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Regolamento

Regolamento (UE) 2022/2476

Regolamento di esecuzione (UE) 2022/2476 del Consiglio del 16 dicembre 2022 che attua il regolamento (UE) n. 269/2014 concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina

Normativa europea32022R2476

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento di esecuzione (UE) 2022/2476 del Consiglio aggiorna il sistema sanzionatorio dell’Unione relativo all’Ucraina, integrando l’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014 con un ampio numero di nuove designazioni. Le iscrizioni colpiscono persone, entità, organi statali, forze armate, imprese, media e gruppi paramilitari ritenuti coinvolti nel sostegno alla guerra di aggressione della Russia, nell’annessione illegale di territori ucraini o nella propaganda connessa. L’atto produce effetti immediati dalla pubblicazione ed è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri.

Modifica l’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014 aggiungendo 141 persone e 49 entità soggette a misure restrittive relative all’Ucraina.

Ambito di applicazione

Il regolamento si applica in tutti gli Stati membri dell’Unione ed è direttamente applicabile dalla data di pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Incide esclusivamente sull’elenco di cui all’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014, cioè sulle persone fisiche e giuridiche, entità e organismi soggetti a misure restrittive in relazione ad azioni che compromettono o minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina. Le nuove iscrizioni riguardano soggetti ritenuti responsabili, sostenitori o beneficiari di tali azioni e politiche, senza estendere il regolamento a categorie soggettive o settoriali diverse da quelle già previste dal 269/2014.

Regolamento di esecuzione (UE) 2022/2476 del Consiglio

Il regolamento aggiorna il quadro sanzionatorio dell’Unione nei confronti della Russia e dei soggetti collegati alle azioni che compromettono o minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina. L’intervento si inserisce nel regime del regolamento (UE) n. 269/2014 e si limita a modificare l’allegato I, senza incidere su altre parti dell’atto base.

Contesto e finalità

I considerando richiamano il perdurante sostegno dell’Unione alla sovranità e all’integrità territoriale dell’Ucraina e la gravità della situazione dopo gli attacchi indiscriminati con missili e droni contro civili e infrastrutture civili, nonché dopo l’annessione illegale delle regioni ucraine di Donetsk, Luhansk, Zaporizhzhia e Kherson. Il Consiglio ritiene pertanto necessario rafforzare le misure restrittive aggiungendo nuovi nominativi e nuove entità all’elenco sanzionatorio.

Ambito della modifica normativa

L’oggetto dell’atto è circoscritto all’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014, che contiene l’elenco delle persone fisiche e giuridiche, entità e organismi soggetti a misure restrittive. Con il regolamento di esecuzione vengono aggiunte 141 persone e 49 entità, identificate nell’allegato del provvedimento. Le nuove iscrizioni sono riferite a soggetti ritenuti responsabili di azioni, sostegno o attuazione di politiche incompatibili con l’integrità territoriale e la sovranità dell’Ucraina.

Tipologie di soggetti designati

Le designazioni riguardano un insieme molto ampio di categorie:

  • membri della Duma di Stato e del Consiglio federale che hanno votato o ratificato l’annessione di territori ucraini;
  • ministri, vice ministri e governatori russi coinvolti nell’attuazione di politiche a sostegno dell’aggressione;
  • giudici della Corte costituzionale russa che hanno contribuito a creare una parvenza di legittimità degli accordi di annessione;
  • vertici di organi mediatici e propagandistici, accusati di diffondere disinformazione a sostegno della guerra;
  • dirigenti e imprese dell’industria della difesa o di settori strategici, considerati fornitori di sostegno materiale o finanziario allo sforzo bellico;
  • gruppi paramilitari e loro leader, impegnati direttamente nei combattimenti a fianco delle forze russe;
  • soggetti coinvolti nel trasferimento illecito di minori ucraini verso la Russia e nella loro adozione da parte di famiglie russe.

Principali basi fattuali delle iscrizioni

Le motivazioni ricorrenti fanno riferimento a:

  • voto favorevole all’annessione illegale di Donetsk, Luhansk, Kherson e Zaporizhzhia;
  • ratifica dei trattati di annessione e loro integrazione nella Federazione russa;
  • ruolo nell’organizzazione dei referendum di annessione o in amministrazioni insediate dalla Russia nei territori occupati;
  • sostegno alla guerra di aggressione attraverso propaganda, disinformazione o attività mediatiche;
  • produzione o fornitura di armi, munizioni, missili, mezzi corazzati, sistemi di guerra elettronica o altri equipaggiamenti militari usati in Ucraina;
  • partecipazione diretta a bombardamenti o a unità missilistiche responsabili di attacchi contro obiettivi civili;
  • coinvolgimento in programmi di deportazione e trasferimento di minori ucraini.

Effetti giuridici

La modifica dell’allegato I comporta, per i soggetti inseriti, l’applicazione delle misure restrittive previste dal regolamento (UE) n. 269/2014, secondo il regime sanzionatorio già vigente. Il testo fornito non dettaglia le singole misure, ma la finalità è quella di consolidare il congelamento e le altre restrizioni previste dal quadro sanzionatorio dell’Unione nei confronti dei soggetti elencati.

Entrata in vigore

L’articolo 2 stabilisce che il regolamento entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. L’atto è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri, con efficacia immediata dal 16 dicembre 2022.

Disposizioni principali

Aggiornamento dell’elenco delle sanzioni

L’articolo 1 dispone la modifica dell’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014 conformemente all’allegato del regolamento di esecuzione. L’allegato aggiunge 141 persone e 49 entità all’elenco dei soggetti sottoposti a misure restrittive per azioni che compromettono o minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina.

Criteri sostanziali delle nuove iscrizioni

Le nuove designazioni si fondano, secondo i casi, su partecipazione diretta alla guerra di aggressione contro l’Ucraina, sostegno o realizzazione di politiche di annessione o destabilizzazione, appartenenza a organi che hanno votato o ratificato l’annessione di territori ucraini, direzione di organi mediatici di propaganda, attività paramilitari o ruolo in imprese dell’industria bellica e finanziaria russa rilevanti per lo sforzo bellico.

Categorie di soggetti inseriti nell’allegato

Tra i nuovi soggetti figurano membri della Duma di Stato e del Consiglio federale russo, ministri e vice primi ministri, vertici di media e imprese strategiche, giudici della Corte costituzionale russa, comandanti e membri di forze armate o unità missilistiche, partiti politici, agenzie statali, società dell’industria della difesa, gruppi paramilitari e persone fisiche associate a figure già sanzionate.

Entrata in vigore e applicazione

L’articolo 2 stabilisce che il regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. L’atto è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Come è indicizzato

Materiesanzioni internazionalipolitica estera e di sicurezza comunerelazioni esterneucraina

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