Cassazione Penale, Sentenza n. 20280/2022 del 25/05/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Impugnazione della sentenza della Corte d'Appello di L'Aquila per presunta violazione di legge e vizio di motivazione; il ricorrente contestava la decisione impugnata chiedendone l'annullamento
La decisione
La Corte di cassazione ha ritenuto che il reato previsto dall'art. 95 del D.P.R. 115/2002 si sia estinto per prescrizione. Per tale causa di estinzione non è possibile proseguire il processo né riesaminare i motivi del ricorso in modo da rinviare il giudizio: la sentenza impugnata è stata annullata senza rinvio perché il reato è estinto per prescrizione. La Corte ha escluso l'applicabilità del comma finale dell'art.129 c.p.p., considerata non dimostrata l'esistenza di cause di non punibilità alternative
Norme richiamate
art. 95 D.P.R. 115 del 2002
Il reato considerato si è estinto per prescrizione; la declaratoria di estinzione per prescrizione impedisce la prosecuzione del processo e impone l'annullamento senza rinvio
art. 129, comma finale, cod. proc. pen.
Non applicato in mancanza di chiara evidenza di una causa di non punibilità; la Corte ha ritenuto non sussistente o non dimostrata tale ipotesi nella motivazione impugnata
Giurisprudenza di Sezioni Unite citata (es. Sez. U., 21-10-1992 Marino; Sez. U., n. 35490 del 28/05/2009; Cass., 23-1-1997 Bornigia; Cass., 24-6-1996 Battaglia)
Principio consolidato secondo cui la sussistenza di una causa estintiva del reato (prescrizione) impone l'immediata declaratoria dell'estinzione e preclude l'annullamento con rinvio che comporterebbe la prosecuzione del processo
Massime di principio
- Se è intervenuta la prescrizione del reato, il procedimento deve essere interrotto con immediata declaratoria di estinzione e non è compatibile la prosecuzione del processo con rinvio
- La dichiarazione di estinzione per prescrizione rende irrilevante, in questa sede, l'esame nel merito dei motivi di impugnazione che richiederebbero la prosecuzione del giudizio
- L'art.129 c.p.p., comma finale, trova applicazione solo se risulta evidente e provata l'esistenza di una causa di non punibilità alternativa; in mancanza di tale evidenza non può essere invocato per evitare la declaratoria di prescrizione
- Quando si contesta una sentenza penale conviene valutare tempestivamente la prescrizione come possibile causa estintiva, perché la sua accertata sussistenza può ottenere l'annullamento senza rinvio a favore dell'imputato
- La Corte di legittimità segue orientamenti consolidati (Sez. U.) per cui l'accertamento di cause estintive prevale e impedisce misure processuali incompatibili con l'interruzione del procedimento
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