Sentenza del 09/12/2020 n. 3940 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio
Riscossione - Intimazione di pagamento - Prescrizione del credito tributario - Interruzione - Sussiste.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Controversia sulla prescrizione del credito tributario iscritto nella cartella di pagamento: era in discussione se la notificazione dell'intimazione di pagamento interrompa il termine di prescrizione relativo al credito tributario riportato nella cartella, soprattutto quando la cartella validamente notificata non sia stata impugnata.
La decisione
La Corte ha ritenuto che la notificazione dell'intimazione di pagamento interrompe il termine di prescrizione del credito tributario portato dalla cartella di pagamento. Ne consegue che, se la cartella è stata validamente notificata e non è stata impugnata, il credito si considera cristallizzato e il termine di prescrizione relativo agli atti di riscossione è validamente interrotto dalla notificazione dell'intimazione. La decisione conferma il principio già affermato da Cass. 2227/18.
Norme richiamate
d.P.R. 602/1973
L'art. 50 è interpretato nel senso che gli atti di intimazione e di riscossione (tra cui la notificazione dell'intimazione di pagamento) sono idonei a interrompere il termine di prescrizione del credito tributario.
Cass. 2227/2018
Giurisprudenza richiamata che conferma il principio secondo cui la notificazione dell'intimazione di pagamento interrompe la prescrizione quando la cartella è validamente notificata e non impugnata.
Massime di principio
- La notificazione dell'intimazione di pagamento interrompe la prescrizione del credito tributario se l'atto è valido e tempestivamente portato a conoscenza del debitore.
- Se la cartella di pagamento è stata validamente notificata e non impugnata nei termini, il credito si cristallizza e gli atti successivi di riscossione possono essere compiuti senza che la prescrizione sia maturata.
- La validità della notificazione è centrale: difetti di notifica possono far venir meno l'interruzione della prescrizione, per cui è fondamentale verificare forma, destinatario e modalità della notificazione.
- L'impugnazione tempestiva della cartella da parte del contribuente impedisce la cristallizzazione del credito e può incidere sull'automatismo dell'interruzione della prescrizione.
- In pratiche simili conviene annotare le date di notificazione e valutare subito la possibilità di impugnare la cartella per preservare eventuali eccezioni di prescrizione.
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