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Sentenza

Sentenza n. 1410/2026 - Salerno, Sezione 1

per l'annullamento del diniego all'accesso civico generalizzato da parte del Comune di Calitri;

Giustizia amministrativa202600875

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Salerno, Sez. ISentenzaAccesso agli atti

Atto impugnato: diniego del Comune di Calitri all'accesso civico generalizzato

Esito

IRRICEVIBILITA

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente ha proposto ricorso ex art. 116 c.p.a. contro il diniego di accesso civico generalizzato. Il Comune ha eccepito l'irricevibilità per tardività del deposito. Il ricorso è stato notificato il 20 aprile 2026 e depositato il 7 maggio 2026, oltre il termine processuale dimidiato applicabile ai giudizi in materia di accesso.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso irricevibile per tardività del deposito. Ha ritenuto che, nei giudizi in materia di accesso disciplinati dall'art. 116 c.p.a., tutti i termini processuali siano dimezzati ai sensi dell'art. 87, commi 2 e 3, c.p.a., compreso il termine perentorio di trenta giorni per il deposito telematico del ricorso previsto dall'art. 45 c.p.a. Ne consegue che il deposito deve avvenire entro quindici giorni dal perfezionamento della notificazione per il destinatario. Poiché il ricorso, notificato il 20 aprile 2026, è stato depositato il 7 maggio 2026, il termine dimidiato è stato superato. Le spese di lite sono state compensate per giusti motivi.

Norme richiamate

  • art. 116 c.p.a.

    Disciplina il rito speciale per le controversie in materia di accesso; il giudizio è soggetto al dimezzamento dei termini processuali previsto dall'art. 87 c.p.a.

  • art. 87, commi 2 e 3, c.p.a.

    Nei giudizi in materia di accesso i termini processuali sono dimezzati, salvo le eccezioni previste dalla disposizione; il dimezzamento comprende il termine per il deposito del ricorso.

  • art. 45 c.p.a.

    Prevede il termine perentorio di trenta giorni per il deposito telematico del ricorso, che nei giudizi di accesso è ridotto a quindici giorni.

  • art. 35, comma 1, lett. a), c.p.a.

    Impone la declaratoria di irricevibilità del ricorso depositato tardivamente.

Massime di principio

  • Nei giudizi disciplinati dall'art. 116 c.p.a. in materia di accesso, il termine perentorio per il deposito telematico del ricorso previsto dall'art. 45 c.p.a. è dimezzato, passando da trenta a quindici giorni ai sensi dell'art. 87, commi 2 e 3, c.p.a.
  • Il termine dimidiato per il deposito del ricorso in materia di accesso decorre dal perfezionamento della notificazione nei confronti del destinatario; il deposito oltre quindici giorni determina l'irricevibilità del ricorso ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. a), c.p.a.

Come è indicizzato

MaterieAccesso civico generalizzatoTermini e notificazione del ricorso
RamiAccesso e trasparenzaProcesso amministrativo
IstitutiDecadenza e tardività

Testo integrale

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