Sentenza del 18/10/2018 n. 7214 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio
Registro, ipotecaria e catastali - Agevolazione - Prima casa - Villino unifamiliare - Annessa corte di pertinenza - Rogito - Immobile di lusso - Sussiste.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa revoca dell'agevolazione è stata ritenuta legittima. La consistenza della corte di pertinenza, risultante dallo stesso rogito, è stata considerata elemento sufficiente per qualificare il villino come immobile di lusso e, di conseguenza, per escludere il regime agevolato "prima casa". Il recupero delle maggiori imposte da parte dell'Amministrazione finanziaria è pertanto confermato.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La controversia riguardava la spettanza dell'agevolazione "prima casa" per l'acquisto di un villino unifamiliare. Dal rogito risultava che l'abitazione disponeva di una corte scoperta pertinenziale avente una superficie circa sei volte maggiore rispetto alla superficie coperta dell'immobile. Tale caratteristica qualificava il bene come immobile di lusso secondo i criteri applicabili, escludendo il beneficio fiscale. Il contribuente contestava quindi la revoca dell'agevolazione e il conseguente recupero delle imposte ordinarie.
Norme richiamate
Disciplina dell'agevolazione "prima casa" in materia di imposte di registro, ipotecaria e catastale
L'agevolazione non si applica agli immobili qualificabili come di lusso secondo i requisiti previsti dalla normativa vigente al momento dell'acquisto.
Criteri di qualificazione degli immobili di lusso
Per un villino unifamiliare, la presenza di una corte o area scoperta pertinenziale di dimensioni particolarmente rilevanti rispetto alla superficie coperta può determinare la qualificazione dell'immobile come di lusso. Nel caso esaminato, il rapporto di circa sei a uno è stato ritenuto decisivo.
Massime di principio
- Nel verificare il diritto all'agevolazione "prima casa" non rileva soltanto la superficie interna dell'abitazione, ma anche la consistenza delle aree scoperte e delle pertinenze indicate nel rogito.
- Per i villini unifamiliari, una corte pertinenziale molto estesa rispetto alla superficie coperta può comportare la qualificazione dell'immobile come di lusso e la conseguente perdita del beneficio fiscale.
- Le caratteristiche oggettive dell'immobile risultanti dall'atto di compravendita possono essere utilizzate dall'Amministrazione per revocare l'agevolazione, anche se il contribuente aveva dichiarato di possedere i requisiti prima casa.
- Prima dell'acquisto è opportuno verificare, con riferimento alla normativa applicabile e ai dati catastali e planimetrici, non solo la categoria catastale ma anche le superfici delle pertinenze e delle aree scoperte.
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