Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 14219/2025 del 11/04/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Cicuto Luigi è stato ritenuto responsabile, in primo ed in secondo grado, di omessa presentazione della dichiarazione dei redditi (art. 5 d.lgs. 74/2000 e art. 81 c.p.) per gli anni d'imposta 2012 e 2013, al fine di evadere imposte per importi pari a €76.295,00 e €75.229,00, con l'aggravante della recidiva reiterata. In Cassazione il ricorrente ha impugnato la recidiva e ha chiesto la declaratoria di prescrizione con riferimento all'anno 2012, sostenendo che le condanne valorizzate ai fini della recidiva sono divenute irrevocabili solo dopo la consumazione del reato e che pertanto quel reato è prescritto. Ha inoltre censurato la valutazione della recidiva per il 2013.

La decisione

La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso nei limiti indicati: ha escluso la recidiva con riferimento all'anno d'imposta 2012 perché le condanne valorizzate per la recidiva sono diventate irrevocabili successivamente alla data di consumazione del reato; di conseguenza ha dichiarato estinto per prescrizione il reato relativo al 2012 (termine prescrizionale compiuto il 31/12/2023). Ne è conseguita la rideterminazione della pena principale e delle pene accessorie: pena principale ridotta a un anno di reclusione (per il reato residuo), durata delle pene accessorie temporanee parametrata al minimo (lett. a) 6 mesi, lett. b) e c) 1 anno). Ha ridotto la confisca per equivalente di €75.229,00 e ha confermato le altre misure dispositive disposte dai giudici di merito. Il motivo che contestava la recidiva per l'anno 2013 è stato invece rigettato: la Corte ha ritenuto legittimo considerare, ai fini della recidiva, anche precedenti e fatti successivi quando pertinenti per valutare la capacità criminale e la non occasionalità della nuova recidiva.

Norme richiamate

  • art. 81 cod. pen.

    Usata come norma sulle circostanze aggravanti (recidiva) in relazione alla responsabilità penale; la Corte ha valutato la sussistenza della recidiva alla luce della cronologia delle condanne rispetto alla consumazione dei reati.

  • art. 5 d.lgs. 74/2000

    Norma che configura il reato di omessa presentazione della dichiarazione dei redditi finalizzata all'evasione fiscale; è il capo di imputazione per gli anni d'imposta 2012 e 2013.

  • art. 99 cod. pen.

    Rinviene i criteri applicativi della recidiva; al ricorso era stata fatta gravame per la errata applicazione della recidiva con riferimento alla non idoneità di condanne divenute irrevocabili dopo la consumazione del reato.

  • art. 157 cod. pen.

    Norma sulla estinzione del reato per prescrizione; richiamata nella censura sull'omessa dichiarazione di estinzione per il reato 2012.

  • art. 129 cod. proc. pen.

    Norma procedurale connessa alla dichiarazione di estinzione per prescrizione: la difesa aveva lamentato omissione di tale dichiarazione rispetto al 2012.

  • art. 133 cod. pen.

    Parametri per la determinazione della pena: la Corte d'appello ha richiamato i criteri di valutazione (come già dalla giurisprudenza) per misurare la capacità criminale e la riprovevolezza nel valutare la recidiva.

  • art. 12 d.lgs. 74/2000 (lett. a, b, c)

    Prevede le pene accessorie temporanee per i reati tributari; la Cassazione ha disposto la loro parametrizzazione al minimo dopo l'estinzione del reato per il 2012.

  • art. 578-bis cod. proc. pen. (riferimento normativo storico)

    La Corte ha rilevato che la nuova disciplina (art. 578-bis introdotto dal d.lgs. 1/3/2018) non è applicabile ai fatti anteriori al 6/4/2018; ciò incide sulla portata delle misure interdittive/confisca.

Massime di principio

  • La recidiva può essere valutata solo con condanne già irrevocabili al momento della consumazione del reato valutato; condanne divenute definitive successivamente non possono concorrere a costituire la recidiva per quel fatto.
  • Se l'esclusione della recidiva modifica il profilo soggettivo o la pena, occorre verificare la prescrizione: l'eventuale estinzione del reato per prescrizione opera dalla data di compimento del termine prescrizionale rispetto alla data di consumazione del reato.
  • Nei reati pluriennali o continuati (es. omissione di dichiarazioni riferite a più annualità) ogni annualità va valutata secondo la propria data di consumazione e presupposti di prescrizione/recidiva.
  • L'estinzione per prescrizione di una parte del fatto (es. anno d'imposta) comporta la rideterminazione della pena principale e delle pene accessorie riferibili al residuo reato; le pene accessorie vanno riparametrate coerentemente con la pena rimasta.
  • La confisca diretta, quando è misura di sicurezza, può restare confermata anche se il reato che la giustifica è successivamente prescritto; la confisca per equivalente, invece, va limitata al profitto derivante dal reato per cui è intervenuta condanna.
  • In sede di cassazione il controllo riguarda la correttezza di applicazione delle norme penali e processuali (es. art. 99, art. 157 c.p.), nonché la logicità della motivazione di merito; valutazioni di fatto sulla pericolosità possono essere confermate se adeguatamente motivate.
  • La difesa deve tempestivamente far valere punti critici come l'omessa declaratoria di estinzione per prescrizione e contestare la rilevanza temporale di precedenti penali usati per la recidiva.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.