Sentenza del 23/10/2019 n. 1127 - Comm. Trib. Reg. per il Piemonte
Accertamento - Società di capitali a ristretta base societaria - Presunzione legale di attribuzione di utili extracontabile ai soci - Non sussiste
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
L'Amministrazione finanziaria ha presunto che gli utili extracontabili accertati a una società di capitali con ristretta base societaria fossero stati distribuiti ai soci. La contestazione riguardava l'assenza di una prova concreta della distribuzione e l'uso di una presunzione non adeguatamente collegata alle circostanze del caso. La ristretta compagine sociale, infatti, non determina automaticamente una presunzione legale di attribuzione degli utili ai soci.
La decisione
La tesi dell'Amministrazione finanziaria non è stata ritenuta sufficiente. La presunzione di distribuzione degli utili ai soci è una presunzione semplice e non legale e deve quindi essere fondata, nel caso concreto, su elementi gravi, precisi e concordanti. Se esiste un'altra spiegazione presunta del fatto noto, dotata di verosimiglianza analoga o maggiore, la presunzione di distribuzione è inaffidabile e l'accertamento non può essere validamente fondato su di essa.
Norme richiamate
Articolo 2729 del Codice civile
Le presunzioni non stabilite dalla legge sono lasciate alla prudenza del giudice, il quale non deve ammettere che presunzioni gravi, precise e concordanti.
La presunzione di distribuzione ai soci degli utili extracontabili, fondata sulla ristretta base societaria, è una presunzione semplice e può essere utilizzata soltanto quando gli elementi del caso concreto la rendano grave, precisa e concordante.
Massime di principio
- La ristretta base societaria, da sola, non prova né rende automatica la distribuzione ai soci degli utili extracontabili.
- L'Amministrazione finanziaria deve collegare la presunzione alle circostanze concrete e fornire elementi ulteriori idonei a dimostrare la disponibilità e l'attribuzione degli utili ai soci.
- Una presunzione è utilizzabile solo se grave, precisa e concordante; se è plausibile un'altra spiegazione dei fatti con pari o maggiore verosimiglianza, l'accertamento basato sulla distribuzione presunta può essere invalido.
- In situazioni analoghe, il contribuente può contestare non solo l'esistenza dell'utile extracontabile, ma anche il passaggio logico successivo relativo alla sua effettiva distribuzione ai soci.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Sentenza · 23 ott 2019Sentenza del 23/10/2019 n. 1123 - Comm. Trib. Reg. per il Piemonte
- Sentenza · 23 ott 2019Sentenza del 23/10/2019 n. 1124 - Comm. Trib. Reg. per il Piemonte
- Sentenza · 23 ott 2019Sentenza del 23/10/2019 n. 1126 - Comm. Trib. Reg. per il Piemonte
- Sentenza · 23 ott 2019Sentenza del 23/10/2019 n. 2837 - Comm. Trib. Reg. per la Puglia
- Sentenza · 23 ott 2019Sentenza del 23/10/2019 n. 27091 - Corte di Cassazione
- Sentenza · 23 ott 2019Sentenza del 23/10/2019 n. 27092 - Corte di Cassazione
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →