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Sentenza

Sentenza del 02/03/2015 n. 139 - Comm. Trib. Prov. Chieti

TRIBUTI LOCALI — Tassabilità ICI di terreni agricoli divenuti edificabili in base a nuovo P.R.G. annullato — Inefficacia del piano dí adozione — Reviviscenza del vecchio P.R.G.-Ammissibilità — Requisito dell'edificabilità di diritto e non di fatto .

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente contestava la tassazione ICI dei terreni qualificati come edificabili sulla base del Piano regolatore adottato nel 2007 e successivamente confluito nel P.R.G. approvato nel 2012. Quest'ultimo era stato integralmente annullato dal TAR Abruzzo con sentenza n. 547/2012 per violazione della procedura VAS. Secondo la ricorrente, l'annullamento aveva fatto venir meno anche gli effetti del piano di adozione, determinando la reviviscenza del precedente P.R.G. del 1994, in base al quale la particella n. 32 era agricola. In subordine, chiedeva la rideterminazione del valore imponibile delle altre particelle, tenendo conto della loro ridotta potenzialità edificatoria.

La decisione

Il ricorso è stato parzialmente accolto. La Commissione ha ritenuto che il P.R.G. sia un atto amministrativo complesso che assorbe gli atti prodromici, compreso il piano di adozione. Pertanto, l'annullamento integrale del P.R.G. ha prodotto effetti ex tunc anche sul piano di adozione, facendo rivivere il P.R.G. del 1994. La particella n. 32, classificata agricola secondo il piano previgente, è stata esclusa dalla tassazione ICI e il relativo avviso è stato annullato. Per le altre particelle, classificate come aree C2 nel P.R.G. del 1994, è stata riconosciuta la natura imponibile, ma il valore venale è stato ridotto e fissato in 19,00 euro al metro quadrato, invece dei 25,00 euro applicati dall'Ufficio. Le spese di giudizio sono state compensate tra le parti.

Norme richiamate

  • Art. 11-quaterdecies, comma 16, D.L. 30 settembre 2005, n. 203

    fa espresso riferimento al piano attuativo e comunque esige sempre che l'area sia prevista come fabbricabile in un P.R.G.

    La tassabilità ICI delle aree edificabili richiede che l'edificabilità risulti da uno strumento urbanistico perfezionato e vigente; non è sufficiente una mera vocazione edificatoria di fatto o un piano non più efficace.

  • Sentenza della Corte di cassazione, Sezioni Unite, n. 25506 del 28 settembre 2006

    necessità che gli strumenti urbanistici siano perfezionati in tutto il loro iter

    Ai fini della tassabilità, deve privilegiarsi il requisito dell'edificabilità di diritto, risultante dalla disciplina urbanistica vigente, rispetto alla mera edificabilità di fatto.

  • Sentenza del Consiglio di Stato, Sezione IV, n. 357 del 13 maggio 1991

    l'annullamento di uno strumento urbanistico per motivi procedurali o anche di contenuto restituisce all'amministrazione il potere di disporre nuovamente del territorio

    Dopo l'annullamento di uno strumento urbanistico, l'amministrazione deve procedere a una nuova valutazione attuale del territorio; non può semplicemente rinnovare retroattivamente il procedimento annullato.

  • Sentenza TAR Abruzzo n. 547 del 6 dicembre 2012

    annullamento in toto del P.R.G.

    L'annullamento integrale del P.R.G., motivato anche dalla mancata procedura VAS, travolge gli atti presupposti e integrativi, incluso il piano di adozione, salvo espressa salvezza.

Massime di principio

  • Quando un P.R.G. viene integralmente annullato, gli atti prodromici assorbiti dal piano, come il piano di adozione, normalmente perdono efficacia con effetto retroattivo, salvo che la sentenza di annullamento li salvi espressamente.
  • In attesa dell'approvazione di un nuovo strumento urbanistico, tende a rivivere il precedente piano regolatore vigente, che deve essere utilizzato per stabilire la classificazione urbanistica e la tassabilità del terreno.
  • Ai fini dell'ICI o di imposte analoghe, l'edificabilità deve essere giuridica e attuale, cioè derivare da uno strumento urbanistico efficace e perfezionato; la sola concreta o potenziale possibilità di edificare non è sufficiente.
  • Se il terreno è edificabile secondo il piano vigente, la tassazione resta possibile anche quando la potenzialità edificatoria è ridotta, ma il valore venale deve riflettere le effettive caratteristiche urbanistiche e non può essere determinato automaticamente con valori massimi.
  • L'annullamento per violazioni sostanziali, come l'omessa VAS, può imporre una nuova pianificazione e impedisce di attribuire effetti retroattivi a strumenti urbanistici successivamente rielaborati o adottati.

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