Sentenza del 09/03/2018 n. 1533 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio
Accertamento - Revisione di classamento - Perizia del contribuente - Valenza - Poziore rispetto a quella dell'Ufficio - Sussistenza.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa decisione ha riconosciuto una valenza poziore alle risultanze della perizia depositata dai contribuenti rispetto alle determinazioni dell'Ufficio, ritenendo ammissibile che il giudice tributario fondi la propria decisione sulla perizia di parte quando la consideri adeguatamente motivata e attendibile. L'esito è quindi favorevole ai contribuenti.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
La controversia riguardava la valenza probatoria della perizia di parte prodotta dai contribuenti nell'ambito di una revisione di classamento. I contribuenti sostenevano che le risultanze tecniche della propria perizia dovessero essere ritenute più attendibili rispetto alle determinazioni dell'Ufficio. Il principio affermato è che, nel processo tributario, le parti sono poste sullo stesso piano e la perizia di parte, pur non avendo valore di prova legale, può costituire una fonte di convincimento del giudice ed essere posta a fondamento della decisione.
Norme richiamate
Principio di parità delle parti nel processo tributario
Nel processo tributario le parti devono essere valutate sul piano della parità; pertanto, la perizia prodotta dal contribuente non può essere svalutata solo perché proviene da una parte privata e può concorrere alla formazione del convincimento del giudice.
Cassazione, sentenza n. 21257/2017
La perizia di parte può costituire fonte di convincimento del giudice tributario e può essere posta a fondamento della decisione, purché il suo contenuto sia valutato criticamente insieme agli altri elementi disponibili.
Massime di principio
- In una controversia sulla revisione del classamento, una perizia tecnica del contribuente può avere efficacia decisiva se dettagliata, coerente e basata su elementi oggettivi.
- La perizia di parte non è automaticamente meno attendibile delle valutazioni dell'Ufficio: il giudice deve confrontare concretamente metodologia, dati e motivazioni di entrambe.
- Per sostenere efficacemente il ricorso è opportuno produrre una perizia che analizzi le caratteristiche dell'immobile, i parametri catastali utilizzati, i comparabili e le ragioni per cui il classamento contestato risulta incongruo.
- L'esito non è automatico: la perizia privata deve essere specificamente motivata e il giudice conserva il potere di valutarla insieme agli altri elementi probatori.
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