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Sentenza

Sentenza n. 2853/2026 - Palermo, Sezione 3

Giustizia amministrativa202601247

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Palermo, Sez. IIISentenzaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: silenzio-inadempimento sull’istanza del 28 marzo 2026, anche sollecito della precedente istanza del 15 marzo 2024, volta alla predisposizione di un progetto individualizzato e di un piano assistenziale individuale per il figlio minorenne

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

La controversia

La ricorrente, quale genitore di un minore, ha chiesto la declaratoria dell’illegittimità del silenzio mantenuto dal Comune di Palermo e dall’ASP di Palermo sull’istanza ricevuta il 28 marzo 2026, con cui sollecitava la predisposizione, nell’interesse del figlio, di un progetto individualizzato ai sensi dell’art. 14 della legge n. 328/2000, corrispondente al piano assistenziale individuale (PAI). Il ricorso, notificato e depositato il 3 giugno 2026, deduceva l’inadempimento delle amministrazioni all’obbligo di provvedere.

La decisione

In corso di giudizio Comune e ASP hanno predisposto il piano richiesto. Il TAR ha quindi dichiarato cessata la materia del contendere ai sensi dell’art. 34, comma 5, c.p.a. Poiché l’istanza è stata riscontrata solo dopo l’instaurazione del giudizio e l’adozione del provvedimento richiedeva una valutazione tecnico-specialistica che il Comune non poteva svolgere autonomamente, le spese sono state poste esclusivamente a carico dell’ASP, condannata a rifondere € 1.500,00 oltre accessori, con distrazione in favore del difensore dichiaratosi antistatario.

Norme richiamate

  • art. 34, comma 5, c.p.a.

    Alla luce delle circostanze riferite da parte ricorrente, deve essere dichiarata cessata la materia del contendere, ai sensi dell’art. 34, co. 5 c.p.a.

    La predisposizione in corso di causa del piano richiesto determina la cessazione della materia del contendere.

  • art. 14 legge 328/2000

    con la quale l’odierna ricorrente ha chiesto la predisposizione di un progetto individualizzato ex art. 14 legge 328/00 nell’interesse del figlio -OMISSIS-.

    La disposizione è indicata quale base della richiesta di predisposizione del progetto individualizzato; la sentenza non ne sviluppa un’ulteriore interpretazione.

Massime di principio

  • Quando l’amministrazione soddisfa in pendenza del giudizio la pretesa cui si riferisce un ricorso avverso il silenzio, il giudice dichiara cessata la materia del contendere ai sensi dell’art. 34, comma 5, c.p.a.
  • Se l’istanza viene riscontrata soltanto dopo l’instaurazione del giudizio, le spese possono essere poste a carico dell’amministrazione responsabile; quando l’atto richiede una valutazione tecnico-specialistica che un’altra amministrazione non può svolgere autonomamente, le spese possono essere imputate alla sola amministrazione competente a tale valutazione.

Come è indicizzato

MaterieServizi sociali ed educativiAssistenza e prestazioni sanitarie
RamiServizi pubbliciSanità
IstitutiSilenzio della pubblica amministrazioneSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

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