Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 30/09/2021 n. 1160 - Comm. Trib. Reg. per il Veneto

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Imputazione di maggiori redditi e rifiuto della deduzione di costi: sponsorizzazioni alla scuderia 'XY' (quote 2012 e 2013, con IVA detratta), polizza vita 'Key man' (2013), e cena aziendale (2013). I soci sono stati gravati pro‑quota in ragione dell'opzione per il regime di trasparenza ex art. 116 TUIR.

La decisione

Il Collegio d'appello ha rigettato l'appello principale dei contribuenti e, in parziale accoglimento dell'appello incidentale dell'Agenzia, ha ritenuto legittima la ripresa a tassazione delle spese per sponsorizzazione e dell'IVA relativa (ossia ha annullato la decisione di primo grado che aveva escluso il recupero); ha invece confermato le restanti pronunce di primo grado (tra cui il disconoscimento della deducibilità della polizza 'Key man' e l'annullamento del recupero relativo alla cena aziendale). Le spese del doppio grado sono compensate.

Norme richiamate

  • art. 32 d.P.R. 600/1973

    norma che autorizza le attività di verifica (esame documentale); qui la verifica è stata 'a tavolino' sulla base dei documenti forniti dalla contribuente

  • art. 51 d.P.R. 633/1972

    richiamata come norma di riferimento per le attività di verifica in materia IVA

  • art. 90, comma 8, legge 289/2002

    la presunzione di inerenza prevista dalla norma può operare solo se il beneficiario della sponsorizzazione è un'Associazione Sportiva Dilettantistica riconosciuta (iscritta al registro CONI) nel periodo considerato; in mancanza di tale riconoscimento la presunzione non si applica

  • art. 116 TUIR

    regime di trasparenza: la rettifica dei redditi societari si ripercuote pro‑quota sui soci, giustificando avvisi a carico di Tizio, Caio e Tizia

  • art. 41‑bis d.P.R. 600/1973

    "... qualora dalle attività istruttorie di cui all'articolo 32, primo comma, numeri da 1) a 4), ... risultino elementi che consentono di stabilire l'esistenza di un reddito non dichiarato o il maggiore ammontare di un reddito parzialmente dichiarato, ... possono limitarsi ad accertare, in base agli elementi predetti, il reddito o il maggior reddito imponibili, ..."

    consente all'Ufficio di fondare l'accertamento su elementi emersi dalle attività istruttorie; non richiede che tali elementi siano 'certi e precisi' nel senso invocato dal contribuente

  • art. 12 legge 27 luglio 2000, n. 212 (Statuto dei diritti del contribuente)

    le prescrizioni sul processo verbale di constatazione si riferiscono alle visite ispettive in loco; non si applicano alle verifiche 'a tavolino' basate su documenti

  • art. 7 legge n. 212/2000

    obbligo di motivazione degli atti tributari; può essere adempiuto anche 'per relationem' se l'atto richiamato è allegato o ne è riprodotto il contenuto essenziale

  • art. 3 legge n. 241/1990

    richiesta dagli appellanti in relazione alla motivazione degli inviti/questionari; il mancato deposito in giudizio degli atti contestati impedisce ai contribuenti di fondare l'eccezione

  • art. 42 d.P.R. 600/1973

    riguarda gli interessi richiesti: essendo calcolati ex lege, era onere del contribuente indicare errori specifici nel calcolo

  • d.lgs. 472/1997 (art. 5, art. 7, art. 16, art. 17, art. 12, comma 5)

    "Se più atti di irrogazione danno luogo a processi non riuniti o comunque introdotti avanti a giudici diversi, il giudice che prende cognizione dell'ultimo di essi ridetermina la sanzione complessiva tenendo conto delle violazioni risultanti dalle sentenze precedentemente emanate."

    disciplina sanzionatoria: richiesta di motivazione delle sanzioni, principio della colpevolezza per l'applicazione delle sanzioni e possibilità di rideterminazione per continuazione; nel caso le sanzioni sono state ritenute motivate e applicabili, salvo rideterminazione proporzionale ai redditi decisi in sentenza

Massime di principio

  • Sponsorizzazioni: per la deducibilità serve prova di inerenza e congruità (utile concreto per l'attività, incremento di clientela o ricavi) e la presunzione agevolativa dell'art.90/289 opera solo se il beneficiario era ASD riconosciuta dal CONI nel periodo rilevante.
  • Verifiche 'a tavolino' (esame documentale) non sono soggette all'obbligo di redigere il processo verbale ex art.12 L.212/2000 riservato alle ispezioni in loco; tuttavia è necessario garantire il contraddittorio endoprocedimentale, soprattutto per tributi armonizzati (IVA): il contribuente deve dimostrare concretamente quali elementi addizionali avrebbe prodotto e che avrebbero potuto cambiare l'esito.
  • Polizze 'Key man': deducibilità solo se provata la sussistenza di un ruolo essenziale (evidence del ruolo operativo/gestionale) dell'assicurato; polizze con componente di capitalizzazione sono spesso qualificate come attività patrimoniali e non come costi deducibili.
  • Onere probatorio in giudizio: il contribuente deve produrre in giudizio gli atti e documenti (inviti, questionari, attestazioni, tesserini, iscrizioni CONI, ecc.) su cui fonda le proprie eccezioni; l'omessa produzione rende le eccezioni inammissibili o infondate.
  • Congruità e sproporzione: l'Amministrazione ha ampio potere di valutazione della congruità dei costi rispetto ai ricavi e all'oggetto sociale; spese pubblicitarie sproporzionate e non giustificate possono essere disconosciute.
  • Sanzioni e interessi: le sanzioni devono essere motivate e la colpevolezza accertata; gli interessi si calcolano secondo norme di legge e il contribuente deve contestarne il calcolo con elementi specifici.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.