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Ordinanza

Ordinanza n. 531/2026 - Milano, Sezione 4

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, 1. della deliberazione della Giunta Comunale n. 433 di Registro, Seduta del 03.12.2025, pubblicata all’Albo Pretorio dal 04.12.2025 al 18.12.2025, avente per oggetto: “Riqualificazione di Lungo Lario Trieste nel tratto compreso tra Piazza Matteotti e Piazza Alcide De Gasperi – Lotto funzionale 1 – CUP J17H24001430004: approvazione del progetto esecutivo in unica fase, ai sensi dell’art. 41, comma 5, D.Lgs. 36/2023” (All.to 01), nonché di ogni altro atto presupposto, connesso e conseguente anche se, allo stato, non noto. E specificatamente: 2. del progetto esecutivo in unica fase concernente la “Riqualificazione di Lungo Lario Trieste nel tratto compreso tra Piazza Matteotti e Piazza Alcide De Gasperi – Lotto funzionale 1” – tratto di circa 300 m. di lunghezza e 5.000 mq. di superficie, comprensivo delle Relazioni tecniche e degli elaborati progettuali allegati alla Deliberazione G.C. n. 433 del 03.12.2025, quali parti integranti e sostanziali: i) documenti generali; ii) elaborati grafici; iii) stato di fatto; iv) progetto; v) raffronto; vi) sicurezza, unitamente al “Quadro economico di progetto” costituito dalla Sezione A) Lavori; Sezione B) Somme a disposizione – importo complessivo dell’intervento €. 792.000,00, impegnato al Bilancio al Cap. 21005024762 “Sistemazione marciapiedi e eliminazione barriere architettoniche infrastrutture stradali” – impegni 2537 e 2538 reimputati anno 2025 e relativi sotto impegni; 3.Verbale di verifica tecnica del progetto prot. n. 209810 del 02.12.2025, redatto dal RUP Arch. Luca Noseda e sottoscritto digitalmente dal progettista Arch. Gianmarco Martorana (All.to 03); 4. Verbale di Validazione del progetto esecutivo (senza data) a firma del RUP Arch. Luca Noseda (All.to 04); 5. Deliberazione della Giunta Comunale n. 485 del 30.12.2024 avente per oggetto l’approvazione del Documento di Indirizzo della Progettazione (DIP), riguardante la “Riqualificazione di Lungo Lario Trieste nel tratto compreso tra Piazza Matteotti e Piazza Alcide De Gasperi – Lotto funzionale 1” (All.to 05); 6.Determinazione Settore Opere Pubbliche – Servizio Edilizia Pubblica Reg. di settore n. 647 – reg. generale n. 3524 del 30.12.2025, avente per oggetto l’affidamento dei lavori all’Operatore economico AVR Spa, Via Francesco Tensi n. 116, Roma per un importo netto di €. 438.554,18 di cui €. 194.851,79 per costo della manodopera ed €. 9.199,97 per oneri della sicurezza per un importo lordo pari ad €. 482.409,60 – affidatario dell’Accordo Quadro per la manutenzione ordinaria e straordinaria strade e servizio neve anni 2025 – 2026 – 2027 – reparto 5 – Determina n. 1402/2025; Nonché per il risarcimento del danno Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati il 5.3.2026 : 1. della Deliberazione Consiglio Comunale n. 126 del 29.12.2025, pubblicata all’Albo Pretorio dal 30.12.2025 al 14.01.2026, avente per oggetto: “Approvazione modifiche al Regolamento per la disciplina dell’occupazione degli spazi pubblici e dell’esposizione pubblicitaria e del relativo canone patrimoniale e per la disciplina del canone di concessione per occupazione di aree e spazi a mercati realizzati anche in strutture attrezzate (art. 1, commi 816 e 837 L. 160/19)”; 2. Regolamento per la disciplina dell’occupazione degli spazi pubblici e dell’esposizione pubblicitaria e del relativo canone patrimoniale e per la disciplina del canone di concessione per occupazione di aree e spazi a mercati realizzati anche in strutture attrezzate (art. 1, commi 816 e 837 L. 160/19), con specifico riferimento all’art. 25 - Sospensione e revoca della concessione - ed in particolare il comma 3: Omissis... “la concessione può essere revocata e sospesa senza oneri per il Comune nel caso in cui l’occupazione sia di pregiudizio alla esecuzione di lavori non differibili su immobili e/o spazio pubblico direttamente e/o indirettamente interessati dalla occupazione stessa” (All.to 02); 3. di ogni altro atto presupposto, connesso e conseguente anche se, allo stato, non noto. nonché’ per il risarcimento del danno Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da TUGICOMO S.R.L. il 9.4.2026: delle note del Comune di Como - Settore Patrimonio e Smart City, a firma del Direttore Ing. Giovanni Fazio, prot. n. 41467 e n. 41472 del 07.03.2026 di “...chiusura del procedimento avviato per la sospensione temporanea del dehor in Lungo Lario Trieste 28 per lavori di riqualificazione Lungo Lario Trieste”;

Giustizia amministrativa202600708

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. IVOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: Deliberazione comunale di approvazione del progetto esecutivo per la riqualificazione di Lungo Lario Trieste, atti progettuali e affidamento dei lavori, nonché modifiche al regolamento sul canone per l'occupazione di spazi pubblici e comunicazioni comunali relative alla sospensione temporanea di dehor su Lungo Lario Trieste

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società ricorrente ha impugnato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare, gli atti comunali relativi alla riqualificazione di un tratto di Lungo Lario Trieste, inclusi l'approvazione del progetto esecutivo, i verbali di verifica e validazione, il Documento di Indirizzo della Progettazione e l'affidamento dei lavori; ha inoltre proposto domande risarcitorie. Con primi motivi aggiunti ha impugnato la deliberazione consiliare di modifica del regolamento comunale sull'occupazione degli spazi pubblici e l'art. 25, comma 3, relativo alla sospensione o revoca della concessione quando l'occupazione pregiudichi lavori non differibili. Con ulteriori motivi aggiunti ha impugnato le note comunali del 7 marzo 2026 indirizzate, rispettivamente, a SB Food s.r.l. e Il Lario s.a.s., concernenti il venir meno delle ragioni delle precedenti diffide al rilascio delle aree occupate da due dehor su Lungo Lario Trieste. Il Comune ha eccepito profili di inammissibilità, ritenuti dal TAR fondati a un primo sommario esame, in particolare per difetto di legittimazione e interesse rispetto alle comunicazioni impugnate.

La decisione

Il TAR ha respinto la domanda cautelare. Ha ritenuto che l'impugnazione, proposta con il secondo ricorso per motivi aggiunti, delle note comunali del 7 marzo 2026 fosse presumibilmente inammissibile per difetto di legittimazione e di interesse, poiché tali atti non erano indirizzati alla ricorrente, ma ad altre società, e riguardavano dehor collocati su aree diverse da quella oggetto della concessione della ricorrente, situata in Piazza De Gasperi. Inoltre, le comunicazioni erano prive di lesività, limitandosi a dare atto del venir meno delle ragioni delle precedenti diffide per il posticipo dell'inizio dei lavori. La domanda cautelare è stata quindi respinta. Le spese della fase cautelare, liquidate in euro 1.000,00 oltre oneri di legge, sono state poste a carico della ricorrente e a favore del Comune.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata esaminata secondo la disciplina delle misure cautelari collegiali; il TAR ha ritenuto insussistenti, allo stato del sommario esame, i presupposti per concederla.

  • art. 1, commi 816 e 837, l. 160/2019

    Richiamato nel titolo della deliberazione e del regolamento comunale concernenti il canone patrimoniale per l'occupazione di spazi e aree pubbliche.

Massime di principio

  • È inammissibile, per difetto di legittimazione e di interesse, l'impugnazione di atti amministrativi non indirizzati al ricorrente e riferiti a rapporti concessori o occupazioni di suolo pubblico riguardanti soggetti e aree diverse da quelle del ricorrente.
  • Difetta di lesività l'atto con cui l'amministrazione comunica il venir meno delle ragioni poste a fondamento di precedenti diffide al rilascio di un'area, quando la comunicazione si limita a prendere atto del posticipo dei lavori e non incide negativamente sulla posizione giuridica del ricorrente.

Come è indicizzato

MaterieOccupazione di suolo pubblicoLegittimazione e interesse a ricorrereTutela cautelare
RamiDemanio e patrimonio pubblicoProcesso amministrativo
IstitutiLegittimazione e interesse a ricorrereTutela cautelare

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