Sentenza n. 547/2026 - Catanzaro, Sezione 1
per l'annullamento - del decreto dirigenziale “Registro dei decreti dei dirigenti della Regione Calabria” n.14118 del 21/12/2020 del Dipartimento Istruzione e Cultura - Settore 2 – Borghi aree e parchi archeologici, assunto in data 18/12/2020- numero registro dipartimento n. 385, avente ad oggetto: “Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) 2000/2006 avviso pubblico per il sostegno dei progetti di valorizzazione dei borghi della Calabria, accertamento, impegno somme e approvazione della graduatoria definitiva”; - dell'allegato 1, nonché ogni altro atto (avente anche natura di parere, verbale ecc.) comunque prodromico, connesso, presupposto e/o consequenziale ed esecutivo, anche se non conosciuti; nonché, in via subordinata, per la condanna della Regione Calabria al risarcimento dei danni;
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: Decreto dirigenziale regionale di accertamento e impegno delle somme e di approvazione della graduatoria definitiva relativa all'avviso per il sostegno dei progetti di valorizzazione dei borghi della Calabria
Esito
Favorevole al resistente (regione)
La controversia
Il Comune ricorrente aveva chiesto l'annullamento del decreto dirigenziale regionale e dell'allegata graduatoria definitiva, nonché degli atti presupposti, connessi e consequenziali, deducendo motivi di illegittimità non esaminati nel merito. In via subordinata aveva formulato domanda di risarcimento dei danni. Nel corso del giudizio, con memoria del 12 febbraio 2026, il Comune ha dichiarato di non avere più interesse alla decisione del ricorso.
La decisione
Il TAR ha preso atto della dichiarazione espressa del ricorrente di sopravvenuta carenza di interesse e ha dichiarato il ricorso improcedibile ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., senza esaminare il merito delle censure né procedere d'ufficio alla valutazione dell'interesse ad agire. Il Collegio ha ritenuto che, sino al momento in cui la causa è trattenuta in decisione, il ricorrente disponga dell'azione e possa dichiarare di non avere più interesse alla decisione; in assenza di repliche o diverse richieste delle controparti, il giudice deve conformarsi a tale dichiarazione. Le spese sono state compensate tra le parti costituite in ragione della natura processuale della decisione e dell'assetto degli interessi coinvolti.
Norme richiamate
art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.
La sopravvenuta carenza di interesse determina l'improcedibilità del ricorso.
art. 85, comma 9, c.p.a.
Richiamato nel contesto della decisione processuale sull'improcedibilità.
art. 87, comma 4-bis, c.p.a.
Richiamato quale disposizione relativa alla trattazione della causa in camera di consiglio.
Massime di principio
- Quando il ricorrente dichiara espressamente, prima che la causa sia trattenuta in decisione, di non avere più interesse alla pronuncia, il giudice amministrativo deve dichiarare l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, senza esaminarne il merito.
- In applicazione del principio dispositivo in senso ampio, il giudice amministrativo non può sostituirsi alla parte nella valutazione dell'interesse a ricorrere, né procedere d'ufficio alla decisione della controversia quando il ricorrente abbia manifestato la volontà di non proseguire il giudizio, salvo repliche o diverse richieste delle controparti.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 24 mar 2026Sentenza n. 647/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 24 mar 2026Sentenza n. 46/2026 - Trento, Sezione 1
- Sentenza · 24 mar 2026Sentenza n. 47/2026 - Trento, Sezione 1
- Sentenza · 24 mar 2026Sentenza n. 650/2026 - Torino, Sezione 1
- Sentenza · 24 mar 2026Sentenza n. 651/2026 - Torino, Sezione 1
- Sentenza · 24 mar 2026Sentenza n. 652/2026 - Torino, Sezione 1
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →