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Ordinanza

Ordinanza n. 2185/2026 - Roma, Sezione 2B

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, dell'ordinanza di sgombero n. 19 del 05 marzo 2026 emessa dal Responsabile dell'Area Urbanistica e Patrimonio del Comune di Rocca di Papa, notificata in data 05.03.2026, con la quale è stato ordinato ai ricorrenti di rendere liberi da persone e cose e di riconsegnare le chiavi degli immobili siti in Rocca di Papa, località Parco "La Pompa", distinti al N.C.E.U. al foglio 11, part. 1116, sub 501 e part. 1117, entro 15 giorni dalla notifica, con avvertimento che in caso di inadempimento si procederà allo sgombero coatto; nonché di ogni altro atto presupposto, connesso e/o consequenziale, ancorché non conosciuto

Giustizia amministrativa202603983

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. II bisOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza comunale di sgombero e rilascio di due immobili, con intimazione di riconsegna entro quindici giorni e avvertimento di esecuzione coattiva

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

I ricorrenti hanno impugnato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare, l'ordinanza con cui il Comune ha ordinato di liberare e riconsegnare due immobili siti in Rocca di Papa. Hanno prospettato un pregiudizio imminente e irreparabile consistente nella cessazione di un'attività commerciale di chiosco-bar, asseritamente legittimamente autorizzata dal Comune, con perdita dell'avviamento e del reddito. Quanto al fumus boni iuris, la controversia concerneva anche la portata della sentenza civile del 1993 relativa al contratto di permuta delle aree, che i ricorrenti assumevano avere accertato l'inefficacia del negozio con efficacia di giudicato, nonché i successivi rapporti regolati dalla convenzione del 15 febbraio 2001, avente natura transattiva.

La decisione

Il TAR ha respinto la domanda cautelare, ritenendo insussistenti entrambi i presupposti dell'art. 55 c.p.a. Quanto al periculum in mora, il pregiudizio prospettato non è stato ritenuto imminente e irreparabile perché, sulla base della documentazione prodotta dal Comune, negli immobili non risultava svolta alcuna attività commerciale, apparentemente dismessa da diversi anni, mentre i beni versavano in stato di completo abbandono. Quanto al fumus boni iuris, in sede di delibazione sommaria il Collegio ha ritenuto controverso che la sentenza del Tribunale ordinario di Roma del 1993 avesse accertato con forza di giudicato l'inefficacia del contratto di permuta; inoltre, ha rilevato che l'attuale assetto degli interessi sembrava disciplinato dalla successiva convenzione transattiva del 15 febbraio 2001, con la quale i ricorrenti avevano condotto in concessione il chiosco-bar e si erano impegnati a riconsegnare l'immobile alla scadenza del rapporto concessorio. Le spese della fase cautelare sono state poste a carico dei ricorrenti e liquidate in 2.000 euro, oltre accessori di legge.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La sospensione cautelare richiede la sussistenza, valutata in sede di delibazione sommaria, dei presupposti cautelari, tra cui il periculum in mora e una ragionevole parvenza di fondatezza della domanda.

Massime di principio

  • La sospensione cautelare di un provvedimento amministrativo deve essere negata quando il pregiudizio allegato non è imminente e irreparabile, in particolare se la situazione di fatto documentata dall’amministrazione esclude che l’attività economica asseritamente minacciata sia effettivamente in corso.
  • In sede cautelare, la mancata dimostrazione del periculum in mora è di per sé sufficiente a respingere l’istanza, anche quando la controversia richieda un più approfondito esame nel merito.
  • La valutazione del fumus boni iuris può fondarsi, in via sommaria, sulla controversa portata del giudicato civile invocato dal ricorrente e sulla successiva disciplina negoziale o concessoria del rapporto, ove quest’ultima preveda l’obbligo di riconsegna del bene alla scadenza.

Come è indicizzato

MaterieTutela cautelareConcessioni demaniali marittime
RamiProcesso amministrativoDemanio e patrimonio pubblico
IstitutiTutela cautelareOnere della prova e principio dispositivo

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