Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 147/2026 - Genova, Sezione 1

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del provvedimento del Questore di La Spezia al n. prot. Interno -OMISSIS- del -OMISSIS-, notificato in data -OMISSIS-, che ha revocato il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo; del provvedimento del Questore di La Spezia che ha dichiarato irricevibile l’istanza di aggiornamento del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo notificato in data -OMISSIS-; di ogni altro atto presupposto, preordinato, connesso e conseguente

Giustizia amministrativa202600408

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Liguria - Genova, Sez. IOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: revoca del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo e dichiarazione di irricevibilità dell’istanza di aggiornamento

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (questura)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha chiesto l’annullamento, previa sospensione cautelare, del decreto del Questore di La Spezia con cui è stato revocato il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, nonché del conseguente provvedimento che ha dichiarato irricevibile l’istanza di aggiornamento del titolo. La revoca era motivata dalla commissione di reati. In sede cautelare il ricorrente ha fatto valere, secondo quanto emerge dall’ordinanza, la rilevanza dei legami familiari e affettivi maturati sul territorio nazionale, prospettandone la prevalenza rispetto alle ragioni poste a fondamento della revoca.

La decisione

Il TAR ha respinto la domanda cautelare per difetto del fumus boni iuris. Ha ritenuto che la sussistenza di legami familiari non possa comunque determinare la prevalenza dell’interesse del cittadino straniero quando risultino condanne per reati in materia di stupefacenti e per violenza sessuale. Il Collegio ha inoltre valorizzato la circostanza che i reati accertati dalla Corte d’Appello di Genova siano stati commessi proprio in ambito familiare, ritenendo tale elemento incompatibile con la pretesa rilevanza dei legami affettivi invocati. Non è stata indicata una specifica valutazione sul periculum in mora; la domanda è stata respinta per insufficienza del fumus. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Disciplina la tutela cautelare collegiale; la domanda è stata respinta per la mancanza del fumus boni iuris.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale presupposto per disporre l’oscuramento delle generalità e degli altri dati identificativi del ricorrente.

  • art. 10 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato, insieme alla normativa nazionale sulla privacy, a tutela dei diritti e della dignità della parte interessata mediante oscuramento dei dati identificativi.

Massime di principio

  • In sede cautelare, la domanda di sospensione deve essere respinta quando il ricorso non è assistito dal fumus boni iuris, anche senza una specifica valutazione del periculum in mora.
  • La presenza di legami familiari o affettivi sul territorio nazionale non comporta automaticamente la prevalenza dell’interesse dello straniero alla conservazione del permesso di soggiorno quando risultino condanne per reati gravi, tra cui reati in materia di stupefacenti e violenza sessuale.
  • La rilevanza dei legami familiari invocati a sostegno della permanenza sul territorio può risultare ulteriormente compromessa quando i reati posti a fondamento della revoca siano stati commessi proprio nell’ambito familiare.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
SottomaterieDiniego e revoca per precedenti penaliLegami familiari e radicamento
IstitutiTutela cautelareProporzionalità e ragionevolezza

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.