Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 4034/2026 - Roma, Sezione 2T

per l'annullamento -previa tutela cautelare - del silenzio serbato in ordine alla richiesta del 5/9/2025 di fissazione di un appuntamento per la formalizzazione della richiesta del visto per motivi di studio; E PER LA CONDANNA delle stesse Amministrazioni intimate a provvedere entro un termine non superiore a trenta giorni, con richiesta di nomina di un Commissario ad acta ex art. 117, comma 3 cpa.

Giustizia amministrativa202510310

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. II terSentenzaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: silenzio-rifiuto sull’istanza di fissazione di un appuntamento presso l’Ambasciata d’Italia in Pakistan per formalizzare la richiesta di visto per motivi di studio

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

La controversia

La ricorrente, di cittadinanza pakistana, ha agito per l’accertamento dell’illegittimità dell’inerzia dell’amministrazione, che non aveva fissato un appuntamento presso l’Ambasciata d’Italia in Islamabad necessario per formalizzare e presentare la domanda di visto d’ingresso per motivi di studio, dopo la preiscrizione universitaria. Ha chiesto la condanna delle amministrazioni a provvedere entro trenta giorni e, in caso di ulteriore inerzia, la nomina di un commissario ad acta ai sensi dell’art. 117, comma 3, c.p.a. Nell’epigrafe era inoltre preannunciata una domanda risarcitoria, non sviluppata nel ricorso e successivamente oggetto di rinuncia.

La decisione

Il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere, rilevando che, nelle more del giudizio, l’Ambasciata aveva concesso l’appuntamento richiesto e aveva quindi posto la ricorrente in condizione di inoltrare la domanda di visto. È stato precisato che il termine di novanta giorni per provvedere previsto dall’art. 5 del d.P.R. n. 349/1999 decorre dalla presentazione della domanda, resa possibile dall’appuntamento, mentre l’amministrazione è tenuta a fissare tempestivamente l’appuntamento su richiesta dell’interessata. Nulla è stato statuito sulla domanda di risarcimento, poiché non era stata svolta nell’atto introduttivo ed era stata comunque rinunciata. Le spese sono state compensate per l’ingente flusso di domande affrontato dall’Ambasciata e per la reciproca soccombenza.

Norme richiamate

  • art. 5 d.P.R. n. 349/1999

    termine di 90 giorni per provvedere

    Il termine per la decisione sulla domanda di visto decorre dalla presentazione della domanda; l’amministrazione deve tuttavia fissare tempestivamente l’appuntamento necessario a consentirne la formalizzazione.

  • art. 117, comma 3, c.p.a.

    Norma richiamata nella richiesta di condanna dell’amministrazione e di eventuale nomina di un commissario ad acta in caso di persistente inerzia.

Massime di principio

  • Quando l’amministrazione concede, nelle more del giudizio sul silenzio, l’appuntamento necessario per formalizzare e presentare una domanda di visto, si verifica la cessazione della materia del contendere se tale appuntamento costituiva l’unico oggetto dell’azione e la parte dichiara di avere ottenuto quanto richiesto.
  • Il termine previsto per la decisione sulla domanda di visto decorre dalla presentazione della domanda e non dalla precedente richiesta di fissazione dell’appuntamento; resta però fermo l’obbligo dell’amministrazione di fissare tempestivamente l’appuntamento richiesto, quando esso sia necessario per consentire la presentazione della domanda.
  • Una domanda risarcitoria soltanto preannunciata nell’epigrafe, ma non sviluppata nell’atto introduttivo e successivamente rinunciata, non richiede una pronuncia del giudice.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoTermini e notificazione del ricorsoEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiSilenzio della pubblica amministrazioneSopravvenuta carenza di interesseTermini del procedimento

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.