’amministrazione abbia adottato il provvedimento richiesto soltanto dopo la proposizione del ricorso giustifica, secondo il criterio della soccombenza sostanziale, la condanna dell’amministrazione alle spese di lite, anche quando il giudizio si conclude con la cessazione della materia del contendere.

Come è indicizzato

MaterieVIA, VAS e verifica di assoggettabilitàEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiAmbienteProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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