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Legge

L.R. Piemonte 10/2004

"Bilancio di previsione per l'anno finanziario 2004 e bilancio pluriennale per gli anni finanziari 2004/2006".

Normativa regionaleL.R. Piemonte 10/2004Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge approva il bilancio regionale 2004 della Regione Piemonte, con entrate e spese pari a 15.123.107.166,12 euro in competenza e 18.889.532.227,40 euro in cassa, e il bilancio pluriennale 2004-2006. Disciplina anche mutui per il disavanzo, fondi di riserva, garanzie, fondi speciali e variazioni di bilancio. Si applica all’esercizio 2004 e, per alcune previsioni, agli anni 2005-2006.

Bilancio di previsione 2004 e bilancio pluriennale 2004-2006 della Regione Piemonte

Bilancio di previsione 2004 e bilancio pluriennale 2004-2006 della Regione Piemonte

La legge definisce il quadro finanziario della Regione Piemonte per l’esercizio 2004 e approva il bilancio pluriennale per il triennio 2004-2006. Fissa le autorizzazioni di entrata e di spesa, disciplina la copertura del disavanzo, i fondi di riserva e alcune variazioni gestionali del bilancio.

Stato di previsione dell’entrata e della spesa

Per il 2004 sono approvati il totale generale delle entrate e il totale generale delle spese, entrambi pari a 15.123.107.166,12 euro in termini di competenza e a 18.889.532.227,40 euro in termini di cassa. La Regione è autorizzata ad accertare e riscuotere i tributi istituiti e a ricevere in cassa le somme e i proventi dovuti nell’anno finanziario 2004. È inoltre autorizzata l’assunzione di impegni entro i limiti degli stanziamenti di competenza e il pagamento entro i limiti degli stanziamenti di cassa.

Quadro generale e bilancio pluriennale

È approvato il quadro generale riassuntivo del bilancio 2004 secondo i prospetti previsti dalla legge regionale di contabilità, e viene approvato anche il bilancio pluriennale 2004-2006 allegato alla legge.

Copertura del disavanzo e ricorso ai mutui

Per coprire il disavanzo tra spese autorizzate e entrate previste per il 2004, è autorizzata la contrazione di mutui fino a 1.096.052.540,65 euro. Il finanziamento tramite mutuo è limitato alle sole spese di investimento. I mutui possono essere stipulati con tasso massimo del 5% annuo, esclusi gli oneri fiscali, e con durata massima di ammortamento di 30 anni. La Giunta regionale è autorizzata a stipularli nei limiti e alle condizioni indicate. Gli oneri di ammortamento sono quantificati in 71.300.000,00 euro annui per il 2004 e per ciascun anno successivo, con copertura a valere sulle risorse iscritte nelle UPB indicate nel bilancio pluriennale.

Spese obbligatorie, garanzie e fondi speciali

Sono qualificate come spese obbligatorie e d’ordine quelle elencate nell’allegato allo stato di previsione della spesa. È approvato il prospetto delle garanzie principali e sussidiarie prestate dalla Regione a favore di enti e altri soggetti. Sono inoltre autorizzati due fondi speciali per il 2004: uno per spese correnti derivanti da futuri provvedimenti legislativi e uno per spese di investimento attinenti a ulteriori programmi di sviluppo.

Accordi di programma e cofinanziamento comunitario

Viene approvato un fondo per la partecipazione finanziaria ad accordi di programma e un fondo per il cofinanziamento dei programmi comunitari. Il prelievo da tali fondi per istituire specifici capitoli di spesa è disposto con provvedimento amministrativo.

Fondi di riserva e utilizzo dell’avanzo 2003

Per il 2004 è istituito un fondo di riserva per le autorizzazioni di cassa, destinato a coprire maggiori fabbisogni di cassa nel corso dell’esercizio, per 278.573.088,17 euro. Sono inoltre iscritti fondi di riserva per spese derivanti da economie su fondi statali vincolati: per il 2004, 340.223.747,59 euro in competenza e 238.650.659,42 euro in cassa; per il 2005, 794.296.651,55 euro in competenza; per il 2006, 700.000.000,00 euro in competenza. L’avanzo finanziario presunto al 31 dicembre 2003, pari a 582.901.183,04 euro, è applicato al bilancio 2004 e usato in parte per coprire il fondo di riserva 2004, mentre la differenza copre spese regionali.

Variazioni di bilancio e partite di giro

Per il 2004 sono ammesse variazioni compensative tra UPB con atto amministrativo nei casi di riallocazione delle quote interessi e capitale delle rate di mutuo e per una migliore definizione delle UPB mediante spostamento di capitoli. La Giunta regionale può inoltre apportare variazioni ai capitoli di spesa delle partite di giro in relazione agli accertamenti sui corrispondenti capitoli di entrata e nei limiti degli accertamenti stessi.

Decorrenza

La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno della pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte.

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