Sentenza n. 14664/2026 - Roma, Sezione 4
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, ai sensi dell’art. 84, comma 4, c.p.a., prendendo atto della dichiarazione della ricorrente relativa all’avvenuto pagamento delle somme dovute. Le spese di giudizio sono state integralmente compensate tra le parti in ragione della peculiarità della questione trattata.
Atto impugnato: provvedimenti riguardanti il sistema payback dei dispositivi medici
Esito
Favorevole al resistente (amministrazioni statali)
Prevale l’amministrazione
La controversia
L’impresa ha impugnato i provvedimenti concernenti il sistema di payback dei dispositivi medici. Nel corso dell’udienza straordinaria del 10 luglio 2026 ha dichiarato di aver effettuato il pagamento delle somme dovute e ha chiesto che fosse rilevata la sopravvenuta carenza di interesse alla prosecuzione del giudizio.
Norme richiamate
sopravvenuto difetto d’interesse dichiarato
La sopravvenienza di una situazione, quale l’avvenuto pagamento delle somme oggetto della controversia, che elimina l’interesse della parte alla decisione comporta la dichiarazione di improcedibilità del ricorso.
art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.
Richiamato tra le disposizioni processuali applicabili alla definizione del giudizio.
Richiamato tra le disposizioni processuali applicabili alla definizione del giudizio.
Richiamato in relazione alla trattazione della causa nell’udienza straordinaria di smaltimento.
Massime di principio
- Quando, nel corso del giudizio, sopravviene una circostanza che elimina l’interesse concreto e attuale alla decisione, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
- L’avvenuto pagamento delle somme oggetto di contestazione può determinare la sopravvenuta carenza di interesse all’annullamento dei provvedimenti relativi alla loro debenza, se la parte ricorrente dichiara espressamente di non avere più interesse alla prosecuzione del giudizio.
- La sopravvenuta carenza di interesse dichiarata dalla parte ricorrente ai sensi dell’art. 84, comma 4, c.p.a. conduce alla definizione del giudizio mediante sentenza di improcedibilità, senza esame dei motivi di legittimità dedotti.
Come è indicizzato
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