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Ordinanza

Ordinanza n. 999/2026 - Lecce, Sezione 2

Giustizia amministrativa202501095

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Puglia - Lecce, Sez. IIOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza di demolizione del Comune di Fasano relativa a opere contestate come non conformi ai titoli edilizi e paesaggistici, con connesse note della Soprintendenza e del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La società ricorrente ha impugnato l'ordinanza comunale di demolizione e, ove occorra, gli atti presupposti o connessi, deducendone l'illegittimità. Dal testo dell'ordinanza non emergono tuttavia i singoli motivi di ricorso. In sede cautelare il TAR aveva ritenuto necessario disporre una verificazione per accertare se le opere fossero conformi al Provvedimento Autorizzativo Unico n. 11/2024 e all'Autorizzazione Paesaggistica n. 25/2023 e se nell'area fossero presenti beni o stratigrafie di interesse archeologico.

La decisione

Il TAR non definisce il ricorso né decide sulla legittimità dell'ordinanza di demolizione. Dato atto che la verificazione disposta ai sensi degli artt. 19 e 66 c.p.a. è stata depositata il 13 aprile 2026, liquida al verificatore un compenso di € 2.066,04 per onorario e € 172,80 per rimborso spese, oltre accessori di legge. Le somme sono poste a carico solidale delle parti costituite. La pronuncia ha quindi natura istruttoria e contabile, senza statuizioni sull'accoglimento o sul rigetto della domanda principale.

Norme richiamate

  • art. 19 c.p.a.

    Richiamato quale fondamento, insieme all'art. 66 c.p.a., del potere del giudice di disporre la verificazione necessaria per accertare fatti tecnici rilevanti ai fini della decisione.

  • art. 66 c.p.a.

    Richiamato quale base processuale della verificazione disposta per accertare la conformità delle opere ai titoli edilizi e paesaggistici e la presenza di beni o stratigrafie archeologiche.

Massime di principio

  • La verificazione può essere disposta quando l'accertamento di fatti tecnici controversi, quali la conformità di opere ai titoli abilitativi o la presenza di interessi archeologici, sia ritenuto necessario per la decisione della controversia.
  • La liquidazione del compenso del verificatore deve tener conto della qualità e quantità delle prestazioni, della tipologia dell'attività svolta, del tempo presumibilmente impiegato e delle eventuali proroghe concesse; il relativo onere può essere posto solidalmente a carico delle parti costituite.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniAutorizzazione paesaggisticaArcheologia e vincoli archeologiciIstruttoria processuale
RamiEdiliziaBeni culturali e paesaggioProcesso amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizione
IstitutiDiscrezionalità amministrativa e tecnicaOnere della prova e principio dispositivo

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