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Sentenza

Sentenza n. 844/2026 - Ancona, Sezione 1

Giustizia amministrativa202200647

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, prendendo atto della dichiarazione del ricorrente e dell’esaurimento dell’efficacia temporale del DASPO. La difesa erariale non ha formulato osservazioni sulla dichiarazione. Le spese sono state compensate tra le parti, in considerazione della sopravvenuta inefficacia del provvedimento impugnato.

TAR Marche, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento del Questore di Fermo che disponeva per un anno il divieto di accesso alle strutture ove si svolgono manifestazioni sportive, nonché comunicazione di avvio del relativo procedimento

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (autorità di pubblica sicurezza)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente aveva impugnato il provvedimento del Questore di Fermo con cui gli era stato imposto, per la durata di un anno, il divieto di accesso alle strutture ove si svolgono manifestazioni sportive, unitamente alla comunicazione di avvio del procedimento. Dal testo della sentenza non risultano specificati i motivi di illegittimità dedotti. Nelle more del giudizio, il ricorrente ha dichiarato di avere perso l’interesse alla decisione di merito, poiché il provvedimento impugnato aveva esaurito la propria efficacia.

Norme richiamate

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    La sentenza dà atto della trattazione della causa nell’ambito dell’udienza di smaltimento secondo la disciplina richiamata.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale fondamento della disposizione di oscuramento delle generalità e dei dati identificativi del ricorrente.

  • art. 10 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato, insieme alla normativa nazionale sulla protezione dei dati personali, a tutela dei diritti e della dignità della parte interessata.

Massime di principio

  • Quando, nelle more del giudizio, il provvedimento amministrativo impugnato esaurisce integralmente la propria efficacia e il ricorrente dichiara di non avere più interesse alla decisione di merito, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
  • La sopravvenuta inefficacia temporale dell’atto impugnato può giustificare la compensazione delle spese di giudizio, soprattutto quando la parte resistente non si opponga alla dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse.

Come è indicizzato

MaterieMisure prefettizie di sicurezzaEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiAntimafia, sicurezza e ordine pubblicoProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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