Cassazione Penale, Ordinanza n. 34729/2025 del 24/10/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso, confermando la decisione di condanna già resa in appello per il reato contestato. Ha inoltre condannato la ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende.
Esito
Favorevole al resistente (pubblico ministero)
La controversia
La ricorrente impugnava la sentenza della Corte d'appello che l'aveva condannata per il reato di oltraggio a pubblico ufficiale. L'unico motivo deduceva violazione di legge in relazione alla sussistenza del presupposto della presenza di più persone al momento della commissione del fatto, sostenendo in sostanza che tale elemento costitutivo non fosse integrato. La Corte di cassazione ha rilevato che la censura riproponeva questioni già esaminate e respinte dal giudice di merito, il quale aveva correttamente ritenuto integrato il requisito perché la condotta era stata posta in essere in una via pubblica frequentata, in quel momento, da numerosi passanti.
Norme richiamate
art. 341-bis c.p.
Il reato è ritenuto integrato quando la condotta offensiva sia commessa in presenza di più persone; nel caso concreto, il requisito è stato desunto dal fatto che l'episodio si è svolto in una via pubblica frequentata da numerosi passanti.
Massime di principio
- Ai fini dell'integrazione dell'oltraggio a pubblico ufficiale, il requisito della presenza di più persone può essere desunto dal contesto fattuale concreto, anche quando il fatto avvenga in un luogo pubblico normalmente frequentato da passanti al momento della condotta.
- È inammissibile il ricorso per cassazione che si limiti a riproporre una censura di violazione di legge già specificamente esaminata e motivatamente respinta dal giudice di merito, senza confrontarsi in modo effettivo con la ratio della decisione impugnata.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- ordinanza_penale · 24 ott 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 34713/2025 del 24/10/2025
- ordinanza_penale · 24 ott 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 34714/2025 del 24/10/2025
- ordinanza_penale · 24 ott 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 34715/2025 del 24/10/2025
- ordinanza_penale · 24 ott 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 34716/2025 del 24/10/2025
- ordinanza_penale · 24 ott 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 34717/2025 del 24/10/2025
- ordinanza_penale · 24 ott 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 34718/2025 del 24/10/2025
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →