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Sentenza

Corte di giustizia, Sentenza C-413/20

Sentenza della Corte (Nona Sezione) del 18 novembre 2021. — État belge contro LO e a. — Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal de première instance francophone de Bruxelles. — Rinvio pregiudiziale – Trasporti aerei – Regolamento (UE) n. 1178/2011 – Requisiti tecnici e procedure amministrative relativamente agli equipaggi dell’aviazione civile – Allegato I, appendice 3, punto A, paragrafi 9 e 10 – Corso di addestramento per il rilascio di una licenza di pilota commerciale – Addestramento in volo – Tempo strumentale su simulatore – Calcolo – Esercitazione su simulatore – Test di abilitazione – Principio della certezza del diritto – Limitazione nel tempo degli effetti di una sentenza pronunciata in via pregiudiziale. — Causa C-413/20

Giurisprudenza europea62020CJ0413

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte interpreta il regolamento n. 1178/2011 nel senso che, per la licenza CPL(A), non si possono conteggiare più di 55 ore di tempo strumentale su simulatore su 115 ore complessive di tempo strumentale. Conferma inoltre che il test di abilitazione va sostenuto solo dopo il completamento dell’intero addestramento, sicché un esame superato anticipatamente deve essere ripetuto. Ha infine escluso di limitare nel tempo gli effetti della propria decisione.

Interpretazione del regolamento (UE) n. 1178/2011 sui requisiti del corso per la licenza CPL(A): limite massimo di 55 ore di tempo strumentale su simulatore e necessità di ripetere il test di abilitazione se sostenuto prima del completamento dell’addestramento.

La questione giuridica

Se, ai fini del computo delle 115 ore di tempo strumentale richieste per il corso integrato per la CPL(A), possano essere conteggiate più di 55 ore di tempo strumentale su simulatore, includendo ore di MCC e di istruzione strumentale oltre i massimali previsti; se, in caso di esito negativo, la CPL(A) possa essere rilasciata senza nuovo test di abilitazione quando il candidato abbia completato successivamente l’addestramento; e se il principio di certezza del diritto imponga di limitare nel tempo gli effetti dell’interpretazione della Corte.

Principio di diritto

Ai fini del corso integrato per la licenza CPL(A), il regolamento n. 1178/2011 consente di computare al massimo 55 ore di tempo strumentale su simulatore nell’ambito delle 115 ore di tempo strumentale richieste; le ore di simulatore eccedenti tale soglia non sono valorizzabili, anche se riguardano MCC o istruzione strumentale. Inoltre, il test di abilitazione deve essere sostenuto solo dopo il completamento di tutto l’addestramento: se il candidato lo ha superato prima di aver completato le ore richieste, deve ripeterlo al termine della formazione. La Corte non ha limitato nel tempo gli effetti della sentenza.

Norme richiamate

  • Articolo 267 TFUE
  • Regolamento (UE) n. 1178/2011
  • Regolamento (UE) 2018/1119
  • Regolamento (CE) n. 216/2008

Interpretazione delle ore di addestramento per la licenza CPL(A)

La pronuncia riguarda un rinvio pregiudiziale del tribunal de première instance francophone de Bruxelles in una controversia tra lo Stato belga, da un lato, e alcuni ex allievi piloti e la Bluetail Flight School SA, dall’altro. Il tema centrale è l’interpretazione del regolamento (UE) n. 1178/2011, come modificato dal regolamento (UE) 2018/1119, con riferimento ai requisiti del corso integrato per il rilascio della licenza di pilota commerciale di velivoli (CPL(A)).

Fatti e procedimento principale

Gli ex allievi avevano seguito un corso presso la BFS, approvato dalla DGTA belga, per conseguire la CPL(A). Dopo aver sostenuto il test di abilitazione, avevano chiesto il rilascio della licenza, ma la DGTA aveva negato il rilascio ritenendo che non avessero raggiunto il minimo di 115 ore di tempo strumentale richiesto dall’appendice 3, punto A, paragrafo 9, lettera e), dell’allegato I del regolamento n. 1178/2011. La questione controversa nasceva dal calcolo delle ore effettuate su simulatore FNPT II: secondo l’autorità belga, le ore eccedenti il massimale di 55 ore di tempo strumentale su simulatore non potevano essere conteggiate per raggiungere le 115 ore complessive. Il giudice nazionale ha quindi chiesto chiarimenti sulla corretta lettura delle disposizioni applicabili.

Normativa rilevante

La Corte richiama il regolamento n. 1178/2011, in particolare:

  • l’articolo 1, che definisce l’oggetto del regolamento;
  • l’articolo 3, paragrafo 1, che impone il rispetto degli allegati I e IV;
  • l’allegato I, parte FCL, e in particolare il punto FCL.010, con le definizioni di tempo strumentale, tempo strumentale su simulatore, FFS, FTD, FNPT, test di abilitazione, SPIC e altre nozioni tecniche;
  • il punto FCL.030, relativo al test pratico di abilitazione;
  • l’appendice 3 dell’allegato I, punto A, che disciplina il corso integrato ATP – velivoli, comprensivo dell’addestramento in volo e dei relativi massimali.

Questioni pregiudiziali

Il giudice del rinvio chiede in sostanza:

  • se le 115 ore di tempo strumentale possano includere più di 55 ore di tempo strumentale su simulatore, sommando ore di MCC e ore di istruzione di volo strumentale oltre i limiti specifici previsti;
  • se la risposta cambi a seconda che le ore eccedenti siano ore di MCC o altra formazione su simulatore;
  • se, qualora il test di abilitazione sia stato sostenuto prima del completamento dell’addestramento, la licenza possa essere rilasciata dopo il completamento senza ripetere l’esame;
  • se, in caso di risposta negativa, la certezza del diritto imponga di limitare nel tempo gli effetti dell’interpretazione della Corte.

Ragionamento della Corte sulle 115 ore di tempo strumentale

La Corte interpreta il testo dell’appendice 3 in modo letterale, contestuale e teleologico. Dal testo del paragrafo 9, lettera e), emerge che le 115 ore di tempo strumentale sono un requisito minimo, articolato in tre sottocategorie minime: 20 ore come SPIC, 15 ore di MCC e 50 ore di istruzione di volo strumentale. Tuttavia, il paragrafo 9, nella sua parte introduttiva, prevede che per l’intero corso possano esservi al massimo 55 ore di tempo strumentale su simulatore. La Corte rileva che le 15 ore di MCC possono essere effettuate su simulatore e che, in linea di principio, è possibile superare le 15 ore minime di MCC; ma tale superamento resta comunque soggetto al limite complessivo di 55 ore di tempo strumentale su simulatore. Per contro, l’istruzione di volo strumentale è soggetta a un sotto-limite espresso: non più di 40 ore su simulatore in FNPT II, FTD 2 o FFS. Le ore eccedenti questo massimale non possono essere conteggiate. La Corte conclude che non è possibile, ai fini del calcolo delle 115 ore di tempo strumentale, superare complessivamente 55 ore su simulatore.

Ragionamento sulla necessità del test di abilitazione

Quanto al paragrafo 10 dell’appendice 3, la Corte osserva che la disposizione richiede espressamente che il richiedente si sottoponga al test di abilitazione solo dopo il completamento dell’addestramento di volo corrispondente. Ciò è confermato dalle diverse versioni linguistiche richiamate dalla sentenza. Ne consegue che, se un candidato ha superato il test prima di aver completato tutte le ore richieste, non può ottenere la licenza solo integrando successivamente l’addestramento: deve completare la formazione e sostenere nuovamente il test di abilitazione al termine del percorso completo.

Limitazione nel tempo degli effetti della sentenza

La Corte richiama il principio generale secondo cui l’interpretazione da essa data a una norma del diritto dell’Unione chiarisce il significato della norma fin dalla sua entrata in vigore. La limitazione temporale degli effetti è ammissibile solo in via eccezionale, se ricorrono la buona fede degli ambienti interessati e il rischio di gravi inconvenienti. Nel caso concreto, la Corte rileva che non risultano elementi sufficienti a dimostrare un rischio di gravi inconvenienti, né dati precisi sul numero di rapporti giuridici eventualmente coinvolti. Esclude inoltre che vi sia una ragione per derogare al principio di retroattività tipico delle sentenze interpretative. Pertanto, non limita nel tempo gli effetti della sentenza.

Dispositivo

La Corte dichiara che:

  • per il calcolo delle 115 ore di tempo strumentale non possono essere conteggiate più di 55 ore di tempo strumentale su simulatore;
  • se il candidato ha superato il test di abilitazione prima di completare tutte le ore richieste, la licenza CPL(A) può essere rilasciata solo dopo il completamento dell’addestramento e il superamento di un nuovo test di abilitazione.

Principi pratici per gli operatori

La sentenza ha rilievo per scuole di volo, candidati piloti e autorità aeronautiche perché conferma che i massimali di simulatore nel regolamento sono vincolanti e non derogabili mediante somma di categorie diverse di addestramento. Inoltre, chiarisce che il test di abilitazione ha natura terminale rispetto all’intero percorso formativo e non può “validare” un addestramento ancora incompleto.

Come è indicizzato

Materietrasporti aereilicenze di pilotaggiosicurezza aereainterpretazione del diritto dell’unionecertezza del diritto

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