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Sentenza

Sentenza n. 12971/2026 - Roma, Sezione 1T

Giustizia amministrativa202605215

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, poiché la Questura ha concluso il procedimento in senso positivo prima della decisione. Le spese di lite sono state compensate in ragione della pronuncia in rito. È stata accolta l’istanza di liquidazione del difensore, con liquidazione complessiva di euro 708,50, oltre spese generali al 15%, IVA e CPA come per legge, applicando le riduzioni indicate in sentenza.

TAR Lazio - Roma, Sez. I terSentenzaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: silenzio serbato dalla Questura di Roma sulla richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno inviata il 29 aprile 2024

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (questura e ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha proposto ricorso per l’accertamento dell’illegittimità del silenzio serbato dalla Questura di Roma sulla richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno. Nel corso del giudizio, la Questura ha comunicato di avere concluso il procedimento in senso favorevole al ricorrente. La sopravvenuta definizione positiva del procedimento ha fatto venir meno l’interesse attuale alla decisione sull’azione avverso il silenzio.

Norme richiamate

  • art. 73, comma 3, c.p.a.

    avviso dato alle parti all’udienza

    La disposizione è richiamata in relazione all’avviso alle parti circa la possibile definizione della controversia in rito per sopravvenuta carenza di interesse.

  • art. 60 c.p.a.

    La norma è richiamata per qualificare la forma di definizione della controversia.

  • art. 4, comma 9, D.M. 55/2014

    La disposizione è applicata per la riduzione dei compensi professionali in ragione della pronuncia in rito.

  • art. 130 d.P.R. 115/2002

    La disposizione è applicata per l’ulteriore riduzione dell’importo liquidato al difensore.

Massime di principio

  • L’azione avverso il silenzio diviene improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse quando, prima della decisione, l’amministrazione conclude il procedimento oggetto dell’inerzia in senso favorevole al ricorrente.
  • La definizione in rito per sopravvenuta carenza di interesse consente la compensazione delle spese di lite, se il giudice la ritiene giustificata dalle circostanze del caso concreto.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoTermini del procedimento e silenzioEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcedimento amministrativoProcesso amministrativo
IstitutiSilenzio della pubblica amministrazioneSopravvenuta carenza di interesse

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