Ordinanza n. 451/2026 - Palermo, Sezione 2
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: diniego del rilascio del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo
Esito
Favorevole al resistente (ministero)
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente ha impugnato il provvedimento del Questore di Palermo che ha respinto l’istanza di rilascio del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, presentata il 5 settembre 2025, chiedendone l’annullamento previa sospensione cautelare dell’efficacia. Dal testo dell’ordinanza non risultano specificamente illustrati i motivi di illegittimità dedotti nel ricorso; il giudice si è pronunciato esclusivamente sulla domanda cautelare.
La decisione
Il TAR ha respinto l’istanza cautelare ai sensi dell’art. 55 c.p.a., ritenendo insussistente il periculum in mora. Contestualmente al diniego del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, infatti, al ricorrente era stato rilasciato un permesso di soggiorno per lavoro subordinato con validità biennale, circostanza ritenuta idonea a escludere un pregiudizio grave e irreparabile derivante dall’immediata efficacia del diniego impugnato. Le spese della fase cautelare sono state compensate, in ragione dell’assenza di difese scritte da parte dell’Amministrazione.
Norme richiamate
art. 55 c.p.a.
La tutela cautelare richiede la sussistenza dei presupposti cautelari, tra cui un pregiudizio grave e irreparabile; nel caso concreto il periculum in mora è stato escluso perché il ricorrente disponeva comunque di un permesso di soggiorno per lavoro subordinato valido per due anni.
Massime di principio
- Nel giudizio cautelare contro il diniego di un titolo di soggiorno, il periculum in mora può essere escluso quando, contestualmente al diniego, l’amministrazione abbia rilasciato allo straniero un diverso permesso di soggiorno ancora valido e idoneo a garantirne la permanenza regolare nel territorio nazionale.
- La disponibilità di un permesso di soggiorno per lavoro subordinato con validità biennale può impedire la sospensione cautelare del diniego di un permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, poiché attenua o esclude il pregiudizio grave e irreparabile derivante dall’atto impugnato.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Ordinanza · 16 lug 2026Ordinanza n. 1580/2026 - Venezia, Sezione 4
- Ordinanza · 16 lug 2026Ordinanza n. 362/2026 - Salerno, Sezione 2
- Ordinanza · 16 lug 2026Ordinanza n. 364/2026 - Salerno, Sezione 2
- Ordinanza · 16 lug 2026Ordinanza n. 365/2026 - Salerno, Sezione 2
- Ordinanza · 16 lug 2026Ordinanza n. 366/2026 - Salerno, Sezione 2
- Ordinanza · 16 lug 2026Ordinanza n. 367/2026 - Salerno, Sezione 2
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →