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Ordinanza

Ordinanza n. 4194/2026 - Roma, Sezione 2T

per l'annullamento del D.M. 22 aprile 2025, pubblicato n G.U.R.I. - Serie Generale - n- 106 del 9.5.2025, avente ad oggetto “Perimetrazione e zonazione provvisorie del Parco Nazionale del Matese” nella parte in cui include nella perimetrazione del Parco Nazionale del Matese anche l'area in cui è sita la cava esercitata dalla Società ricorrente e nella parte relativa all'approvazione delle norme di salvaguardia; di ogni ulteriore atto preordinato, consequenziale e/o comunque connesso, anche non conosciuti ivi compresi: la Nota ISPRA 21501 del 15.4.2025 di trasmissione della relazione di accompagnamento sulla perimetrazione/zonazione provvisoria ed il relativo elaborato planimetrico-shape file dell'istituendo PNM e della nuova proposta di perimetrazione; della nota ISPRA del 15.4.2025 di conclusione dell'istruttoria; delle note ISPRA prot. n. 65162, 65136, 65149 e 65190 del 7.4.2025; delle note TBM prot. nn. 28104, 14374/2025 e 219795,210297/2024; della nota ISPRA prot. n. 64716 del 29.11.2024; della nota ISPRA prot. n. 61050 dell'8.11.2024 e prot. n. 175028 del 26.9.2024; della nota ISPRA prot. n. 20197 del 10.4.2024 e dell'allegata relazione; delle note MASE prot. n. 108403 3 108404 del 12.6.2024 con le quali è stato trasmesso alle Regioni Campania e Molise e agli enti locali interessati le proposte di misure di salvaguardia e la relativa cartografia attribuendogli rispettivamente 45 giorni e 20 giorni per esprimere il “sentito” di competenza; delle eventuali note di riscontro e/o di osservazione rese sul procedimento in oggetto da parte della Regione Molise e del comune interessato; tutti nella parte in cui includono l'area di intervento dell'attività di cava esercitata dalla ricorrente nella perimetrazione del PNM e l'approvazione e l'applicazione alla ricorrente delle misure di salvaguardia. Con espressa riserva di motivi aggiunti per gli atti non conosciuti. nonche' per l'acquisizione e/o esibizione della documentazione in possesso delle Amministrazioni resistenti sopra indicate e non conosciute dalla ricorrente e di ogni ulteriore atto, provvedimento e/o documentazione utile connessa e/o inerente al procedimento di approvazione della perimetrazione/zonazione del PNM e delle relative misure di salvaguardia.

Giustizia amministrativa202508006

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. II terOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: D.M. 22 aprile 2025 di perimetrazione e zonazione provvisorie del Parco nazionale del Matese, nella parte relativa all'inclusione dell'area della cava e all'approvazione delle misure di salvaguardia

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La società ricorrente ha impugnato il decreto ministeriale e gli atti istruttori e preparatori connessi, chiedendone l'annullamento nella parte in cui includono nella perimetrazione provvisoria del Parco nazionale del Matese l'area in cui è esercitata la cava di sua proprietà e nella parte in cui approvano e rendono applicabili alla società le misure di salvaguardia. Ha inoltre chiesto l'acquisizione o esibizione della documentazione amministrativa non conosciuta, con riserva di proporre motivi aggiunti. Il testo dell'ordinanza non espone i singoli vizi di legittimità dedotti nel ricorso. In sede cautelare erano stati sospesi, limitatamente alla posizione della ricorrente, gli effetti delle misure di salvaguardia in ragione del pregiudizio prospettato. All'udienza del 4 marzo 2026 la ricorrente ha chiesto il rinvio della trattazione, avendo appreso che, dopo un incontro del 19 febbraio 2026 tra il Ministero, ISPRA e alcuni soggetti interessati, era stata richiesta a ISPRA un'ulteriore istruttoria sull'intera perimetrazione del Parco.

La decisione

Il TAR non ha definito il merito della domanda di annullamento e non ha esaminato i motivi di ricorso. Rilevata la nuova attività istruttoria richiesta a ISPRA e la sua possibile incidenza sui provvedimenti impugnati, nonché l'adesione delle amministrazioni costituite, ha disposto il rinvio della trattazione della causa al 17 dicembre 2026. Restano richiamati gli effetti della precedente ordinanza cautelare n. 4223 del 2025, con la quale erano state sospese le misure di salvaguardia limitatamente alla ricorrente; l'ordinanza non dispone espressamente sulla loro modifica o revoca.

Come è indicizzato

MaterieAree protette, fauna e floraIstruttoria processuale
RamiAmbienteProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelare

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