Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 1121/2026 - Napoli, Sezione 2

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, dell'ordinanza dirigenziale n. 11 del 16.01.2026, notificata in data 20 gennaio 2026, avente ad oggetto l'applicazione di sanzione amministrativa opere abusive, del regolamento per l'irrogazione delle sanzioni amministrative pecuniarie relative agli abusi edilizi, adottato con deliberazione del Commissario straordinario n. 4 del 01.02.2024 e della stessa delibera, di ogni altro atto presupposto, connesso e consequenziale.

Giustizia amministrativa202602427

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. IIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza dirigenziale di applicazione di sanzione amministrativa pecuniaria per opere abusive, unitamente al regolamento comunale sulle sanzioni pecuniarie e alla deliberazione commissariale di approvazione

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (responsabile dell'abuso)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha impugnato, chiedendone l'annullamento previa sospensione, l'ordinanza dirigenziale n. 11 del 16 gennaio 2026, notificata il 20 gennaio 2026, con cui gli è stata applicata una sanzione amministrativa pecuniaria per opere abusive. Sono stati inoltre impugnati il regolamento comunale per l'irrogazione delle sanzioni amministrative pecuniarie relative agli abusi edilizi, adottato con deliberazione del Commissario straordinario n. 4 del 1° febbraio 2024, la deliberazione stessa e gli ulteriori atti presupposti, connessi e consequenziali. In sede cautelare il ricorrente ha lamentato, in particolare, l'applicazione della sanzione nella misura massima prevista dalla legge e ha dedotto un pregiudizio grave derivante dalle proprie condizioni economiche, fornendo un principio di prova mediante la produzione del modello ISEE.

La decisione

Il TAR ha accolto la domanda cautelare e ha sospeso l'efficacia dell'ordinanza sanzionatoria impugnata. Ai fini del periculum in mora, il giudice ha ritenuto rilevanti le condizioni economiche dedotte dal ricorrente, supportate dalla copia del modello ISEE. L'ordinanza non contiene una valutazione espressa e autonoma del fumus boni iuris né decide nel merito le censure rivolte contro la sanzione, il regolamento o la deliberazione commissariale. Il merito è stato rinviato all'udienza pubblica del 24 febbraio 2027. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata esaminata secondo la disciplina delle misure cautelari collegiali; il giudice ha disposto la sospensione dell'ordinanza impugnata.

  • d.P.R. 380/2001

    È richiamato, per il contenuto della controversia, quale quadro normativo degli abusi edilizi e delle relative sanzioni, senza specificazione dell'articolo applicato.

Massime di principio

  • In sede cautelare, la prova, anche meramente iniziale, delle condizioni economiche del destinatario della sanzione può concorrere a dimostrare il periculum in mora quando l'immediata esecuzione della sanzione pecuniaria sia dedotta come fonte di un pregiudizio grave.
  • La sospensione cautelare dell'ordinanza sanzionatoria non definisce la legittimità dell'atto né le censure rivolte contro gli atti regolamentari e presupposti, che restano riservate alla decisione di merito.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniSanzioni amministrative pecuniarieTutela cautelare
RamiEdiliziaProcedimento amministrativoProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareProporzionalità e ragionevolezza

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.