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Regolamento

Regolamento (UE) 2022/261

Regolamento di esecuzione (UE) 2022/261 del Consiglio del 23 febbraio 2022 che attua il regolamento (UE) n. 269/2014 concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina

Normativa europea32022R0261

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento di esecuzione (UE) 2022/261 modifica il regime sanzionatorio UE già esistente contro soggetti responsabili di azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina. In particolare, aggiunge all'elenco dell'allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014 336 membri della Duma di Stato che hanno votato a favore della risoluzione sul riconoscimento delle entità separatiste di Donetsk e Luhansk. L'atto è immediatamente vincolante e direttamente applicabile in tutti gli Stati membri dalla sua pubblicazione.

Aggiunge 336 membri della Duma di Stato russa all'elenco delle persone soggette a misure restrittive del regolamento (UE) n. 269/2014 in relazione alle azioni contro l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina.

Ambito di applicazione

Il regolamento si applica nell'ambito delle misure restrittive dell'Unione europea nei confronti di persone, entità e organismi elencati nell'allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014. L'effetto concreto è l'estensione del regime sanzionatorio a specifici membri della Duma di Stato russa indicati nell'allegato del presente regolamento, identificati per nome e, ove disponibile, con ulteriori dati identificativi. Si applica direttamente in tutti gli Stati membri dal giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea; il testo non prevede esclusioni ulteriori rispetto al rinvio al regime già vigente del regolamento n. 269/2014.

Regolamento di esecuzione (UE) 2022/261 del Consiglio

Il regolamento dà attuazione al regolamento (UE) n. 269/2014, ampliando il novero dei soggetti colpiti da misure restrittive UE in ragione della crisi ucraina. La misura è adottata nel contesto dell'escalation delle tensioni tra Federazione russa e Ucraina, e si fonda sulla valutazione del Consiglio circa la gravità delle azioni poste in essere e la loro incompatibilità con il diritto internazionale e con gli impegni assunti nel quadro degli accordi di Minsk.

Contesto e motivazione dell'intervento

Nei considerando il Consiglio richiama una sequenza di conclusioni del Consiglio europeo e del Consiglio che, tra il giugno 2021 e il gennaio 2022, avevano già sottolineato il sostegno dell'Unione alla sovranità e integrità territoriale dell'Ucraina e avvertito che ulteriori aggressioni russe avrebbero comportato conseguenze gravi, incluse misure restrittive coordinate con i partner. Viene inoltre ricordato che il 21 febbraio 2022 il presidente della Federazione russa ha riconosciuto l'"indipendenza e sovranità" delle zone non controllate dal governo nelle regioni ucraine di Donetsk e Luhansk e ha ordinato l'invio di forze armate russe in tali aree. La dichiarazione dell'alto rappresentante del 22 febbraio 2022 qualifica tale atto come illegale e come grave violazione della Carta delle Nazioni Unite, dell'Atto finale di Helsinki, della Carta di Parigi, del memorandum di Budapest, degli accordi di Minsk e della risoluzione 2202 (2015) del Consiglio di sicurezza ONU.

Ambito soggettivo delle misure

Il provvedimento non introduce un nuovo regime sanzionatorio autonomo, ma modifica il perimetro soggettivo del regolamento (UE) n. 269/2014. I destinatari concreti sono 336 membri della Duma di Stato russa, elencati nominativamente nell'allegato, che hanno votato a favore della risoluzione n. 58243-8 con cui la Duma chiedeva al presidente Vladimir Putin di riconoscere la Repubblica popolare di Donetsk e la Repubblica popolare di Luhansk. Il testo qualifica tale voto come sostegno ad azioni e politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina e che hanno ulteriormente destabilizzato il Paese.

Contenuto normativo

L'articolo 1 dispone l'inserimento delle persone e delle entità elencate nell'allegato nell'elenco di cui all'allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014. L'allegato riporta per ciascun soggetto i dati identificativi essenziali e la motivazione della designazione, con data di iscrizione fissata al 23 febbraio 2022. Il testo allegato mostra che la motivazione standard è la partecipazione al voto favorevole alla risoluzione sulla richiesta di riconoscimento delle entità separatiste dell'Ucraina orientale.

Efficacia temporale e applicazione negli Stati membri

Ai sensi dell'articolo 2, il regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Esso è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri, senza necessità di atti di recepimento o attuazione nazionale. Per gli operatori, ciò significa che l'aggiornamento degli elenchi sanzionatori deve essere considerato immediatamente rilevante ai fini di compliance, screening e gestione dei rapporti contrattuali e finanziari con i soggetti designati.

Disposizioni principali

Inserimento di persone nell'elenco sanzionatorio

L'articolo 1 dispone che le persone e le entità elencate nell'allegato del regolamento di esecuzione siano aggiunte all'elenco contenuto nell'allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014. La misura riguarda 336 membri della Duma di Stato russa, indicati nominativamente nell'allegato, con motivazione basata sul voto favorevole alla risoluzione n. 58243-8 relativa all'appello al presidente Putin per riconoscere la Repubblica popolare di Donetsk e la Repubblica popolare di Luhansk.

Entrata in vigore e applicabilità diretta

L'articolo 2 stabilisce che il regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. È inoltre precisato che il regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Base giuridica e collegamento al regime esistente

Il regolamento è adottato in attuazione del regolamento (UE) n. 269/2014, richiamato espressamente, in particolare dell'articolo 14, paragrafo 1. L'intervento consiste in una modifica puntuale dell'allegato I del regime sanzionatorio già in vigore.

Motivazione politico-giuridica delle sanzioni

Nei considerando si richiama il deterioramento della situazione in Ucraina, il riconoscimento da parte della Federazione russa delle aree non controllate dal governo nelle regioni di Donetsk e Luhansk e la conseguente condanna da parte dell'Unione come violazione del diritto internazionale, degli accordi di Minsk e della risoluzione 2202 (2015) del Consiglio di sicurezza ONU. Il Consiglio ritiene che tali circostanze giustifichino l'inclusione dei destinatari nell'elenco sanzionatorio.

Allegato con identificazione dei soggetti designati

L'allegato contiene l'elenco nominativo delle persone aggiunte al regime, con numero progressivo, nome, eventuali varianti linguistiche, data di nascita, motivi dell'inserimento e data di iscrizione nell'elenco (23 febbraio 2022).

Come è indicizzato

Materiesanzioni internazionalipolitica estera e di sicurezza comunerelazioni con l'ucrainamisure restrittivesicurezza internazionale

Testo integrale

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