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Circolare

Circolare numero 16 del 24-1-1992

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare aggiorna le istruzioni operative già impartite nel 1989 per la rilevazione contabile dei flussi derivanti dalla riscossione dei crediti, alla luce del passaggio di competenze ai concessionari e delle procedure sugli sgravi. Viene ridefinita la scheda da compilare per ciascun titolare della riscossione, indicando come rilevare carichi, versamenti, sgravi, partite inesigibili e tolleranze, con particolare attenzione alla distinzione tra concessionari ed ex esattori e alla separazione per categorie e ruoli. Le S.A.P. devono reperire con urgenza i dati, predisporre elenchi distinti delle domande di rimborso e/o discarico non definite e le Sedi regionali devono vigilare su uniformità e tempestività degli adempimenti.

Rilevazione contabile dei flussi della riscossione mediante sistema esattoriale e compilazione delle schede per concessionari/esattori

Rilevazione contabile dei flussi della riscossione mediante sistema esattoriale

La circolare aggiorna le istruzioni operative per la rilevazione contabile dei flussi derivanti dalla riscossione dei crediti mediante il sistema esattoriale, già disciplinate con la circolare n. 235 del 15.11.1989. L’intervento si rende necessario per effetto delle modifiche intervenute nel frattempo, in particolare il trasferimento delle competenze ai concessionari e l’attivazione delle procedure per gli sgravi delle partite indebitamente incluse nei ruoli.

Finalità della ricognizione

La ricognizione dei risultati conseguiti costituisce un passaggio essenziale per:

  • il controllo gestionale dei flussi;
  • gli assestamenti contabili;
  • l’aggiornamento degli archivi;
  • la puntualizzazione dei rapporti finanziari con i concessionari;
  • la definizione dei rapporti con gli ex esattori che hanno optato per la gestione in proprio dei residui.

Il sistema di rilevazione viene quindi riorganizzato per rispecchiare l’effettivo assetto dei rapporti in essere dopo il passaggio delle competenze.

Soggetti interessati e criterio di compilazione della scheda

La scheda rielaborata sulla base della circolare n. 235/1989 diventa lo strumento per rilevare i rapporti attualmente esistenti con ciascun titolare della riscossione, ossia concessionari ed ex esattori che gestiscono in proprio i residui.

La compilazione segue questi criteri:

  • se è subentrato un solo concessionario agli esattori, si compila un’unica scheda;
  • se i concessionari sono più di uno, occorre prima individuare i ruoli trasferiti a ciascuno e poi compilare una scheda per ogni concessionario;
  • per ciascun ex esattore che abbia optato per la gestione in proprio dei residui va compilata una scheda separata.

In definitiva, per ogni singolo titolare della riscossione deve esistere una scheda dedicata.

Compilazione da parte delle S.A.P. e articolazione per ruoli

La scheda è compilata dall’Ufficio Ragioneria di ciascuna S.A.P. distintamente:

  • per artigiani, commercianti e DM;
  • all’interno di ciascuna categoria, per i ruoli di luglio 1989, settembre 1989 e dicembre 1989.

Il carico ruolo deve essere rilevato dall’importo indicato nella quarta colonna del "riassunto ruoli". In presenza di più concessionari, l’importo va desunto dai singoli ruoli e la somma delle schede deve coincidere con l’importo complessivo esposto nella citata colonna 4.

Contenuto delle voci della scheda

La circolare fornisce istruzioni puntuali per la compilazione delle singole voci.

Versamenti per anticipazione

Comprendono:

  • i versamenti in tesoreria provinciale, da rilevare dagli importi evidenziati sulle contabili di accredito;
  • le spese a carico dell’Istituto per meccanizzazione e stampati, da assumere dalle colonne 5 e 6 del "riassunto ruoli" e dalla rendicontazione allegata alla contabile;
  • l’IVA sugli aggi, da rilevare dall’ammontare trattenuto sui versamenti e risultante dalla rendicontazione allegata alla contabile.

Le Sedi devono inoltre provvedere allo storno, ai conti previsti per le riscossioni tramite Esattorie, degli importi eventualmente imputati ad altri conti.

Sgravi per indebiti

La voce riguarda il totale dei provvedimenti definitivi di sgravio emessi ai sensi della circolare n. 279 del 9.12.91.

La circolare richiama anche i casi di pagamenti eseguiti dai contribuenti all’Istituto dopo la data di apposizione del visto di esecutorietà sui ruoli da parte dell’Intendenza di Finanza, per i quali le S.A.P. devono porre in essere tutti gli atti preliminari necessari per consentire l’emissione del provvedimento definitivo di sgravio.

Partite inesigibili

Sono distinte due ipotesi:

  • partite inesigibili derivanti da provvedimenti definitivi di inesigibilità conseguenti a domande di discarico o rimborso;
  • partite inesigibili risultanti da domande di rimborso e/o discarico non ancora definite.

Per queste ultime le S.A.P. devono predisporre con urgenza elenchi separati per:

  • domande presentate dagli ex esattori che hanno scelto la gestione in proprio;
  • domande presentate dagli ex esattori prima del passaggio dei residui ai concessionari;
  • domande presentate dai concessionari.

Tolleranze in essere

Tra le voci della scheda rientrano anche le tolleranze in essere concesse:

  • dall’Istituto, secondo il modello all. B della circolare n. 188 del 18.8.89;
  • dalle Intendenze di Finanza, secondo la circolare n. 28 del 14.10.80 del Ministero delle Finanze, trasmessa in allegato alla citata circolare n. 188.

Adempimenti urgenti e vigilanza

Le S.A.P. devono adottare ogni iniziativa utile per acquisire in tempi brevi i dati necessari alla compilazione della scheda, ricorrendo se necessario alla collaborazione dei concessionari. Con particolare urgenza, e tenendo conto degli adempimenti collegati alla legge n. 413 del 30.12.91, occorre completare gli elenchi delle domande di rimborso e/o discarico per quote inesigibili non definite.

Le Sedi regionali devono vigilare sulle S.A.P. per garantire uniformità di comportamento e tempestività nell’esecuzione degli adempimenti, in attesa della trasmissione alla Direzione generale dei dati delle schede e degli elenchi secondo termini e modalità che saranno comunicati successivamente.

Punti principali

Finalità della ricognizione e aggiornamento dei rapporti

La circolare nasce per aggiornare la rilevazione contabile dei flussi generati dalla riscossione, tenendo conto del trasferimento delle competenze ai concessionari e delle procedure per gli sgravi delle partite indebitamente incluse nei ruoli. La ricognizione serve al controllo gestionale dei flussi, agli assestamenti contabili, all’aggiornamento degli archivi e alla definizione dei rapporti finanziari con concessionari ed ex esattori che gestiscono in proprio i residui.

Struttura della scheda e soggetti per cui va compilata

La scheda, rielaborata rispetto alla circolare n. 235 del 15.11.1989, diventa lo strumento per rilevare i rapporti in essere con ciascun titolare della riscossione. Se vi è un solo concessionario subentrato agli esattori, si compila un’unica scheda; se i concessionari sono più di uno, occorre prima individuare i ruoli attribuiti a ciascuno e poi predisporre una scheda per ogni concessionario. La stessa logica vale per ciascun ex esattore che abbia scelto la gestione in proprio dei residui: in definitiva, per ogni singolo titolare della riscossione deve esistere una scheda.

Criteri di compilazione per ruoli e categorie

La compilazione è a cura dell’Ufficio Ragioneria di ciascuna S.A.P., separatamente per artigiani, commercianti e DM e, nell’ambito di ciascuna categoria, distintamente per i ruoli di luglio, settembre e dicembre 1989. Il carico ruolo va assunto dall’importo esposto nella quarta colonna del riassunto ruoli; in presenza di più concessionari il totale delle schede deve coincidere con tale importo. La circolare specifica anche il significato delle voci della scheda e le fonti da cui trarre i dati.

Voci della scheda: anticipazioni, riscossioni e sgravi

Tra le voci da rilevare figurano i versamenti per anticipazione, compresi i versamenti in tesoreria provinciale, le spese a carico dell’Istituto per meccanizzazione e stampati e l’IVA sugli aggi, con riferimento rispettivamente alle contabili di accredito, al riassunto ruoli e alla rendicontazione allegata. Devono essere indicati anche gli sgravi per indebiti, intesi come i provvedimenti definitivi emessi ai sensi della circolare n. 279 del 9.12.91; per i pagamenti effettuati dai contribuenti dopo il visto di esecutorietà sui ruoli, le S.A.P. devono compiere gli atti preliminari necessari per il relativo sgravio definitivo.

Partite inesigibili e domande di rimborso o discarico

La scheda comprende le partite inesigibili conseguenti a provvedimenti definitivi di inesigibilità, nonché quelle risultanti da domande di rimborso e/o discarico ancora non definite. Per queste ultime la circolare impone la predisposizione urgente di elenchi distinti per: domande presentate dagli ex esattori che hanno optato per la gestione in proprio; domande presentate dagli ex esattori prima del passaggio dei residui ai concessionari; domande presentate dai concessionari. Le partite non definite vanno quindi monitorate separatamente per ciascuna fattispecie.

Tolleranze in essere e altre verifiche

Tra le componenti della scheda vanno indicate anche le tolleranze in essere, cioè quelle concesse dall’Istituto tramite il modello all. B della circolare n. 188 del 18.8.89 e quelle concesse dalle Intendenze di Finanza ai sensi della circolare n. 28 del 14.10.80, trasmessa in allegato alla circolare n. 188. Le S.A.P. devono adottare ogni iniziativa necessaria per reperire rapidamente i dati, avvalendosi se occorre della collaborazione dei concessionari.

Obblighi delle S.A.P. e vigilanza regionale

In considerazione anche degli adempimenti derivanti dalla legge n. 413 del 30.12.91, le S.A.P. devono procedere con immediatezza e attenzione alla compilazione degli elenchi delle domande di rimborso e/o discarico per quote inesigibili non definite. Le Sedi regionali devono vigilare per assicurare uniformità di comportamento e tempestività negli adempimenti, in attesa dell’invio alla Direzione generale dei dati delle schede e degli elenchi secondo i termini e le modalità che saranno comunicati successivamente.

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