Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 2145/2026 - Roma, Sezione 2

per l'annullamento previa concessione di idonee misure cautelari e, prima ancora, previa tutela interinale mediante provvedimento presidenziale del provvedimento, pos. 25116, datato 20.10.2025, in pari data notificato, con cui l'Ambasciata d'Italia, Cancelleria Consolare, Ufficio Visti a Tunisi ha respinto, al seguito di riesame all'esito della sentenza del TAR Lazio Roma n. 16128/2025 del 9.9.2025, la richiesta di visto d'ingresso nel Territorio dello Stato per motivi di studio presentata da parte ricorrente;

Giustizia amministrativa202514757

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. IISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego di visto d'ingresso in Italia per motivi di studio, adottato dall'Ufficio Visti dell'Ambasciata d'Italia a Tunisi e successivamente riesaminato

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

La controversia

La parte ricorrente ha impugnato il diniego di visto d'ingresso per motivi di studio. In precedenza, con decreto cautelare, il TAR aveva ordinato all'Amministrazione l'immediato riesame del diniego alla luce dei profili di fatto e di diritto prospettati dalla ricorrente. Nel corso del giudizio l'Amministrazione ha documentato il rilascio del visto d'ingresso in favore della ricorrente.

La decisione

Il TAR ha dichiarato la cessazione della materia del contendere, rilevando che il rilascio del visto, intervenuto prima del passaggio in decisione, ha integralmente soddisfatto la pretesa azionata e concretizzato la fattispecie prevista dall'art. 34, comma 5, c.p.a. La decisione è stata adottata con sentenza in forma semplificata ai sensi dell'art. 60 c.p.a., previa audizione delle parti. Le spese sono state compensate, considerando la rapidità della risposta dell'Amministrazione, l'elevato numero di istanze per visti di studio e la delicatezza delle questioni trattate.

Norme richiamate

  • art. 34, comma 5, c.p.a.

    la soddisfazione della pretesa azionata, avvenuta prima del passaggio in decisione della causa, comporta la concretizzazione della fattispecie descritta dall’art. 34, comma 5, c.p.a.

    La sopravvenuta soddisfazione integrale della pretesa da parte dell'Amministrazione prima della decisione impone la dichiarazione di cessazione della materia del contendere.

  • art. 60 c.p.a.

    sentenza in forma semplificata ai sensi dell’art. 60 c.p.a.

    La cessazione della materia del contendere può essere dichiarata con sentenza in forma semplificata, previa informazione e audizione delle parti in camera di consiglio.

Massime di principio

  • Quando, nel corso del giudizio, l'Amministrazione soddisfa integralmente la pretesa azionata prima del passaggio della causa in decisione, il giudice amministrativo deve dichiarare la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a.
  • Il rilascio del titolo amministrativo richiesto, intervenuto a seguito di un ordine cautelare di riesame e prima della decisione della causa, determina la cessazione della materia del contendere se soddisfa integralmente l'interesse sostanziale dedotto in giudizio.
  • La cessazione della materia del contendere può essere pronunciata con sentenza in forma semplificata ai sensi dell'art. 60 c.p.a., quando la relativa situazione sopravvenuta sia documentata in atti e le parti siano state sentite.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoDecisione e riti specialiEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.