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direttiva

Direttiva 2014/72

Direttiva delegata 2014/72/UE della Commissione, del 13 marzo 2014 , che modifica, adattandolo al progresso tecnico, l'allegato III della direttiva 2011/65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda un'esenzione relativa al piombo nelle saldature e nelle finiture delle terminazioni di componenti elettrici ed elettronici nonché nelle finiture delle schede a circuito stampato utilizzate nei moduli di accensione e in altri sistemi elettrici ed elettronici di controllo del motore Testo rilevante ai fini del SEE

Normativa europea32014L0072

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La direttiva delegata 2014/72/UE modifica in modo puntuale l’allegato III della direttiva RoHS 2011/65/UE per concedere un’esenzione limitata e temporanea al divieto di impiego del piombo in specifiche applicazioni tecniche. Il legislatore europeo giustifica la deroga con le difficoltà tecniche connesse alle forti vibrazioni e allo stress termico cui sono esposti i componenti installati su determinati motori di attrezzi manuali. Gli Stati membri devono recepire la direttiva entro l’ultimo giorno del sesto mese successivo alla sua entrata in vigore; l’esenzione scade il 31 dicembre 2018.

Modifica tecnica dell’allegato III della direttiva 2011/65/UE (RoHS) per introdurre un’esenzione temporanea dall’uso del piombo in specifiche saldature e finiture di componenti impiegati nei moduli di accensione e nei sistemi di controllo del motore di attrezzi manuali.

Ambito di applicazione

La direttiva si applica agli Stati membri dell’Unione europea, in quanto atto che modifica la direttiva 2011/65/UE sulla restrizione dell’uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche. L’esenzione riguarda in concreto il piombo nelle saldature e nelle finiture delle terminazioni di componenti elettrici ed elettronici nonché nelle finiture delle schede a circuito stampato utilizzate nei moduli di accensione e in altri sistemi elettrici ed elettronici di controllo del motore, quando tali componenti devono essere montati direttamente sul o nel basamento motore o nel cilindro di motori a combustione di attrezzi manuali (classi SH:1, SH:2, SH:3 della direttiva 97/68/CE). La deroga è temporanea e scade il 31 dicembre 2018.

Esenzione temporanea per il piombo in componenti di sistemi di accensione e controllo motore

La direttiva delegata 2014/72/UE interviene sulla direttiva 2011/65/UE (RoHS) per aggiornare l’allegato III con un’esenzione limitata dall’interdizione del piombo. La misura è giustificata da esigenze tecniche legate a componenti installati su motori di attrezzi manuali, esposti a vibrazioni intense e a notevole stress termico, per i quali la sostituzione del piombo è stata ritenuta, allo stato, impraticabile.

Finalità e contesto normativo

La direttiva 2011/65/UE vieta, in linea generale, l’uso di piombo nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche immesse sul mercato. La direttiva in esame, adottata dalla Commissione sulla base dell’articolo 5, paragrafo 1, lettera a), della direttiva 2011/65/UE, introduce una deroga tecnica e temporanea, coerente con la logica delle esenzioni previste dalla disciplina RoHS quando l’eliminazione di una sostanza pericolosa non sia ancora tecnicamente realizzabile.

Ambito dell’esenzione

L’esenzione riguarda:

  • il piombo nelle saldature;
  • il piombo nelle finiture delle terminazioni di componenti elettrici ed elettronici;
  • il piombo nelle finiture delle schede a circuito stampato.

Tali materiali devono essere impiegati nei moduli di accensione e in altri sistemi elettrici ed elettronici di controllo del motore che, per motivi tecnici, devono essere montati direttamente sul o nel basamento motore o nel cilindro di motori a combustione di attrezzi manuali, ricompresi nelle classi SH:1, SH:2 e SH:3 della direttiva 97/68/CE.

Durata della deroga

L’allegato aggiunto alla direttiva 2011/65/UE prevede espressamente che l’esenzione scada il 31 dicembre 2018. Si tratta quindi di una deroga temporanea, finalizzata a consentire ai fabbricanti di sviluppare e dimostrare alternative senza piombo tecnicamente affidabili.

Obblighi per gli Stati membri e recepimento

La direttiva, in quanto atto delegato di modifica di una direttiva, deve essere recepita dagli Stati membri mediante misure legislative, regolamentari e amministrative nazionali. Il termine di trasposizione è fissato all’ultimo giorno del sesto mese successivo all’entrata in vigore.

Le misure nazionali devono inoltre:

  • contenere un riferimento alla direttiva, oppure esserne corredate al momento della pubblicazione ufficiale;
  • essere comunicate immediatamente alla Commissione;
  • essere accompagnate dalla comunicazione del testo delle disposizioni essenziali di diritto interno adottate nel settore disciplinato.

Entrata in vigore e destinatari

La direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. I destinatari sono esclusivamente gli Stati membri.

Implicazioni pratiche per gli operatori

Per gli operatori del settore elettrico ed elettronico interessati ai motori di attrezzi manuali, la direttiva comporta una finestra temporale di legittimo impiego del piombo nelle specifiche applicazioni indicate, entro i limiti oggettivi e temporali dell’esenzione. Per i professionisti, il punto centrale è la corretta verifica dell’adesione dell’applicazione concreta ai requisiti tecnici dell’allegato III e della scadenza del 31 dicembre 2018, oltre al successivo assetto nazionale di recepimento.

Disposizioni principali

Modifica dell’allegato III della direttiva 2011/65/UE

L’articolo 1 dispone l’inserimento nell’allegato III della direttiva 2011/65/UE del nuovo punto 41, relativo a un’esenzione dall’obbligo di non utilizzare piombo per determinate saldature e finiture di terminazioni e di schede a circuito stampato impiegate nei moduli di accensione e in altri sistemi elettronici di controllo del motore.

Contenuto dell’esenzione e limite temporale

L’allegato aggiunge l’esenzione per il piombo nelle saldature e nelle finiture delle terminazioni di componenti elettrici ed elettronici, nonché nelle finiture delle schede a circuito stampato, quando tali elementi sono utilizzati nei moduli di accensione e in altri sistemi elettrici ed elettronici di controllo del motore che devono essere montati direttamente sul o nel basamento motore o nel cilindro di motori a combustione di attrezzi manuali (classi SH:1, SH:2, SH:3 della direttiva 97/68/CE). L’esenzione scade il 31 dicembre 2018.

Obbligo di recepimento da parte degli Stati membri

L’articolo 2 impone agli Stati membri di adottare entro l’ultimo giorno del sesto mese successivo all’entrata in vigore della direttiva le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi all’atto, con obbligo di comunicazione immediata alla Commissione. Le misure nazionali devono contenere un riferimento alla direttiva o esserne corredate al momento della pubblicazione ufficiale; gli Stati membri devono inoltre comunicare il testo delle disposizioni essenziali di diritto interno adottate nel settore disciplinato.

Entrata in vigore e destinatari

L’articolo 3 stabilisce che la direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. L’articolo 4 precisa che i destinatari sono gli Stati membri.

Ragioni della deroga

I considerando spiegano che i moduli di accensione e i sistemi di controllo del motore, essendo montati in prossimità di parti moventi e soggetti a forti vibrazioni e intenso stress termico, richiedono l’uso del piombo; la sostituzione/eliminazione del piombo è ritenuta tecnicamente impraticabile al momento, mentre i fabbricanti necessitano di ulteriore tempo per sviluppare alternative senza piombo affidabili.

Come è indicizzato

Materieambientesostanze pericoloseapparecchiature elettriche ed elettronichemotori a combustionemercato interno

Testo integrale

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