Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 3889/2026 - Napoli, Sezione 2

Giustizia amministrativa202206157

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. IISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza di ingiunzione alla demolizione di opere edilizie realizzate in assenza di permesso di costruire

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

I ricorrenti, proprietari dal 1998 di un'unità abitativa di 35 mq, impugnavano l'ordinanza comunale con cui era stata ingiunta la demolizione, ai sensi dell'art. 33 del d.P.R. 380/2001, di opere consistenti nella sostituzione del solaio tra piano terra e primo piano, nella sua ricostruzione a quota più elevata e nell'inserimento di un solaio intermedio, con conseguente distribuzione dell'unità abitativa su due livelli. Deducevano l'erronea qualificazione degli interventi, assumendo che non avessero comportato aumento di volumetria; l'erronea applicazione dell'art. 33 anziché dell'art. 34 del d.P.R. 380/2001; l'impossibilità di ripristinare lo stato dei luoghi senza pregiudicare la parte dell'edificio regolarmente assentita; la violazione dell'art. 33, comma 4, del d.P.R. 380/2001; nonché l'omessa motivazione sull'interesse pubblico posto a fondamento della demolizione. Nel corso del giudizio, con memoria del 23 aprile 2026, i ricorrenti dichiaravano il sopravvenuto venir meno dell'interesse alla decisione e chiedevano la declaratoria di improcedibilità.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, prendendo atto della dichiarazione dei ricorrenti circa il venir meno dell'interesse alla decisione. Non sono stati esaminati i motivi relativi alla qualificazione delle opere, alla scelta della sanzione demolitoria, all'applicazione degli artt. 33 e 34 del d.P.R. 380/2001 e alla motivazione dell'ordinanza. Le spese non sono state liquidate, poiché il Comune intimato, pur ritualmente chiamato, non si era costituito in giudizio.

Norme richiamate

  • art. 13 l. 47/1985

    Richiamato quale base normativa dell'autorizzazione edilizia in sanatoria precedentemente rilasciata dal Comune.

  • art. 26 l. 47/1985

    Richiamato quale base normativa dell'autorizzazione edilizia in sanatoria precedentemente rilasciata dal Comune.

  • art. 33 d.P.R. 380/2001

    Indicato dall'amministrazione quale fondamento dell'ingiunzione di demolizione per interventi di ristrutturazione edilizia eseguiti in assenza di permesso di costruire; la relativa applicazione non è stata esaminata per l'improcedibilità del ricorso.

  • art. 34 d.P.R. 380/2001

    Richiamato dai ricorrenti per sostenere che avrebbe dovuto trovare applicazione una diversa disciplina sanzionatoria; la censura non è stata esaminata.

  • art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

    Applicato per dichiarare l'improcedibilità del ricorso a seguito del sopravvenuto difetto di interesse alla decisione.

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    Richiamato in relazione alla trattazione da remoto dell'udienza di smaltimento.

Massime di principio

  • Il ricorso giurisdizionale amministrativo deve essere dichiarato improcedibile quando, nel corso del giudizio, il ricorrente dichiara e manifesta il sopravvenuto venir meno dell'interesse alla decisione.
  • La dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse impedisce al giudice di esaminare nel merito le censure proposte contro il provvedimento impugnato.
  • La mancata costituzione dell'amministrazione intimata esclude, secondo la decisione, la pronuncia sulle spese di lite.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniEstinzione, perenzione e improcedibilitàSpese di lite
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizione
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.