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Ordinanza

Ordinanza n. 208/2026 - Brescia, Sezione 2

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, - della la Deliberazione n. 34 del 7 marzo 2026 della Giunta Comunale del Comune di Sant’Omobono Terme.

Giustizia amministrativa202600446

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Brescia, Sez. IIOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: Deliberazione della Giunta comunale n. 34 del 7 marzo 2026, relativa alle modalità di compartecipazione ai costi di realizzazione della strada di accesso prevista dal piano attuativo ATU15

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

L'impresa ricorrente ha impugnato la deliberazione della Giunta comunale chiedendone l'annullamento e, in via cautelare, la sospensione dell'efficacia. Dal testo dell'ordinanza non risultano specificati i motivi di illegittimità dedotti nel ricorso. Il Comune si è costituito con una memoria di stile; un ulteriore soggetto privato intimato non si è costituito.

La decisione

Il TAR ha ritenuto necessario, ai fini della decisione, acquisire una relazione documentata dell'amministrazione resistente sulla fattispecie controversa, comprensiva delle circostanze di fatto e di diritto prospettate nel ricorso. Ha quindi disposto un incombente istruttorio, assegnando al Comune termine fino al 30 giugno 2026 per depositare la relazione, e ha rinviato la prosecuzione della trattazione della domanda cautelare e del ricorso all'udienza camerale dell'8 luglio 2026. Non è stata ancora adottata una decisione sull'annullamento dell'atto né sulla sospensione della sua efficacia.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La disposizione è richiamata nell'ambito della trattazione della domanda cautelare, ma l'ordinanza non formula una valutazione definitiva sul fumus boni iuris o sul periculum in mora.

Massime di principio

  • Quando il giudice amministrativo ritenga che gli atti disponibili non siano sufficienti per decidere la controversia, può ordinare all'amministrazione resistente il deposito di una relazione documentata sui fatti e sulle questioni di diritto rilevanti, rinviando la trattazione a una successiva udienza camerale.
  • La costituzione dell'amministrazione con una memoria di stile non esclude la necessità di acquisire specifici chiarimenti istruttori quando questi siano indispensabili per la decisione della domanda cautelare e del ricorso.

Come è indicizzato

MaterieIstruttoria processualeTutela cautelare
RamiProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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