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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 50799/2023 del 20/12/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Il ricorrente deduce incompetenza per materia del Tribunale, sostenendo che i reati a lui contestati (minaccia aggravata per futili motivi e lesione personale non aggravata) rientrerebbero nella competenza del giudice di pace; chiede l'annullamento della sentenza del Tribunale di Enna

La decisione

La Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile: quanto al reato di minaccia il motivo è manifestamente infondato perché il Tribunale ha correttamente ritenuto la minaccia aggravata (minaccia di morte in contesto idoneo a intimorire, con lesioni contestuali); quanto al reato di lesione personale la deduzione di incompetenza è inammissibile per difetto di interesse, poiché un annullamento comporterebbe un rinvio 'restitutivo' al giudice di pace che farebbe venir meno benefici già concessi (es. sospensione condizionale della pena) e il ricorrente non ha manifestato di voler rinunciarvi. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese e di €3.000 in favore della Cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • Sez. 1, n. 8130 del 04/07/1991 (Cassol), Rv. 188322

    Sez. 1, n. 8130 del 04/07/1991, Cassol, Rv. 188322

    L'annullamento totale dei giudizi di primo e secondo grado comporta un rinvio 'restitutivo': il giudice di rinvio esercita la cognizione con i poteri che aveva il primo giudice al momento del vizio

  • Art. 593, comma 3, cod. proc. pen.

    art. 593, comma 3, cod. proc. pen.

    Il limite alla proposizione dell'appello per condanne a pena pecuniaria riguarda le condanne all'ammenda; la limitazione non si applica alle condanne alla multa, quindi l'argomento del ricorrente è infondato

  • Art. 616, comma 1, cod. proc. pen.

    art. 616, comma 1, cod. proc. pen.

    Consente la condanna alle spese e l'irrogazione di una somma alla Cassa delle ammende per i ricorsi inammissibili; la Corte ha fissato tale somma in €3.000

Massime di principio

  • Se in un unico procedimento sono contestati più reati e almeno uno di essi rientra nella competenza del Tribunale (per gravità o aggravanti), la competenza resta in capo al Tribunale; un'eccezione di incompetenza è infondata se la qualificazione di gravità è sorretta da elementi concreti
  • L'impugnazione per incompetenza può essere priva di interesse se l'annullamento comporterebbe la perdita di benefici già ottenuti (es. sospensione condizionale della pena) e il ricorrente non intende rinunciarvi
  • Il rinvio 'restitutivo' dopo annullamento totale attribuisce al giudice di rinvio la stessa cognizione che aveva il primo giudice al momento del vizio: valutare sempre l'effetto pratico di un annullamento prima di proporre ricorso
  • Distinguere ammenda e multa: i limiti procedurali all'appello sono diversi (art. 593 c.3) e possono influenzare la strategia difensiva
  • Per valutare se una minaccia è aggravata conta la gravità del male minacciato e il contesto concreto che può avere effettivo effetto intimidatorio sulla persona offesa; elementi fattuali possono giustificare la competenza del Tribunale

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