L.R. Veneto 6/2025
Disposizioni di adeguamento ordinamentale 2024 in materia di navigazione interna, trasporti, edilizia residenziale pubblica, procedure urbanistiche semplificate di sportello unico per le attività produttive, ambiente, difesa del suolo, governo del territorio, recupero dei sottotetti a fini abitat...
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge regionale Veneto n. 6/2025 aggiorna numerose discipline settoriali: navigazione interna, trasporti non di linea, edilizia residenziale pubblica, SUAP/urbanistica, rifiuti e ARPAV, governo del territorio, sottotetti, parchi, acque minerali, protezione civile e distaccamenti volontari dei vigili del fuoco. Abroga la l.r. 4/1977 sugli ispettorati di porto. In vigore dal giorno successivo alla pubblicazione nel BUR Veneto del 20 maggio 2025.
Adeguamento ordinamentale 2024 della Regione Veneto in materia di navigazione interna, trasporti, ERP, urbanistica, ambiente, difesa del suolo, territorio, parchi, acque minerali, protezione civile e vigili del fuoco volontari
Disposizioni di adeguamento ordinamentale 2024 della Regione Veneto
La legge regionale n. 6 del 20 maggio 2025 interviene in modo trasversale su numerose materie di competenza regionale, aggiornando discipline settoriali del Veneto e introducendo alcuni obblighi di relazione e nuove modalità operative. In diversi casi il provvedimento sostituisce formule, amplia definizioni o riorganizza competenze amministrative; in un caso abroga espressamente una legge regionale ormai superata.
Navigazione interna
La disciplina della navigazione interna viene aggiornata sotto due profili. Da un lato, nella legge regionale n. 11/2001 si precisa che i tratti navigabili rilevanti sono quelli individuati dalla Giunta regionale. Dall’altro, per l’espletamento delle funzioni regionali in materia, la Giunta regionale — sentita la commissione consiliare competente — deve individuare con proprio provvedimento gli Ispettorati di porto del Veneto e definirne la circoscrizione territoriale.
Contestualmente è abrogata la legge regionale n. 4/1977 sulla circoscrizione territoriale degli Ispettorati di porto del Veneto.
Trasporti
Nel settore dei trasporti sono introdotti alcuni correttivi puntuali.
Per i termini di ripristino dei requisiti nei casi di acquisto di un nuovo mezzo, se il contratto che ne attesta la disponibilità giuridica è stato concluso entro il 31 dicembre 2023, il termine originario è rideterminato al 31 dicembre 2024.
Per il noleggio con conducente su autovettura, quando il servizio si svolge esclusivamente con partenza, destinazione e permanenza nel territorio del Veneto, l’obbligo del foglio di servizio nazionale può essere assolto con il contratto o la lettera d’incarico, in formato cartaceo o elettronico, che attesta la prenotazione effettiva del cliente e deve essere tenuta a disposizione del conducente per i controlli. Se il servizio si svolge anche solo temporaneamente fuori Regione, resta invece fermo il foglio di servizio secondo la disciplina statale.
Per il trasporto conto proprio nelle acque interne, viene fissato un limite massimo di 12 persone, escluso l’equipaggio, o comunque il numero inferiore indicato nei titoli di navigabilità e nella licenza.
Edilizia residenziale pubblica
La legge ridisegna alcune competenze e scadenze della normativa regionale sull’ERP.
Tra le funzioni degli enti competenti vengono ricondotti anche i criteri per il reinvestimento dei proventi derivanti dai piani di vendita di alloggi ERP; tali criteri sono ora collocati tra le competenze della Giunta regionale.
Il termine per la presentazione di alcune attività previste dalla legge regionale n. 39/2017 è anticipato dal 30 giugno al 30 aprile dell’anno successivo.
Nella disciplina del canone o dei parametri connessi ai rapporti di assegnazione viene previsto che l’importo da assegnare annualmente sia arrotondato all’unità superiore e che, in un’ipotesi specifica, esso possa essere diminuito sulla base di accordi territoriali con le rappresentanze sindacali.
Le riserve di alloggi possono essere applicate anche a categorie di soggetti coinvolti in specifici progetti di social housing predisposti dai comuni, entro limiti massimi differenziati per tipologia di comune. La Giunta regionale deve inoltre predisporre e aggiornare un elenco degli alloggi sociali, su proposta delle ATER.
Sono inseriti obblighi di relazione annuale sui piani di vendita di alloggi ERP, da trasmettere alla commissione consiliare competente entro il 31 ottobre di ogni anno.
Procedure urbanistiche semplificate per SUAP
Per gli interventi disciplinati dalla legge regionale n. 55/2012 viene precisato che il richiamo alle quantità volumetriche o di superficie coperta approvate opera solo se i nuovi interventi non le aumentano e non modificano gli impegni assunti nella convenzione con il comune.
Ambiente e ARPAV
In materia di rifiuti, la tariffa per il conferimento dei rifiuti urbani agli impianti di piano è ricondotta al Metodo Tariffario Rifiuti predisposto da ARERA, nel rispetto dei relativi aggiornamenti e delle procedure di approvazione. La rubrica della disposizione è aggiornata e sono abrogati i commi non più coerenti con il nuovo assetto.
Per ARPAV sono sostituiti diversi riferimenti interni da “tutela e sviluppo del territorio” a “ambiente”, e viene eliminato un richiamo al bilancio di previsione in una delle disposizioni organizzative.
Difesa del suolo
Viene ampliata la missione tecnica di ARPAV, che deve svolgere attività e servizi di supporto alla gestione dei rischi naturali e ambientali con riferimento alla previsione, al monitoraggio e alla sorveglianza del territorio sotto il profilo geologico, idrogeologico e della stabilità dei versanti. La Giunta regionale deve poi disciplinare tali competenze entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge, nell’ambito del Centro Funzionale Decentrato.
Governo del territorio
La nuova formulazione dell’articolo sul mutamento della destinazione d’uso definisce in modo più dettagliato le categorie funzionali rilevanti e disciplina quando il mutamento sia sempre consentito, quando richieda titolo edilizio, SCIA o CILA, e quando sia subordinato a contributo di costruzione e reperimento degli standard urbanistici.
Sono previste regole specifiche per gli immobili nelle zone A, B e C e per le unità al primo piano fuori terra, con esclusione di particolari aree a rischio idrogeologico, inquinate, vincolate o altrimenti limitate. Per alcune ipotesi è ammessa la monetizzazione degli standard, con vincolo di destinazione dei relativi proventi.
Per il recupero dei sottotetti a fini abitativi, la disciplina regionale viene coordinata con il testo unico dell’edilizia e viene eliminato un riferimento temporale non più vigente.
Parchi regionali
Nel sistema dei parchi regionali viene rafforzato il contenuto della relazione annuale sulle attività dei parchi, che deve dare evidenza anche delle attività svolte dalla Consulta. Inoltre, è chiarito che la Consulta è costituita secondo la procedura prevista per l’organo corrispondente nell’articolo 11 della legge regionale di settore.
Acque minerali e termali
Per le acque minerali e termali si modifica il livello dell’atto amministrativo competente per una specifica determinazione, sostituendo il provvedimento della Giunta con un decreto del direttore della struttura regionale competente.
Protezione civile e distaccamenti volontari dei vigili del fuoco
In materia di protezione civile, una delle forme di affidamento dell’incarico viene estesa anche a società o soggetti esterni.
Per i distaccamenti volontari dei vigili del fuoco operativi in Veneto vengono aggiornati i criteri soggettivi di accesso ai finanziamenti, i criteri di riparto, la possibilità di partecipazione in forma associata e il raccordo con i comandi provinciali. È inoltre introdotto un obbligo di relazione annuale alla commissione consiliare competente sul contenuto dei bandi, sulle risorse assegnate e sugli interventi finanziati.
Disposizioni finanziarie e decorrenza
La legge è dichiarata neutrale sul piano finanziario, dovendo essere attuata con le risorse già disponibili. Entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.
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