Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 307/2026 - Potenza, Sezione 1

Giustizia amministrativa202600007

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Basilicata, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: Decreto ministeriale di diniego dell'assegnazione temporanea ex art. 42-bis d.lgs. 151/2001 presso una sede vicina al luogo di residenza familiare

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (militare)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente, dipendente della Polizia di Stato in servizio presso la Squadra Mobile della Questura di Potenza e padre di un figlio nato il 7 aprile 2025, aveva chiesto l'assegnazione temporanea, ai sensi dell'art. 42-bis d.lgs. 151/2001, presso una sede della Polizia di Stato situata in provincia o regione prossima al luogo di residenza familiare. L'Amministrazione aveva respinto l'istanza richiamando il parere contrario della Questura di Potenza, le difficoltà di organico e di carichi di lavoro, la distanza tra Potenza e Battipaglia e il fatto che il posto lasciato temporaneamente libero non sarebbe stato disponibile per una nuova assunzione. Il ricorrente ha dedotto la violazione dell'art. 42-bis d.lgs. 151/2001, eccesso di potere per motivazione insufficiente e difetto di istruttoria, sostenendo che la Questura aveva ricevuto 17 nuove unità ispettive, che le mansioni svolte erano fungibili, che il pendolarismo era particolarmente gravoso e che non erano state indicate concrete e motivate esigenze organiche o di servizio. Nel giudizio sono stati inoltre proposti ricorsi ex art. 116, comma 2, c.p.a. contro i dinieghi di accesso a dati e documenti relativi alle dotazioni organiche e ai posti vacanti. Con ordinanza del 27 maggio 2026 il TAR ha accolto le domande di accesso, ordinando all'Amministrazione di comunicare i documenti, con gli omissis necessari, o i dati numerici relativi ai posti vacanti nelle sedi interessate.

La decisione

Il TAR ha ritenuto fondato il ricorso principale e ha annullato il decreto di diniego. Ha precisato che, per il personale delle Forze di polizia, l'art. 42-bis d.lgs. 151/2001 si applica esclusivamente per l'assegnazione presso uffici della stessa Forza di polizia e che, ai sensi dell'art. 45, comma 31-bis, d.lgs. 95/2017, il diniego è consentito per motivate esigenze organiche o di servizio. Tali esigenze rientrano nella discrezionalità tecnica dell'Amministrazione e sono sindacabili nei limiti della manifesta illogicità, irragionevolezza o del travisamento dei fatti; non è necessario che siano eccezionali o particolarmente gravi, ma non possono essere richiamate in modo generico. Nel caso concreto, dai dati comunicati dall'Amministrazione in esecuzione dell'ordinanza istruttoria risultava che presso la Questura di Potenza non vi erano posti vacanti. Il TAR ha quindi ritenuto non dimostrata la sussistenza di esigenze organiche o di servizio concretamente ostative all'assegnazione. Ha considerato prevalente l'interesse del minore all'unità e alla vicinanza del nucleo familiare e ha disposto l'assegnazione temporanea del ricorrente presso una sede vicina al luogo di residenza. Il Ministero dell'Interno è stato condannato al pagamento delle spese di lite, liquidate in 1.500 euro oltre IVA, CPA e contributo unificato.

Norme richiamate

  • art. 42-bis d.lgs. 151/2001

    il genitore con figli minori di 3 anni dipendente di Amministrazioni Pubbliche può essere assegnato, a richiesta, anche in modo frazionato e per un periodo complessivamente non superiore a tre anni, ad una sede di servizio ubicata nella stessa provincia o regione nella quale l’altro genitore esercita la propria attività lavorativa, subordinatamente alla sussistenza di un posto vacante e disponibile di corrispondente posizione retributiva e previo assenso delle Amministrazioni di provenienza e destinazione; l’eventuale dissenso deve essere motivato e limitato a casi o esigenze eccezionali

    La disposizione riconosce il beneficio dell'assegnazione temporanea del genitore con figlio minore di tre anni, subordinandolo alla disponibilità di un posto e al consenso delle amministrazioni, con obbligo di motivazione del dissenso.

  • art. 14, comma 7, l. 124/2015

    La norma è richiamata quale disposizione modificativa dell'art. 42-bis d.lgs. 151/2001.

  • art. 45, comma 31-bis, d.lgs. 95/2017

    al fine di assicurare la piena funzionalità delle Amministrazioni di cui al presente Decreto Legislativo ... le disposizioni di cui all’art. 42 bis D.Lg.vo n. 151/2001 si applicano esclusivamente in caso di istanza di assegnazione presso Uffici della stessa Forza di Polizia di appartenenza del richiedente ... il diniego è consentito per motivate esigenze organiche o di servizio

    Per il personale delle Forze di polizia il beneficio è limitato agli uffici della medesima Forza e il diniego può fondarsi su esigenze organiche o di servizio che devono essere motivate e concretamente dimostrate.

  • art. 40, comma 1, lett. q), d.lgs. 172/2019

    La norma è richiamata quale disposizione modificativa dell'art. 45, comma 31-bis, d.lgs. 95/2017.

  • art. 10-bis l. 241/1990

    La disposizione è stata applicata mediante comunicazione del preavviso di rigetto, cui il ricorrente ha replicato con osservazioni e integrazione dell'istanza.

  • art. 24, comma 3, l. 241/1990

    L'Amministrazione ha richiamato la disposizione per negare l'accesso ai dati e documenti sulle dotazioni organiche, qualificando la richiesta come preordinata a un controllo generalizzato; il TAR ha successivamente accolto le istanze di accesso, limitandolo ai dati pertinenti sui posti vacanti.

  • art. 116, comma 2, c.p.a.

    La disposizione è stata utilizzata per impugnare i dinieghi di accesso agli atti e ottenere giudizialmente i dati necessari alla verifica delle esigenze organiche.

  • art. 60 c.p.a.

    La controversia è stata definita con sentenza in forma semplificata, previa audizione delle parti.

Massime di principio

  • Per il personale delle Forze di polizia, l'assegnazione temporanea prevista dall'art. 42-bis d.lgs. 151/2001 è ammessa esclusivamente presso uffici della medesima Forza di polizia di appartenenza e il diniego può essere fondato su motivate esigenze organiche o di servizio ai sensi dell'art. 45, comma 31-bis, d.lgs. 95/2017.
  • Nel regime applicabile al personale delle Forze di polizia, il diniego dell'assegnazione temporanea non deve necessariamente fondarsi su esigenze eccezionali o particolarmente gravi, ma le esigenze organiche o di servizio devono essere specificamente motivate e non possono essere richiamate in modo generico.
  • La valutazione delle esigenze organiche o di servizio appartiene alla discrezionalità tecnica dell'Amministrazione ed è sindacabile dal giudice amministrativo in presenza di manifesta illogicità, irragionevolezza o travisamento dei fatti.
  • Quando i dati acquisiti nel giudizio dimostrano che presso la sede di provenienza non sussistono posti vacanti e non risultano concretamente provate esigenze organiche o di servizio ostative, il diniego dell'assegnazione temporanea ex art. 42-bis d.lgs. 151/2001 è illegittimo.
  • In assenza di concrete esigenze organizzative ostative, l'interesse del minore all'unità e alla vicinanza del nucleo familiare può prevalere sulle generiche esigenze di servizio poste a fondamento del diniego dell'assegnazione temporanea.

Come è indicizzato

MaterieTrasferimenti e impiegoMobilità, trasferimenti e comandiIstruttoria processuale
RamiForze armate e forze di poliziaPubblico impiego e concorsiProcesso amministrativo
IstitutiDiscrezionalità amministrativa e tecnicaDifetto di motivazioneDifetto di istruttoriaLegittimo affidamento

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.