Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 10204/2026 - Roma, Sezione 5B

per l’accertamento e la dichiarazione di illegittimità del silenzio illegittimamente serbato nel procedimento avente ad oggetto l''istanza di riconoscimento del titolo di specializzazione sul sostegno nr. 34548, conseguito in Spagna, finalizzato all''insegnamento per la classe di concorso ADSS- SOSTEGNO SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO, inoltrata dal ricorrente al Ministero Istruzione per via telematica in data 12/01/2024, ai sensi dell''art. 16, co. 6 del D.lgs 9 novembre 2007, n. 206, attuativo della Direttiva UE n. 36/2005

Giustizia amministrativa202501963

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V bisOrdinanzaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: silenzio serbato sull'istanza di riconoscimento di un titolo spagnolo di specializzazione sul sostegno per l'insegnamento nella classe ADSS

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente aveva proposto un'azione avverso il silenzio del Ministero dell'Istruzione, relativo all'istanza telematica del 12 gennaio 2024 per il riconoscimento del titolo di specializzazione sul sostegno conseguito in Spagna, ai sensi dell'art. 16, comma 6, del d.lgs. n. 206/2007, attuativo della direttiva 2005/36/CE. Il giudizio era stato già definito con sentenza n. 8089 del 24 aprile 2025, che aveva accolto il ricorso e ordinato all'Amministrazione di adottare un provvedimento espresso, nominando anche un commissario ad acta per l'eventuale ulteriore inerzia. Con istanza dell'8 aprile 2026 il ricorrente ha chiesto la cessazione della materia del contendere, rappresentando di avere rinunciato, il 5 marzo 2026, all'istanza di riconoscimento del titolo, in vista dell'iscrizione a percorsi formativi previsti dall'art. 7 del d.l. n. 71/2024, convertito dalla l. n. 106/2024.

La decisione

Il TAR ha ritenuto che l'istanza presentata dopo la sentenza definitoria non integrasse propriamente una sopravvenuta cessazione della materia del contendere da dichiarare mediante una nuova statuizione giurisdizionale. La rinuncia all'istanza amministrativa è stata qualificata come rinuncia agli effetti favorevoli della sentenza, ossia come esercizio di una facoltà rimessa alla libera scelta della parte vittoriosa, senza necessità di intermediazione giudiziale. Poiché non era richiesta l'adozione di una decisione giurisdizionale ulteriore, il Collegio ha dichiarato il non luogo a provvedere.

Norme richiamate

  • art. 16, comma 6, d.lgs. 9 novembre 2007, n. 206

    in materia di riconoscimento del titolo di specializzazione conseguito in Spagna

    La disposizione è indicata quale base normativa dell'istanza amministrativa di riconoscimento del titolo estero.

  • direttiva 2005/36/CE

    La direttiva è richiamata quale fonte europea attuata dal d.lgs. n. 206/2007.

  • art. 7 d.l. 31 maggio 2024, n. 71, convertito dalla l. 29 luglio 2024, n. 106

    percorsi formativi di cui all’art. 7 del decreto-legge 31 maggio 2024, n. 71, convertito con modificazioni dalla legge 29 luglio 2024, n. 106

    La disposizione è indicata come ragione per la rinuncia all'istanza di riconoscimento del titolo.

Massime di principio

  • Quando la parte vittoriosa rinuncia, dopo la sentenza che ha definito il giudizio, agli effetti favorevoli ottenuti mediante l'accoglimento dell'azione avverso il silenzio, tale condotta costituisce rinuncia agli effetti della sentenza e non richiede una nuova statuizione giurisdizionale.
  • La rinuncia della parte vittoriosa agli effetti favorevoli di una sentenza è una facoltà rimessa alla sua libera scelta e non necessita di intermediazione giudiziale; il giudice può pertanto dichiarare il non luogo a provvedere sull'istanza con cui tale rinuncia venga rappresentata.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilitàGiudizio di ottemperanzaRiconoscimento dei titoli di studio
RamiProcesso amministrativoIstruzione e università
IstitutiSopravvenuta carenza di interesseEffetto conformativo e riedizione del potere

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.