Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 30/11/2021 n. 211 - Comm. Trib. Prov. Rieti

Finanza locale -Tasi - Avviso di accertamento - Terreni agricoli concessi in comodato - Mancata conduzione affidata a coltivatori diretti - Richiesta di esenzione - Illegittimità - Non sussiste.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il giudice ha ritenuto la richiesta di esenzione illegittima: l'agevolazione è riconosciuta solo quando la concessione avviene in comodato o affitto e la conduzione è affidata a coltivatori diretti o a imprenditori agricoli professionali; nel caso concreto il requisito della conduzione affidata a CD/IAP non era dimostrato dal titolare dei terreni. L'avviso di accertamento è stato confermato e il ricorso respinto.

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente chiedeva l'esenzione TASI per terreni agricoli sostenendo che fossero concessi in comodato; tuttavia la conduzione non risultava affidata a coltivatori diretti o a imprenditori agricoli professionali. La questione rilevava se sussistessero i requisiti di legge per l'agevolazione e chi dovesse provare tali requisiti.

Norme richiamate

  • art. 7, co. 1, lett. h), d.lgs. n. 504/1992

    Stabilisce l'esenzione per i terreni agricoli concessi in comodato o locazione a condizione che la conduzione sia affidata a coltivatori diretti o a imprenditori agricoli professionali; l'esenzione richiede il concorso di entrambi i requisiti.

  • art. 1-bis, l. n. 34/2015

    Intervento normativo che ha chiarito/disciplinato l'ambito applicativo delle agevolazioni TASI sui terreni agricoli in relazione a comodato/affitto e requisiti soggettivi del conduttore.

  • Cass. nn. 34605/2021; 6688/2019

    Giurisprudenza di legittimità confermante il principio secondo cui l'onere della prova dei requisiti per l'esenzione (comodato/affitto e conduzione affidata a CD/IAP) grava sul titolare del terreno; sentenze utilizzate come presidio interpretativo nel caso concreto.

Massime di principio

  • L'esenzione TASI per terreni agricoli richiede due requisiti cumulativi: forma della concessione (comodato o affitto) e affidamento della conduzione a coltivatore diretto o a imprenditore agricolo professionale.
  • L'onere della prova è a carico del titolare del terreno: senza documentazione probatoria adeguata l'esenzione non può essere riconosciuta.
  • La localizzazione del terreno in Comuni diversi non impedisce l'agevolazione, ma non esonera dal dimostrare la sussistenza dei requisiti previsti dalla norma.
  • Documenti utili per provare l'esenzione: contratto di comodato o di locazione (eventualmente registrato), iscrizioni e certificazioni del conduttore (iscrizione INPS agricola, qualificazione CD o IAP, iscrizione al registro imprese se previsto), dichiarazioni fiscali che evidenzino l'attività agricola e ogni atto che dimostri la reale conduzione agricola.
  • Se la conduzione non è affidata a soggetti con i requisiti di legge (CD o IAP) o ciò non è provato, il terreno resta soggetto a TASI e l'accertamento è legittimo.
  • In caso di contestazione è strategico produrre tutta la documentazione probatoria sin dall'atto introduttivo del giudizio e, se necessario, acquisire attestazioni e certificazioni formali sullo status del conduttore.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.